Un weekend a Londra tra delizie e tradizioni anglosassoni: consigli di viaggio

Ciao a tutti!
Chi mi conosce può immaginare quanto entusiasmo metto in questo articolo di ritorno da una delle mie città del cuore Londra nella quale ho avuto la possibilità di trascorrere uno degli ultimi weekend in concomitanza del Capodanno cinese. Questo viaggio di piacere, ricevuto in regalo, è stato davvero divertente all’insegna della scoperta di nuovi posti in giro per la città ed ovviamente anche di nuove scoperte da food bloggers e golosi di natura come me a cui è impossibile resistere.
In questo articolo vi racconto brevemente il mio weekend con qualche consiglio di viaggio che spero sia utile per chiunque abbia la possibilità di visitare questa stupenda capitale europea e trascorrere lì almeno qualche giorno!
Erano circa 6 anni che mancavo da Londra, non vedevo l’ora di ritornarci, dopo estati vissute lì durante il dottorato di ricerca, visitando tutto il possibile nei momenti liberi, stavolta ho deciso di visitare qualcosa che non avevo ancora visto, assaggiare le delizie gastronomiche di nuove bakery e soprattutto camminare in modo spensierato per le strade più famose della città in dolce compagnia.
Se siete a Londra anche solo  per 3 giorni, vi consiglio di organizzare bene le vostre tappe, comprare una guida e studiarla bene, io ho la Lonely Planet http://shop.lonelyplanetitalia.it/regno-unito/londra, è fantastica, non ti tradisce mai e ti consente di gustare il meglio della città consultando percorsi divisi per zone, dai ristoranti, allo shopping, ai principali monumenti. Tre giorni non sono abbastanza per vedere tutto, ma potrete concentravi sul meglio e non resterete affatto delusi.
Se decidete di alloggiare al centro vi consiglio vivamente la zona di Paddington dove abbiamo preso un monolocale con piccola cucina, sempre utile se volete risparmiare qualche colazione o semplicemente avere le bibite in frigo.
La zona è alle spalle di Hyde Park, ben servita dalle metro, la rossa Central Line fermata Lancaster Gate e la gialla la Circle Line fermata Paddington.
Potete quindi dedicare mattine soleggiate alla visita di Hyde Park, un parco favoloso dove è situato anche il Kensigton Palace, residenza di Diana. In primavera il parco è davvero bello, se volete fare una sosta rilassante fermatevi all’Orangery per un tea time o una colazione in perfetto stile inglese.
Nella zona di Paddington potrete allungarvi in direzione Little Venice poco più in là della stazione, in una zona molto caratteristica chiamata appunto Piccola Venezia per i canali e le varie imbarcazioni che traghettano da un canale all’altro fino al Reagent’s Canal a  Camden Town. Qui abbiamo avuto modo di fare una bellissima passeggiata e provare un’ottima colazione in un posto molto carino ed esclusivo il Beany Green Coffee https://www.facebook.com/BeanyGreenCoffee dove abbiamo gustato un delizioso cappuccino, il banana bread, muffins e un dolcetto all’arancia, tutto freschissimo e delizioso.

La zona di Notting Hill è dieci minuti a piedi da Lancaster Gate, noi ci andati stati di pomeriggio a fare un giro a piedi ma anche per una pausa dolce… dovevo provare i famosi cupcakes di Hummingbird Bakery https://hummingbirdbakery.com/ una delle Bakery più famose di Londra.
Dopo vari minuti di indecisione, tra uno scatto rubato e l’altro, abbiamo deciso di gustare due cupcakes, al caramello salato e il famoso Carrot Cake.
La bakery è davvero carina tutto in stile rosa, piccola ma accogliente, imperdibile per gli amanti di cupcakes e delle torte inglesi.
Per tutte gli amici food bloggers se siete nei paraggi di Notting Hill non potete perdervi Book for Cook http://www.booksforcooks.com/ il paradiso dei libri di cucina di qualsiasi nazionalità per tutti i gusti, in un piccolo shop che è anche un Caffè ed un posto dove fare corsi di cucina su prenotazione.Per gli amanti dei mercatini d’epoca vi suggerisco di visitare quello di Portobello Market di sabato mattina sempre nella stessa zona.

 

Continuando il nostro tour abbiamo deciso di visitare un Pub molto tipico e storico di Londra per bere una birra, Il Churchill Arms http://churchillarmskensington.co.uk/ merita una visita anche solo per ammirare l’esterno, ricco di dettagli, fiori e simboli, fantastico! Il Pub risale al 1750, all’interno ci sono foto di Churchill ed utensili storici. Inoltre il Churchill ha il primato per aver introdotto il cibo Thai all’interno di un Pub a Londra. Da visitare assolutamente!

Continuando il nostro tour gastronomico, essendo amanti e dipendenti dal sushi, abbiamo deciso di provare un ristorante sushi bar molto noto a Londra, lo Sticks ‘n Sushi http://sticksnsushi.com/restaurants/covent_garden.html a Covent Garden, Consiglio a tutti di prenotare anche il giorno prima poichè il ristorante è sempre pieno, noi abbiamo deciso di prendere un posto al piano inferiore dove si possono osservare i cuochi preparare in diretta tantissimi piatti di sushi. L’ambiente è rilassante ed in perfetto stile giapponese, il sushi buonissimo, consiglio di provare la zuppa Miso e il sashimi di salmone, il più buono che abbia mai mangiato in vita mia. gli chef propongono anche degli ottimi dessert, consiglio di assaggiare il sorbetto Yuzu.

Se vi trovate a Convent Garden di mattina invece c’è il caratteristico mercatino Apple Market dove all’interno della struttura troverete tantissime bancarelle di artigiani e oggetti molto particolari. Tra un giro ed un altro non mancate di fare una piccola pausa da Ben’s Cookies  http://www.benscookies.com/our-cookies, impossibile non provare almeno una volta nella vita questi cookies originali buonissimi e fragranti appena usciti dal forno, unici! Se avete fame all’interno del mercato c’è Le Pain Quotidien dove potrete fermarvi per pranzo e cena e gustare ottimi e semplici piatti accompagnati da una grande varietà di pane fresco appena sfornato.

