Dal 27 al 30 agosto Avellino torna a essere il centro della cultura enogastronomica campana. La decima edizione di Irpinia Mood cambia casa e si trasferisce nella splendida cornice di Villa Amendola, pronta ad accogliere quattro serate all’insegna del gusto, del confronto e della valorizzazione del nostro territorio.

Il tema della X edizione: “INTOLLERANTI”
Il filo conduttore del 2026 affronta una delle sfide più attuali della cucina contemporanea: il tema INTOLLERANTI. Si parte dalle esigenze concrete legate a intolleranze e allergie alimentari per aprire una riflessione più ampia sulla tutela della biodiversità, della memoria locale e delle produzioni tipiche contro l’omologazione del cibo.
Irpinia Mood ha sempre scelto di guardare avanti, affrontando i temi più complessi del presente senza paura. Per il 2026 il festival sceglie una parola forte, provocatoria, necessaria: Intolleranti.
È un termine che si apre a più significati. Da un lato richiama una realtà sempre più presente nel mondo enogastronomico: l’aumento delle allergie e delle intolleranze alimentari. La cucina contemporanea è chiamata a confrontarsi con questa trasformazione, aggiornando tecniche, conoscenze e sensibilità. Non si tratta soltanto di eliminare ingredienti, ma di ripensare il modo in cui si cucina, trasformando le limitazioni in opportunità creative e rendendo la tavola più inclusiva e consapevole.
L’ambizione di Alessandro Graziano, founder di Visit Irpinia (PMI innovativa che organizza e sviluppa il festival), è da sempre superare un’idea di cibo come sola dimensione conviviale, affidandogli il compito di generare dialogo tra realtà diverse e di creare uno spazio di sperimentazione.
Irpinia Mood sceglie quindi di usare questa parola come strumento di riflessione: trasformare l’intolleranza in occasione di dialogo, confronto e consapevolezza. Fare della cucina uno spazio di ascolto e di incontro.
Più di 90 chef e la sfida degli allergeni
Sotto la direzione gastronomica dello chef Mirko Balzano, oltre 90 chef arrivano ad Avellino con una sfida precisa: creare un piatto rinunciando ad almeno uno dei cinque allergeni principali (glutine, lattosio, uova, arachidi e frutta a guscio). Un esercizio di creatività per valorizzare la materia prima insieme ai produttori di Coldiretti Avellino e alle eccellenze dell’Irpinia.
Alcuni dei protagonisti in programma
- Giovedì 27 agosto: Daniele Usai*, Alessandro Sgrosso e Danila Andreotti, Federico Della Cerra, Francesco Agnese, Carmine Aschettino, Riccardo Bacciottini, Francesco Giugliano, Michele De Martino, Francesco Fusco, Francesco Esposito, Dario Finocchiaro, Giuseppe e Pasquale Bevilacqua, Vincenzo Vazza, Claudio Colombo, Manuel Scarpa, Redi Doci, Gianfranco Palmisano, Carmine Pecchia, Salvatore Avallone*, Noemi Teti, Riccardo Faggiano, Carmen Vecchione, Pasqualino Salvatore Antoniello.
- Venerdì 28 agosto: Angelo Borrelli, Vincenzo Ferro, Giovanni Mariconda e Gianni Romeo, Claudio Ruiz, Costantino Pezzuti, Dylan Bernardo, Gian Paolo Capaldo, Franco Franciosi, Gaetano Cerciello, Gabriele Piscitelli, Vito Fontanella, Domenico Iavarone, Marco Del Giudice, Luigi Vitiello, Roberto Maturo, Raffaele Di Benedetto, Luca Matarazzo, Antonio Guerriero, Marco Maltese, Mirko Esposito, William Gaetani, Tiziana Parlangeli.
- Sabato 29 agosto: Fabio Tuozzo, Luigi Salomone, Roberto Allocca, Cosimo Russo, Alfredo De Luca, Maria Perillo, Luca Pugliese, Vincenzo Oliva, Salvatore Ciccarelli*, Dino Perrone, Luca Fracassi, Costantino Della Corte, Simone Palazzo e Antonio Campa, Gelsomina Manna, Ivan Matarazzo, Giuseppe Pepe, Mattia Barbarisi, Lello Tornatore, Andrea Formato, Fabrizio Ianuario, Daniele Del Polito, Antonio Petrillo, Antonio Minichiello, Giusy Olivieri.
- Domenica 30 agosto :Fabiana Monaco, Facundo Castellani, Rocco D’Angelo, Francesco Colantonio, Benedetto Molaro, Armando Aristarco, Antonino Maresca, Salvatore Iazzetta, Pasquale Pesce, Antonio Autiero, Salvatore Bianco*, Luigi Barone, Antonio Negri, Ronald Bukri, Michele De Blasio*, Francesco Fezza*, Alessandro Piantedosi, Giuseppe Scarlato, Vincenzo Dinatale, Andrea Pansa, Angelo Grippa, Annibale Memmolo, Flavio Rubino, Nicola Palmisano, Ernesto Kouassi, Galileo Reposo.
La nuova location: Villa Amendola ad Avellino
La dimora settecentesca di Villa Amendola, sede del Museo Civico e circondata da un lussureggiante orto botanico e da antiche grotte sotterranee, farà da sfondo agli assaggi, showcooking e ai talk di approfondimento.
Villa Amendola è oggi sede anche della Biblioteca Comunale “Nunzia Festa” ed è riconosciuta dal FAI – Fondo Ambiente Italiano. Intorno all’edificio si apre un importante orto botanico dove sequoie, magnolie, lecci e banani fanno da cornice alle serate del festival. Ad accrescerne il fascino, le grotte sotterranee dove per generazioni si sono conservati cibo e vino e che nel 1943 hanno ospitato gli avellinesi durante i bombardamenti.

Informazioni utili per partecipare
| Dettaglio | Info Evento |
| Quando | 27–30 Agosto 2026, dalle 19:00 alle 24:00 |
| Dove | Villa Amendola, Via dei Due Principati 202, Avellino |
| Ingresso | Libero e gratuito |
| Modalità Assaggi | Web app ufficiale con filtro allergeni o tessera ricaricabile in cassa |
Un appuntamento imperdibile per chi ama raccontare e vivere la buona cucina irpina. Per consultare il programma completo degli interventi è possibile visitare il sito ufficiale dell’evento https://www.irpiniamood.it/




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