La cucina italiana è nota per la ricchezza e la quantità di piatti e ricette deliziose. Ogni regione ha la sua specialità, tramandate di generazione in generazione, e alcune di queste sono legate a un preciso ingrediente o a un periodo dell’anno. Un esempio di ciò? La torta pasqualina, il piatto tipico pasquale che in ogni tavola viene portato come antipasto o come intermezzo durante i pranzi in famiglia.
Se quest’anno anche si vuole offrirla ai commensali ecco la ricetta, non dimenticando che accanto alla versione classica esistono numerose alternative, come ad esempio la torta pasqualina ai carciofi. Vediamo allora, come preparare questa delizia.
Un po’ di storia
Le origini della torta pasqualina sono da ricercare nella regione del pesto e del basilico, la Liguria. La tradizione vuole che le famiglie che non avevano un forno portassero la loro preparazione al fornaio di quartiere perché le cuocesse e che, per distinguerla dalle altre, ne incidessero le iniziali di famiglia o un simbolo con un coltello.
La sua origine è da collegare ai significati simbolici. Tra gli ingredienti fondamentali troviamo non a caso le uova, simbolo della vita che rinasce, e ben 33 strati di sfoglia sottile, che rimandano ovviamente agli anni di Cristo.
Nelle preparazioni di oggi, tuttavia, le 33 sfoglie non si trovano quasi più, ma la torta pasqualina continua a essere immancabile durante il periodo pasquale in tutte le sue varianti.
Torta pasqualina: la ricetta classica
Per cucinare la torta pasqualina classica bisogna innanzitutto preparare la sfoglia con farina, sale e olio EVO.
Gli ingredienti devono essere disposti a fontana e amalgamati, prima con una forchetta e poi con le mani. Fatto questo, si può dividere l’impasto in 5 palline e lasciarle riposare per un’ora.
A questo punto, si può preparare il condimento. Occorre pulire e cuocere le bietole, rosolare la cipolla e poi unire le bietole cotte. A questo punto bisogna aggiungere il sale e farle saltare fino a quando saranno asciutte.
Fatto questo, in una terrina si deve mettere ricotta, parmigiano, sale, pepe e le bietole raffreddate. Si dovrà poi prendere uno stampo e foderiamolo con carta forno. Dopo ciò, si stende la prima pallina di impasto e si spennella con olio EVO; poi, si aggiunge la seconda.
Ora la torta è pronta per essere farcita mettendo il composto con le bietole e inserendo qualche uovo sodo intero. Dopo questo, si ricopre la farcia con la terza pallina di impasto. Dopo avere spennellato con olio EVO, occorre sistemarci sopra la quarta e poi la quinta sfoglia per ricoprire bene il tutto.
Per finire, si sigilla il bordo della sfoglia e si inforna a 180°C per circa 45 minuti.
Fatto questo, non ci resta che aspettare e poi godersela ancora calda.
Come detto ci sono numerose possibili varianti di questa ricetta, a seconda dei propri gusti e delle verdure di stagione, se si desidera prepararla anche al di fuori del periodo pasquale.
Tra le più amate e note c’è la torta pasqualina ai carciofi, ma basta lasciarsi guidare dalla fantasia per creare piatti unici e deliziosi.





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