 

Proseguendo dalla parte opposta a Covent Garden verso la fermata della metro prendete la strada perpendicolare che va verso Neal Street e quindi la traversina Neal’s Yard, un angolo caratteristico forse quello più colorato di Londra, casette e finestre dai toni pastello e colori accesi decorate con tanta fantasia.Questo angolo multicolore e alternativo di Londra è stato creato da Nicholas Saunders, scrittore nonché imprenditore e pioniere del movimento wholefood. Nel cortile di Neal’s Yard si trovano infatti numerosi negozi e edifici che Saunders stesso acquistò nel corso degli anni dando vita a questo piccolo mondo nascosto a Covent Garden. Qui oggi si trovano un paio di locali in cui poter pranzare o bere un caffè in piena tranquillità, tra cui Neal’s Yard Salad Bar che offre anche cucina vegetariana e vegana, e alcuni negozietti tra cui Neal’s Yard Remedies, famoso per i suoi prodotti e cosmetici naturali.
Se passate da Covent Garden una breve giratina a Neal’s Yard, anche solo per scattare un paio di foto, è d’obbligo! 
Sulla strada per Neal Yard troverete anche il famosissimo negozio di tè  The Tea House http://www.theteahouseltd.com/ e uno piccolissimo negozietto di cupcakes che spopola in città Lola’s Cupcakes http://www.lolas-kitchen.co.uk/cupcakes.php, una piccola pausa anche in questi posticini mi sembra d’obbligo 🙂

Proseguendo il nostro tour, ci ritroviamo nella settimana del Capodanno Cinese, occasione unica per partecipare alla loro celebrazione in Chinatown zona Leicester Square. L’anno 2015 è il Capodanno della Capra e come ogni anno il sabato e la domenica successivo al giovedì del capodanno Cinese Lunare, in tutta Chinatown ci sono manifestazioni della tradizione cinese che termina dopo 15 giorni con la festa delle lanterne. In particolare la Danza del Leone è una tradizione tipica di giorni di Capodanno e consiste in una parata per le vie della città o dei villaggi nei quali un manichino che rappresenta un leone coloratissimo marcia a ritmo di tamburi e cimbali e viene omaggiato di un dono dagli abitanti e dai negozianti come segno di prosperità e fortuna per il nuovo anno. La zona di Chinatown è davvero caratteristica, in questo periodo ancora più bella perchè decorata con lanterne colorate. Per il pranzo abbiamo deciso di fermarci in un posticino caratteristico consigliato sulla guida, Il Baozi Inn http://baoziinnlondon.com/, piccolo ed accogliente in perfetto stile cinese che vi riporterà nell’atmosfera della Cina di Mao. Vi consiglio di assaggiare i noodles, i ravioli e i Baozi tipici della casa.

A Chinatown non ho resistito e son entrata nelle pasticcerie più caratteristiche per scoprire dolcetti di ogni tipo, alcuni creati appositamente per il nuovo anno. Tra questi ho provato una brioche con copertura croccante alle mandorle buonissima, devo riprodurla al più presto.

Per un’ottima colazione nel quartiere Soho vi suggerisco The Breakfast Club per ogni tipo di colazione dai pancakes alle uova strapazzate, mentre poco vicino c’è una tea room carinissima Yumchaa dove potrete assaggiare degli ottimi dolci e tè.
In zona Soho è possibile visitare il mega store di M&M’s di ogni colore e forma. bellissimo!

Un altro giro imperdibile è nella City, cuore di Londra, raccoglie storia con Tower Hill e Tower Bridge e innovazione insieme, ha il fascino della città in continuo movimento. Ovviamente dopo un giro alle Torri di Londra rimarrete stupiti dai gioielli della Regina, una passeggiata sul Tamigi in zona Tower Bridge ed infine verso il tramonto si può andare dritti al Duck & Waffle, fermata metro Liverpool Street, al 40° piano del grattacielo Heron Tower, se amate i bar o i ristoranti panoramici, questo posto vi stupirà. Per me è stata la prima volta in questo posto stupendo, in cui abbiamo deciso semplicemente di sederci al bar vista grattacieli e bere un drink fino al tramonto. Lo spettacolo è assicurato, emozionante e secondo il mio parere meglio del London Eye! Tappa obbligatoria anche solo per godervi il panorama, se amate le colazioni o cene britanniche potete prenotare al ristorante e magiare avendo tutta Londra ai vostri piedi.

Dalla City consiglio di allungarsi verso S.Paul Cathedral, attraversare il Millenium Bridge e trascorrere qualche ora alla Tate Modern.
Un’altra zona che adoro, stravagante e alternativa ma anche caratteristica per il suo mercatino e i suoi negozi unici al mondo è Cadmen Town a nord di Londra. Se siete a Londra anche solo per un weekend dovete andarci di mattina per godere a pieno l’atmosfera di questa zona della città, ricca di negozi dove potrete trovare scarpe di ogni tipo, maglie impensabili, artigianato e pezzi d’epoca, libri usati e gioielli alla moda. Per un pausa vi consiglio di gustare qualcosa al mercatino alimentare di Cadmen Lock, un tripudio di colori ed profumo di cibo ovunque. Se vi piace la vita notturna questo posto è perfetto per nottambuli che cercano disco alternative o pub pieni di vita.

Una passeggiata classica in pieno centro a Londra è quella che parte da Piccadilly Circus e arriva fino ad Oxford Street strada dello shopping più esagerato passando per quella più chic ed antica Reagent Street dove potrete trovare costosissimi negozi alla moda, pasticcerie chic ed il famoso negozio di giocattoli Hamley dove tutti i bambini impazziscono, a dire il vero anche i grandi 🙂

Infine imperdibile nel West End è la zona di Buckingam Palace, ogni giorno potete partecipare allo spettacolare cambio della guardia alle 11.00, l’Abbazia di Westmister, luogo in cui si sono celebrate le cerimonie della regina e di Diana, il Big Ben ed il London Eye, la ruota panoramica che vi permette di ammirare Londra ed il Tamigi dall’alto in un giro che dura circa 30 minuti.

Se vi trattenete qualche giorno in più potete passare del tempo a visitare il British Museum, il museo della Storia e quello della Scienza in zona Kensington e fare una pausa shopping da Harrods a Knightbridge. Potete visitare i numerosi parchi della città, come Holland Park, Reagent’ Park, St James Park, uno più bello dell’altro. Se volete spostarvi ancora un pò vi suggerisco di andare a Greenwech per visitare l’Osservatorio Astronomico e il parco.
Ci sarebbero tante cose da scoprire ancora e non mi stanco mai di ritornare in questa città, è davvero un susseguirsi di innovazione, cultura, colori e cibo!
Vi saluto con una foto carinissima scattata con degli artisti di strada a Camden Town che rappresentavano la pausa tè del Cappellaio Matto di Alice nel Paese delle Meraviglie, a volte vorrei  proprio vivere perennemente in questo stato sorseggiando una bella tazza di tè e gustando ottime torte inglesi.

a presto,
Michy

Torta di Mandorle di Maiorca (Gatò de l’Almendra)

Salve a tutti!
Di ritorno dalle vacanze alle Baleari nella stupenda isola di Maiorca,
 rilassata e carica più che mai si ricomincia ad impastare e creare…
Durante il mio soggiorno a Maiorca ho potuto assaggiare uno dei diversi dolci dell’isola,
il Gatò de l’Almendra una torta semplice a base di mandorle senza farina, quindi ideale anche per celiaci, che gli isolani usano servire con una pallina di gelato alla mandorla o una bibita tipo orzata… ottima e leggera, ideale per la colazione o una pausa merenda.
Vi lascio la ricetta e qualche foto di questa splendida isola delle Baleari…
 
 
INGREDIENTI
  • 6 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr di farina di mandorle o mandorle tritate finemente
  • la scorza di mezzo limone e mezza arancia grattuggiata
 
PROCEDIMENTO
 
 
  • montare i tuorli con lo zucchero per 5-6 minuti con gli agrumi
  • montare a neve densa gli albumi
  • aggiungere la farina di mandorle
  • aggiungere gli albumi incorporandoli dal basso verso l’alto senza smontare il composto
  • versare in una pirofila oliata
  • cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 45 minuti
  • servire con zucchero a velo e con una pallina di gelato alla mandorla o vaniglia o con della semplice panna montata

Vi lascio a qualche foto di paesaggi e cibo maiorchino e di meravigliosa vacanza, piena di sole, mare relax e cultura

Spiaggia di Es Trench, mare paradisiaco

 

Cala des Moro

 

Lungomare Palma de Mallorca

 

 

 

Paseo Maritimo

 

Antico Forno e Pasticceria di Palma

 

Tortilla di patate e baccalà

 

 

Colazione con Ensimada, tipico dolce Maiorchino

 

Antico forno di Valdemossa, noto per il Gatò d’Almendra e la Coca de patata, brioche soffice impastata con le patate
Frito Maiorchino, piatto tipico dell’isola

 

Sangria, tapas e gamberi all’aglio

 

Antica Pasticceria nel centro storico di Palma, con numerosi tipi di Ensaimadas

 

Ensaimadas con fichi e cappello d’angelo con marmellata di zucca

 

negozio di specialità tipiche, tra cui i chorizo, salsicce e salami spagnoli

 

 
Bottega delle Saline di Es Trench, con specialità di sale aromatizzato, caffè e gelateria artigianale

 

Tapas de pescado

 

Mousse de blanco
 
palazzo Reale di Palma
 
Cattedrale di Palma

Fotogirando tra i Mercatini di Natale in Campania

 

Chi l’ha detto che i migliori mercatini di Natale si trovano solo nel nord Italia?
Anche al sud ed in particolare in Campania la tradizione natalizia si fà sentire con diversi mercatini e luogi da visitare durante le feste natalizie!
Quest’anno ho deciso di girare un pò nelle città più vicine ad Avellino e godermi l’atmosfera natalizia passeggiando tra le luci, i negozi ed i mercatini più caratteristici.
Questo post è intitolato “Fotogirando” perchè io amo girare con la mia fotocamera Canon compatta sempre pronta nella borsa per cogliere il meglio delle mie passeggiate.
Pronti al fototour Natalizio?
 
Cominciamo dalla mia città Avellino. Quest’anno potete trovare sia i mercatini natalizi, in formato ridotto rispetto allo scorso anno, in corso Vittorio Emanuele, tra la Villa Comunale e la zona del Cinema Eliseo, con annessa pista di pattinaggio su ghiaccio, sia la manifestazione Terre dell’associazione Donne in Campo e del Ministero dei Beni Culturali che si svolge al carcere Borbonico dall’8 al 22 dicembre dedicata completamente ai prodotti della nostra terra, l’Irpinia, che potrete trovare tutti i giorni scegliendo tra frutta e verdura tipica, castagne e nocciole, miele, confetture… ovviamente tutto made in Irpinia !
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Passiamo ad una città che amo tantissimo, Salerno che da vari anni si veste a festa con Le Luci d’Artista, meravigliose creazioni di luci che riempiono il Corso Garibaldi e la parte storica della città i Mercanti, la villa comunale e le piazzette. Vale la pena fare almeno una passaggiata prima di Natale, l’atmosfera di festa e lo spettacolo luminoso sono assicurati!
Luci d’Artista, Salerno
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 I mercatini di Natale di Salerno, zona Lungomare 
partono da piazza della Concordia ed arrivano quasi fino a Via Roma.
Potete trovare prodotti caratteristici tipici dei mercatini di Natale e da ogni parte d’Italia.
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 Infine un itinerario consigliatissimo e molto carateristico è quello di San Gregorio Armeno a Napoli, zona Tribunali in cui potrete gustare un’ottima pizza e godervi le famose stradine dei presepi, artigiani storici vi mostreranno delle vere opere d’arte, statuine, presepi, carta pesta, cornetti vari e luci.. vi perderete folk e storia, tradizione e cucina napoletana, struffoli, croccante, pastiere, sfogliatelle e la vera pizza quella Napoletana! Vi consiglio da Michele, Sorbillo, di Matteo o dal Presidente, tutte ottime pizze! l’itinerario può proseguire fino a Piazza del Gesù salendo poi per via Toledo e proseguendo per Piazza Plebiscito, nella Galleria troverete anche un simpatico albero dei desideri dove mettere il vostro scritto su un semplice foglietto.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

 

 
 
Che dire…  in una terra ricca di tradizioni e delizie è impossibile non godersi il Natale!
Ho creato questo piccolo fotoracconto perchè amo la mia terra e credo che valga la pena valorizzare la sua ricchezza in tradizioni, cibo e cultura…
a prestissimo
Michy
 
 

Fotoracconto di una giornata al TASTE of ROME 2013

Salve a tutti!
Come vi avevo preannunciato in uno dei post precedenti lo scorso week end si è svolto a Roma il TASTE OF ROME 2013, una rassegna enogastronomica che coinvolgeva 14 dei migliori ristoranti di Roma di cui due scelti dalla associazione dei Jeneus Restaurateurs d’Europe.
La manifesteazione si è svolta in una location molto bella l’Auditorium Parco della Musica in zona Flaminio a Roma. Ho avuto la possibilità di essere invitata in quanto blogger ad una giornata dell’evento ed ho scelto di andare sabato, ovviamente in dolce compagnia 🙂
Pronti per il fotoracconto?
La giornata comincia alle ore 12, puntuali si entra…
 
Tutta la manifestazione si è svolta all’aperto nel parco dell’Auditorium, e la cartina ben mostra l’organizzazione della manifestazione, divisa in aree R dei Ristoranti,  la Wine e Spirits Academy, i percorsi del gusto Opel, The Electrolux Taste Theatre, The Lab, The Chef’s Table e The Chef’s Secrets, tante zone relax e tantissimi stands enogastronimici, showooking, degustazioni e workshops.
 
 
all’ingresso ci viene regalato il calice, amico intimo dell’evento e un’assaggiapasta di acciaio molto carino…
 
le aree di degustazione sono state ben organizzate, l’arredamento molto colorato, gli ombrelloni per una sosta all’ombra e il prezioso prato verde…. relax e gusto!
 
 
si comincia con la degustazione dei vini della famosa enoteca Trimani di Roma nell’area design&relax, ho scelto bianco profumato Valle Isarco Kerner del 2012, molto buono
 
 
qui invece parliamo di una novità, l’abbinamento di piantine totalmente edibili da abbinare ai nostri piatti per valorizzarli e dare un tocco di colore in più, vere e proprie piantine speziate… ho assaggiato foglie, fiori, pistilli, mini cocomeri… molto interessante come idea, bravi Germogliamo!
la degustazione dei sali di Cipro in tantissimi gusti
pane olio e sale del gusto che vuoi!
 
 
immancabili le birre artigianali del Lazio
 
 
questa è l’area di benevunto di Electrolux dove si sono svolti vari showcooking
 
qui comincia il nostro giro tra i Ristoranti, di cui ognuno proponeva 3 piatti cucinati al momento con relative cucine a vista…
 
 
impossibile non provare qualche piatto del ristorante Giuda Ballerino
 
abbiamo deciso di prendere i famosi fusilli con trippette di baccala in salsa amatriciana, ottimi!
molto buoni anche i Riavioli di amatriciana e guanciale croccante di Glass Hostaria
 
continua la degustazione dei vini di Trimani
 
nel frattempo tra una degustazione e l’altra dei piatti dei grandi Chef, abbiamo anche assaggiato le focacce con mortadella di Romeo, il panino si fà strada, la sua nuova ape che va in giro per Roma anche a richiesta proponendo lo street food.
 
 
ottimo il salmone norvegese di CODA NERA, 10 e lode, fidatevi ne ho assaggiati di salmone in Scozia!
 
 
 
la dura scelta prosegue con il ristorante il Convivio dei Troiani con i fiori di zucca dorati con mozzarella di bufala e alici di Cetara, sorbetto agrodolce piccante al peperone, 10 e lode!
 
il Mirabelle Hotel Splendide Royal propone il Baccala incontra Roma , un baccalà all’insalata con panna acida e pomodori datterini con mandorle e trippa… particolare ma non mi ha fatto letteralmente impazzire….
 
Superlativo il dessert di La Pergola, Hotel Rome Cavalieri
il Cremoso al pralinato con mousse di fava di tonkae composta di mele verdi e zenzero…
coloratissimo e buonissimo!
 

 
nell’area Electrolux si sono svolti veri e propri corsi di cucina
 
 
mentre 12 fortunati vincitori del concorso on line hanno vinto un pranzo con famosi Chef che cucinavano al momento
 
diversi showcooking con relative degustazioni hanno allietato il nostro pomeriggio
 
le aree relax, comodissime e essenziali per godersi la manifestazione senza stress… complimenti per l’idea!
Nelle prossime foto vi mostro invece la parte più divertente ed utile della manifestazione, i laboratori di Lievitati, tra questi mi sono iscritta a quello dei Grissini e delle Brioche, ho potuto seguire anche quello della Pizza e le Tecniche di Lievitazione con Pino arletto e Fabrizio Leggiero della Scuola  Coquis Ateneo Italiano della cucina… laboratori divertenti ed utili.
Michy tra i grissini 🙂
 
 
 
 
un pò di show acrobatico con le pizze per salutarci…
 
 
 
il lab di brioches e bombe con Fabrizio Leggiero
 
 
 
le Broches appena sfornate, una goduria… grazie agli Chef di Coquis, è stata una bellissima esperienza
 
Gli showcooking di Electrolux Theatre sono stati molto interessanti, tra questi ho seguito quello di Antonio Chiappini di A Tavola con lo Chef che ha proposto i paccheri ripieni di carbonara affumicata e pere
 
 
 
 
 
dopo una giornata a tutto gusto non poteva mancare un
gelato di Otaleg, la gelateria acquario dove viene messo in scena il
processo di lavorazione del gelato http://www.otaleg.com/
 
 
 
con questa splendida foto dell’Auditorium della Musica di Roma mi congratulo con gli organizzatori del Taste, un’esperienza unica, ricca e gustosa !
al prossimo Taste!
 
 
 
 

Una giornata al Taste of Roma 2013

Food Events, Travel | 19 settembre 2013 | By

E si vi dicessi “Cucina, chef, assaggi, gusto, gastronomia, capitale…”  a cosa pensereste?  Sicuro a qualcosa di buono nella grande
Capitale!… vediamo di cosa si tratta…
 

 

Presentiamolo…
 

 

Nome: TASTE OF ROMA

 

Data: dal 26 al 29 Settembre 2013

 

Luogo: Auditorium Parco della Musica,
Roma

 

Genere: evento di tipo eno-gastronomico internazionale

 

Protagonisti: i dodici migliori ristoranti di Roma con relativi Chef Attività’: Show cooking, degustazioni e corsi di degustazione di vini alla
Wine Academy , corsi di cucina a numero chiuso con Electrolux Chef Academy, i
Percorsi del Gusto, Delizie senza Glutine e The Lab veri e propri laboratori
creativi da retrobottega in diretta con mini lezioni da 30 minuti

 
Special Guests e Concorso: Gli Chef dell’Electrolux
Chef’s Table saranno due tra i più importanti cuochi italiani: Alfonso Caputo e
i F.lli Costardi, membri dell’ Associazione Jeunes Restaurateurs d’Europe e
stellati Michelin.
 

 

“Mi piacerebbe partecipare al Taste of Roma per assaggiare tantissimi piatti,
incontrare gli chef più quotati di Roma nel mondo
dell’eno-gastronomia trascorrendo una bella giornata all’insegna della buona
cucina. Un’ottima combinazione al Taste sarebbe quella di curiosare dietro le quinte a vari mini
corsi di The Lab, tra questi mi piacerebbe partecipare alla “Focaccia” con Pino Arletto
e a “il Pane” con Riccardo Zanni, mentre un bel corso Nazzareno Lavini sugli
aperitivi e Dessert sarebbe davvero interessante… chissà se poi con un tocco di
fortuna potrei vincere un posto a tavola al concorso Chef’s Table…”
 

 

 

Per gli amanti della buona cucina, per chi vive a Roma o si trova nelle
vicinanze, vi consiglio un salto al TASTE of ROMA per trascorrere una giornata
a tutto gusto !
 
Per ulteriori info consulatare il sito http://www.tasteofroma.it
 
 

Viaggio tra i sapori del Salento e le delizie di Porto Cesareo

Travel | 29 agosto 2013 | By

Ciao a tutti!
Sono tornata da questa meravigliosa vacanza nella splendida penisola del Salento:
la terra del sole, del mare e del vento (“lu sole, lu mare e lu viento”)…

Per chi non conosce questa splendida terra, il Salento è la parte finale della Puglia, il famoso tacco dell’Italia :), terra ricca di tradizioni, cultura, arte, spiagge e mare stupendo… e dulcis in fundo di ottima cucina… 
La cucina salentina di per sè è una cucina molto semplice ed economica, ma nello stesso tempo ricca di sapori, di nutrienti e di aromi. 
Questo tipo di cucina sfrutta soprattutto i prodotti della sua terra, tra cui spiccano nelle  eccellenze l’olio di oliva pugliese, dal sapore unico ed inconfondibile. Tra ortaggi e verdure la scelta è vastissima, le olive, i pomodori, le cipolle, la cicoria, i ceci, i lampascioni (piccoli cipollotti), il peperoncino, i cardi, i capperi… costantemente presenti sulle tavole di tutti i pugliesi…
Il Salento è famoso anche per i suoi vini, il Primitivo di Manduria, il Negroamaro, il Moscato di Puglia, Mjère del Salento, la Lacrima e la Malvasia. Durante il vostro viaggio in Salento vi troverete facilmente immersi in terre piene di vitigni e di ulivi.
La pasta è la regina in Puglia,
basti pensare alle orecchiette e alle lasagne di cui una varietà  le
sagne ‘ncannulate è stata ispirata alle colonne o tortili barocche.

Poichè la puglia è anche terra di mare, la varietà di pesce presente soprattutto nella zona ionica consente la preparazione di ottimi piatti a base di frutti di mare, ostriche, cozze, vongole ed i famosissimi ricci di mare che potete trovare anche quando nuotate tra gli scogli durante le vostre immersioni. Spesso i primi piatti sono una perfetta unione tra mare e terra, famosissima la ricetta con capperi, acciughe, pomodorini e mollica abbrustolita.  
La tradizione pugliese non ama molto la carne, infatti di solito veniva mangiata solo la carne di cavallo o agnello, probabilmente sempre per motivi economici. Tra i formaggi rinomati ricordiamo la ricotta, il cacio ricotta, la giuncata, il pecorino stagionato, la burrata pugliese, i bocconcini alla panna.Nella tradizione culinaria
salentina il pane è uno dei protagonisti principali, prodotto con farine
di grano poco raffinate o con farina di semola e crusca. 

Tra i vari tipi di pane
del Salento ricordiamo il pane con le olive, le puccie e la frisella un pane
disidratato croccante che può essere condito con olio, pomodori etc dopo averlo
bagnato con acqua. Sono ottimi anche i taralli all’olio d’oliva.

Ovviamente i dolci
tipici del Salento
sono molto tradizionali, semplici ma saporiti. 

I dolci tipici natalizi
come i purcedduzzi che sono simili agli struffoli napoletani, con confettini,
pinoli, mandorle. Ottimi sono anche i biscotti dolci, tipo quelli alle
mandorle o i taralli glassati. I mustaccioli pugliesi sono invece dei dolci
impastati con le mandorle aromatizzati con cannella ed arancia, ricoperti di
cioccolata fondente. Per quello che mi riguarda il re della pasticceria
salentina rimane sempre il “paticciotto pugliese“, che a breve mi
mostrerò nelle foto che seguono…, dolcetto di morbida e fragrante pastafrolla ripieno di
crema pasticciera che può avere diverse varianti, tra queste l’aggiunta di
amarene, cioccolato, limone….una goduria, impossibile non assaggiarlo!

Di seguito vi mostro le foto di tutte le bontà che ho assaggiato, con le relative illustrazioni ed il posto dove si possono mangiare o acquistare nella zona di Porto Cesareo, 
Gallipoli e Lecce
siete pronti a gustare il mio Tour enogastronomico Salentino?

Partiamo dai Pasticciotti 🙂
 
il primo pasticciotto assaggiato è quello di Dolci Tramonti sul lungo mare di Porto Cesareo

 

 come noterete il ripieno è crema ed amarene, buonissimo, voto 8+

 

 

questo pasticciotto invece è della famosa Pasticceria Il Principe, che ha degli stupendi tavolini che affacciano direttamente sul mare del Porto di Porto Cesareo Centro, ottima anche per i suoi gelati dai mille gusti.

il ripieno è il classico alla crema pasticciera, voto 7,5 !

questo pasticciotto invece è del Forno Panetteria che si trova a Boncore, Torre Lapillo

come potete notare il ripieno è completamente alla confettura di amarena, voto 8!

 

 

 quest’ultimo pasticciotto lo abbiamo comprato dalla famosissima pasticceria di Gallipoli, Martinucci

 il ripieno è crema ed amarena, credo che sia il mio ripieno preferito, voto 8 !

passiamo alle FRISE, o freselle di pane che possono essere di orzo o di grano, io quoto molto quelle di orzo, buonissime!

queste frise sono miste del lido Togo Bay, voto 10 !

Frise di orzo con tonno,rucola, cipolla, olive, capperi e pomodori

frisa con ricotta salata, rucola e pomodorini

entrambe le frise le abbiamo mangiate in un posto bellissimo che si chiama Il Ficodindia che si trova zona Porto Selvaggio, nei pressi della Torre Uluzzo, locale all’aperto completamente in legno dove potrete gustare ottimo cibo, birre, cocktail o un buon caffè.

Se siete in Salento è d’obbligo assaggiare il
Caffè Salentino, caffè espresso con ghiaccio su latte di mandorla zuccherato,
dissetante ed energetico
( provato al lido Tabù, Togo Bay e al Ficodindia)

Un’altra specialità imperdibile, che può sembrare banale e semplice ma vi giuro è speciale, è la Copeta, ossia croccante di mandorle intere, che mangiata tiepida è davvero gustosa.
In genere viene preparata al momento in grandi blocchi che vengono successivamete tagliati a pezzi

 

 

 Passiamo alle Focacce, io le adoro, le più buone che abbia mai assaggiato, nulla da togliere alla genovese, ma loro sono gli specialisti delle focacce, morbide, saporite e piene di pomodorini…
le trovate in qualsiasi forno o nei vari lidi, vi consiglio quella del lido Tabù

 

 La foto che segue parla da sola, avete mai assaggiato le mandorle fresche?
Questa per me è stata la prima volta, sono effettivamente mandorle fresche non essiccate che vendono anche sulla spiaggia: sono dissetanti ed un ottimo snack!

Chi lo dice che gli arancini più buoni sono siciliani o napoletani?
provate questi di Cose Fritte, al corso di Porto Cesareo e vi ricrederete, superlativi!

 

Vogliamo parlare delle specialità di mare?
quelle che appaiono in prima fila sono del Ristorante Cosimino sul porto di Porto Cesareo, consigliatissimo, pesce freschissimo cucinato sapientemente!
da notare il pane fritto come crostino, un sapore unico!

 

I ricci di mare sono i veri protagonisti di queste zone, potrete trovarli anche quando vi immergerete sott’acqua nella zona scogli

Dell’ottimo pesce potrete acquistarlo nella zona sud di Porto Cesareo, dove troverete molte pescherie con del pesce sempre freschissimo

 

 

 Filetto di Rana pescatrice alla gallipolina, Trattoria da Olga, Gallipoli

Molti dei piatti che vedrete adesso fanno parte della tradizione pugliese e le ho mangiate a Torre del Cardo, un Agriturismo immerso tra gli ulivo, molto caratteristico, vi consiglio di cenarci almeno una volta durante il vostro soggiorno a Porto Cesareo http://www.torredelcardo.it/dovesiamo_ita.html,

bruschette di pane fritto ed involtino di melanzane

formaggi tipici

tipica parmigiana salentina

purè di fave e cicorie

piatto tipico salentino: ceceri e tria (lasagne incannulate con ceci ed una parte di pasta fritta)

involtino di carne con peperoni, capperi e olive

cassata salentina, con ricotta di pecora e cioccolato ricoperta di pasta di mandorle

Burrata Pugliese con Acciughe,  buonissima!

Panificio nel centro storico di Lecce

Pasticceria Natale, Centro Storico di Lecce, ottimi dolci e gelati  

Infine le famose orecchiette pugliesi che abbiamo provato in due versioni:

1. pesto alla leccese (pesto di rucola, mandorle e noci)

 2. alla muddihca, con pomodorini, mollica di pane, capperi ed acciughe
Pub e Ristorante Joycè, Centro Storico Lecce

ed ecco immancabile e naturale Viagra Salentino:
il peperoncino :)!

Vitigni di Manduria

Come vini
dovete assolutamente provare nella categoria dei rossi il Negroamaro, il Primitivo di Manduria, la
Malvasia
e come bianchi il Mejerè e il Verdeca.

 
…dopo
questo tour nelle bontà salentine vi lascio con un paio di foto che
descrivono il meraviglioso mare di Porto Cesareo, limpido, pulito,
azzurrissimo dalle mille sfumature, vi perderete guardando
l’orizzonte…
 

 

 

 

 

Lecce, Piazza Duomo
Gallipoli, Centro Storico
Frantoio Ipogeo del 1500, Gallipoli

“IO, SIMONE E GLI ALTRI”, un pomeriggio negli studi del Gambero Rosso Channel con Simone Rugiati

Ciao a tutti!
volevo raccontarvi della mia prima esperienza in TV…
Un mesetto fa, sono stata selezionata dalla redazione di Gambero Rosso Channel di Sky per registare due puntate della nuova trasmissione di Simone Rugiati, chi non conosce Simone?
Simone Rugiati è uno chef e conduttore televisivo giovane, carinissimo, dinamico, alternativo che conduce la famosa tramissione del Canale Gambero Rosso: IO, ME E SIMONE e Cuochi e Fiamme su La7d. Per altre info vi lascio il link del suo blog http://www.simonerugiati.com/
 
L’idea di proporre la nuova trasmissione IO, SIMONE e GLI ALTRI è stata davvero carina e diversa dagli schemi poichè come vedrete nelle puntate in onda dal 1 Aprile 2013 sul Canale 411 di Sky, Simone ha deciso di cucinare insieme ad un piccolo pubblico parlante composto da 6 persone e di far assaggiare i suoi piatti appena cucinati interagendo in modo attivo con domande, consigli e tanta simpatia…
E’ stato un pomeriggio molto emozionante, ho avuto l’opportunità di visitare gli studi del Gambero Rosso, conoscere la regia, i tecnici, i cameraman e tutto staff della trasmissione, un ambiente che mi ha davvero stupita, semplice, professionale e collaborativo…
 
 
 
Come potrete vedere dalle foto e dalle future trasmissioni, Simone chiamerà a turno gli invitati e li farà cucinare attivamente con lui dopo una piccola presentazione…
Adoro Simone, per la semplicità dei suoi piatti ai quali però regala sempre tocchi di creatività e di innovazione 🙂
 
Vi lascio alle foto che abbiamo scattato negli studi prima, durante i breaks e dopo la stramissione! Ringrazio i ragazzi che mi hanno accompagnato in questa avventura e che ho conosciuto poco prima della registrazione nei camerini… Matteo, Serena, Alessandro, Simona e Fabrizio, simpaticissimi!abbiamo mangiato benissimo, Simone Rugiati…tu sì che sai prendere le donne per la gola 😉 !
 
Siete curiosi di sapere quale ricettina ho cucinato  con Simone? allota non perdere l’Episodio 2 di 
Io, Simone e gli Altri” che verrà trasmesso oggi 1 Aprile alle 13 e 30 e domani 2 aprile in replica
alle 10 e 30 e 19 e 30 CANALE 411 di Sky!
 
Qui troverete tutte le info e le programmazioni di Gambero Rosso Channel http://www.gamberorosso.it
Non perdete questa nuova serie, vi divertirete tantissimo!
Grazie Simone e grazie Gambero Rosso!
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

Le Torte di Michy sul nuovo ebook DIAMO DEL TU AI FORNELLI

Libri di Cucina | 15 febbraio 2013 | By

Non vedevo l’ora venisse pubblicato, dopo tanta attesa il 13 Febbraio è uscito il nuovo ebook  della famiglia Ricette 2.0…
 
“DIAMO DEL TU AI FORNELLI “
 
 una raccolta di ricette inedite in formato di digitale di 74 food bloggers, tra cui anche IO con Le Torte di Michy sono una della autrici con una ricetta davvero golosa !
 
 
E’ stata una bella esperienza poter avere la possibilità di pubblicare una mia ricetta inedita su questo nuovo ebook. Ringrazio chi ha coordinato questo grande lavoro Riccardo Mares che è stato gentilissimo e collaborativo! Tra le varie fotine delle 74 food bloggers che hanno partecipato riportate sull’immagine di copertina con unpò di fortuna troverete anche la mia, buon divertimento!
Il progetto di questo libro è nato lo scorso autunno dagli autori del libro DAI BLOG ALLA TUA TAVOLA che come riportano sul sito http://www.diamodeltuaifornelli.it/ ” Se il progetto precedente
aveva come obiettivo di portare i lettori tradizionali (quelli della
carta) online, il nuovo vuole sfamare tutti quelli che credono nel
digitale e nel online. Un progetto diverso, non solo per il media che
sarà quello digitale (kindle, ebook..) ma anche per la modalità di
presentazione e le classificazioni.
Avrete la possibilità di avere il vostro ricettario preferito sullo smartphone, sul tablet, sul ebook reader o sul PC: sempre ovunque e annotabile come e quanto vuoi,
  senza rischio di rovinarlo.

270 pagine (ADE), 74 ricette, 5 contenuti extra e 4 categorie emozionali
per uscire dalla banalità delle solite portate e farvi scegliere in
base a quello che dovete fare: 

-scaccia tristezza
-all’allegria
 -euforiche da baldoria 
 -romantiche
“indovinate in quale sezione troverete la mia ricetta? 
posso dirvi che è genuina come la mia terra!”

Potete acquistare l’ebook on line su epubblica al prezzo di € 4,99 e sui maggiori e-book store italiani, anche alla Feltrinelli.

  

per maggiori info sul libro visitate www.diamodeltuaifornelli.it. Lì troverete una demo gratuita che vi mostrerà come è il libro (sfogliabile anche online).

Una giornata da EATALY, viaggio attraverso l’Italia dei sapori

Food Events, Travel | 16 gennaio 2013 | By

salve a tutti!
finalmente sabato ho avuto l’opportunità di visitare Eataly a Roma, una meta che mi ero proposta da tempo… vorrei consigliare a tutti gli amanti della buona cucina e dei prodotti Italiani, quelli nati dalle tradizioni di ogni singola regione, di visitare la sede Eataly più vicina alla vostra città, ne vale la pena e non rimarrete assolutamente delusi.Come riportato dal loro sito http://www.eataly.it/ ,” Eataly nasce con l’intento di smentire l’assunto secondo il
quale i prodotti di qualità possono essere a disposizione solo di una
ristretta cerchia di privilegiati, poiché spesso cari o difficilmente
reperibili.

Il marchio riunisce un gruppo di piccole aziende che operano nei
diversi comparti del settore enogastronomico: dalla celebre pasta di
grano duro di Gragnano alla pasta all’uovo langarola, dall’acqua delle
Alpi Marittime piemontesi al vino piemontese e veneto, dall’olio della
riviera di Ponente ligure alla carne bovina piemontese, e ancora salumi e
formaggi della tradizione piemontese italiana. Eataly propone dunque il
meglio delle produzioni artigianali a prezzi assolutamente
avvicinabili, riducendo all’osso la catena distributiva dei prodotti e
creando un rapporto di contatto diretto tra il produttore e il
distributore finale, saltando i vari anelli intermedi della catena.


L’obiettivo di Eataly è quello di incrementare la percentuale di
coloro i quali si alimentano con consapevolezza, scegliendo prodotti di
prima qualità e dedicando una particolare attenzione alla provenienza e
alla lavorazione delle materie prime; ad oggi infatti la percentuale di
popolazione che assume un atteggiamento di questo tipo nei confronti di
ciò che mangia è ancora molto bassa ed è spartita tra coloro che
detengono un alto potere d’acquisto e tra pochi intenditori,

 che hanno
già ben presente il valore dei prodotti sani e tradizionali.


La filosofia che Eataly adotta in questo senso è duplice: da un lato
si trova l’offerta dei prodotti, sia sotto forma di distribuzione che
sotto forma di opportunità di ristorazione, mentre dall’altro esiste un
discorso impostato sulla didattica e articolato in corsi di cucina,
degustazioni, corsi sulla conservazione corretta dei cibi, didattica per
i bambini. Quest’ultimo aspetto riassume e la vera originalità di
Eataly e costituisce il punto di partenza per instillare nel consumatore
una corretta percezione della qualità, in grado di muovere le sane leve
del gusto e del godimento che rendono l’essere umano più appagato e
felice, nella convinzione che 

“mangiare bene aiuti a vivere meglio”.

Dall’individuazione dei produttori di eccellenza, al reperimento
delle migliori materie prime disponibili sul territorio Eataly segue un
percorso fatto di rispetto della tradizione ed educazione su un modo di
alimentarsi “sano, pulito e giusto”.

 
 
in questo post vi racconto la mia giornata trascorsa in giro tra ristorantini, botteghe, scaffali pieni di prodotti selezionati di Eataly…

vetrata dell’entrata principale



 – come arrivare da Eataly?

indirizzo : Piazzale XII Ottobre 1492
Roma

AUTO: adiacente
a Eataly Roma c’è un parcheggio da 600 posti che consente a tutti i
nostri clienti di avere un’ora di parcheggio gratis.

METRO: uscite a Piramide. Con il sottopassaggio arrivate alla Stazione Ostiense e proseguite verso l’Air Terminal: 5 minuti.

AUTOBUS:
davanti alla Stazione Ostiense arrivano l’80, 83, 280,175, 719, 30
express (che nei giorni festivi diventa 130) e il tram della linea
3. Fermano su via Benzoni il 715, 673 e il 716 e il notturno N9.

TRENO: scendete alla Stazione Ostiense e attraverso il sottopasso venite direttamente all’Air Terminal: 2 minuti

o—o—o

Io ho scelto di arrivare con la metro fino a Piramide, da lì seguite il sottopassaggio per l’AirTerminal e salite dopo i binari della stazione con la scala mobile dove c’è l’entrata laterale come vedete dalla foto seguente 



come è strutturato Eataly?

ci sono 3 piani da visitare:
su ogni piano c’è l’area
 X Comprare, X Mangiare, X ImpararePIANO 0: troverete tra i prodotti da comprare, acqua e bibite di ogni tipo, dolciumi, la drogheria, latte e yogurt, l’ortofrutta, casalinghi e panetteri, oltre alla libreria, un’agenzia viaggi ed un reparto dedicato al benessere

TORTA ALLE NOCCIOLE DI MONTERSINO SENZA FARINA
 
LIBRERIA DI EATALY
 
UN VASTISSIMO ASSORTIMENTO DI CARAMELLE E DI PASTIGLIE DEL LEONE
 
REPARTO LATTE E YOGURTS
 
MARMELLATE DI MILLE GUSTI
 
CREME SPALMABILI NOCCIOLA E GIANDUIA
 
REPARTO CASALINGHI
 
PANETTERIA
 
REPARTO BISCOTTI
 

al piano 0 troverete anche diversi ristorantini dove mangiare 

– il Ristorantino delle verdure

– la Focacceria dove potrete gustare la focaccia genovese originale fatta con lievito madre

 

– la Paninoteca con i famosi panini di 
ALESSANDRO FRASSICA DI “INO IL PANINO” DA FIRENZE

 

il gran caffè Illy da Trieste
ottimo il caffè semplice ma credo anche quelli speciali che proverò in futuro!

 

IL LAMPADARIO CON TAZZINE DELLA CAFFETTERIA ILLY
 

 
la cioccolateria Venchi, con cioccolate e gelati di ogni tipo

 

e la pasticceria di LUCA MONTERSINO
 io ho assaggiato la Delizia al cucchiaio e la panna cotta al caramello e granella di nocciole, la scelta è davvero aurdua considerando che c’è un bancone pieno di dolci monoporzione secchi, al cucchiaio e cremosi…

 

 
 per pranzo invece abbiamo scelto di gustare la piadina romagnola di
LE PIADINE DEI FRATELLI MAIOLI DI CERVIA
ve la preparano al momento ed è fatta a mano con ingredienti freschissimi

 

 

squisitissima…! quella che vedete in foto è con squaquerone, prosciutto crudo di parma e rucola, mentre Raffaele ha preso quella Gricia con pancetta e pecorino romano…

 
al piano 0 troverete anche la famosa gelateria piemontese LAIT E UGO ALCIATI DA “GUIDO POLLENZO”, CUNEO  www.gelatolait.it
Il modo di fare i gelati della Gelateria Alpina Lait nasce da un’idea
originale di Ugo Alciati, chef stellato piemontese. Lait, appunto, vuol
dire latte, in piemontese. Ugo utilizza solo latte di vera razza
piemontese di pascoli di montagna

il cono che ho scelto era fiordilatte di montagna e nocciola, un sapore di latte così buono che dovete provare assolutamente, cremosità e bontà uniche!

 



passiamo al PIANO 1

salendo con la scala mobile troviamo il salumificio, la formaggeria con formaggi e salumi da tutta italia e il caseificio di ROBERTO BATTAGLIA DI CASERTA

 

REPARTO FORMAGGI
 

proseguendo su questo piano troviamo la Birreria e il reparto birre, strepitoso, uan vastissima scelat di birre artigianali e non italiane e dal mondo.

troverete anche l’aula e la produzione artigianale della birra

la friggitoria di
PASQUALE E GAETANO TORRENTE DA CETARA

è un’altra tappa che vi consiglio se volete assaggiare il cuoppo di pesce fresco della costiera amalfitana…

 

proseguendo c’è la Pizzeria Napoletano , pizza lievitata per 24 ore con lievito naturale

 

il Ristorante della Pasta cucinata in diverse ricette particolari con pasta di Gragnano

 

il reparto pasta fresca, Pasta di Gragnano, riso, legumi, farina, grissini ed olio

 

salendo al PIANO 2
invece troviamo 
il Ristorante della carne e del pesce freschissimo…

 

la caffetteria Vergnano

 

l’Enoteca

 

potete acquisatre vini da ogni regione d’Italia ed anche vini sfusi

 

troverete anche l’angolo aperitivo Vino Libero, molto carino per gusatre un calice di vino su comodi divanetti con degli stuzzichini originali

e l‘Osteria di Eataly, ogni mese una diversa, adesso c’è una osteria di Sorrento!

infine all’ultimo PIANO il n.3 ci sono le aule e le sale riunioni oltre al ristorante ITALIA.

vi consiglio di visitare Eataly in 2-3 ore di tranquillità se è la prima volta che andate in modo tale da fare una bella visita completa, se poi volete assaggiare le delizie dei vari ristoranti potete trattenervi secondo i vostri gusti dove preferite…
la visita è stata davvero piacevole e se avessi avuto un trolley e tanti soldini avrei comprato di tutto!


buona visita nell’ Eataly dei sapori made in Italy!

 

 

 
 

La celebre boutique di macarons parigina Ladurèe apre nel cuore di Roma

Chi mi segue da tempo non può non ricordare quanto adoro Ladurèe, non ho resistito e mi sono autoregalata il libro DOLCE (clicca per leggere l’articolo) dove potrete trovare una grande raccolta delle sue famose ricette. Fino a poco tempo fa per assaggiare i deliziosi macarons francesi bisognava fare un salto a Parigi dove c’è la maison originale, o a Milano nella succursale italiana. 
Con immensa gioia appena saputo dell’apertura della nuova sede Ladurèe a Roma 
 (inaugurata il 27 ottobre 2012), mi son detta che appena possibile sarei andata a fare una visita… detto… fatto!
Lunedì pomeriggio io e mia mamma siamo andate alla ricerca di questa meravigliosa boutique che si trova nel centro di Roma, a pochi passi da piazza di Spagna, in Via Borgognona 4c (per info: clicca qui).  Lo stile del negozio Ladurèe si sposa perfettamente con quello Romano, nel centro storico tra boutique come Gucci, Cavalli e Blumarine… possiamo definirla una vera e propria boutique dei macarons…
La prima cosa che mi ha colpito sono state le vetrine perfettamente decorate con piramidi di macarons e scatole di ogni tipo… un sogno dolce e colorato…. dai colori pastello, per non parlare dello stile interno, retrò e raffinato, tutto perfetto, un sogno…
 
 
 
 
 
 
 
qui alcune foto all’interno del negozio 🙂
oltre ai macarons potete trovare scatole di ogni tipo, caramelle, marmellate, candele e prodotti di bellezza… tentazioni su tentazioni!
 
 
 
i gusti dei macarons sono tanti, tutti particolari…
 
 
la scelta è stata molto difficile…tantissimi gusti…
 
Gusti permanenti:
Vaniglia, Caffè, Cioccolato, Pistacchio, Limone, Caramello con Burro
Salato, Liquirizia, Petalo di Rosa, Fior d’Arancio, Lampone.
Gusti stagionali:Frutti Rossi, Citronella Limone, Cedro, Macaron Glaces, Nocciola, Cocco,
Menta/Anice, Pan speziato, Fichi, Mela Verde,
Amarena/mandorla,Cioccolato e Ribes Nero.

 
 

ma alla fine dopo aver assaggiato 4 tipi diversi ( pistacchio, vaniglia, cioccolato, caramello)  ho ceduto anche alla tentazione di prendere una piccola scatola da regalare, qui mostrata.  Gusti : lampone, cioccolato, pistacchio e nocciola al mashmallows)

 

 

 
 
dalla faccia potete capire tutto 🙂
 
 
soddisfatte io e mia mamma siamo andate a gustare un caffè 
al Caffè Greco in via Condotti.
 
Ladurèe: “attimi di gusto e piacere a cui vale la pena cedere per coccolare il vostro palato…”

 

Pausa Andalusa

Travel | 24 luglio 2012 | By

Carissimi lettori
sono tornata…
la settimana in Andalusia è passata velocemente…
è un posto unico e meraviglioso, a dir poco magico…
L’Andalusia è la regione più calda e passionale della
Spagna, lì dove nascono tutte le tradizioni più sentite dagli spagnoli,
come il flamenco, la corrida e le tapas, lì dove si svolgono le feste
più caratteristiche e vivaci del paese,
 come la Semana Santa a Siviglia, la capitale della regione.
 L’Andalusia è la terra della magnifica Alhambra di Granada, l’edificio più famoso della Spagna, ma anche delle moschee e dei palazzi moreschi di Cordoba, del museo di Picasso di Malaga, delle spiagge della Costa del Sol e della Costa de la Luz, delle montagne della Sierra Nevada e dei suoi parchi naturali.
 
vi lascio qualche foto, tra queste ovviamente non potevano 
mancare tutte quelle mangerecce 😀
 
enjoy!
 

 

Sangria e Jamòn

 

Tapas di tortilla di ratatouille di zucca e salmone

 

Cattedrale di Siviglia

 

Paella, Cerveza, gamberi in sfoglia di patate ed alici fritte

 

Alcazar

 

 

Solomillo con patate
 
Gazpacho

 

 

 

Aggiungi didascalia

 

 

 

Granada dall’Alhambra

 

Palazzi Naziri Alhambra

 

Pasticceria di Granada

 

 
 
 
Alhambra dall’Albayzin
 
queste sono 1/100 delle foto scattate!

che meraviglia l’Andalucia, 
terra di sole, tradizioni e profumo di aranci!
 
 

nel magico mondo di Ladurèe Dolce, il libro

Libri di Cucina | 13 aprile 2012 | By

ciao a tutti !
oggi vorrei parlarvi di un libro strepitoso che merita una descrizione particolare: 
DOLCE di LADUREE
 
 
Ladurèe è una maison fondata nel 1982 quando Louis Ernest Ladurèe apre una panetteria proprio nel cuore di Parigi al n.16 della Rue Royale. successivamente la moglie di Ernest ha l’idea di aprire due attività insieme, il caffè parigino e la pasticceria 
creando così una delle prime sala da tè parigine.
nel 1993 il gruppo Holder rileva la maison e nel 1997 apre il primo ristorante-sala da tè Ladurèe Champs Elysèes che diviene un tempio della golosità parigina. 
Ad oggi il  marchio Ladurèe ha come emblema i suoi celebri Macarons, degli squisiti dolcetti colorati di meringa alle mandorle ripieni di creme di diversi gusti…
recentemente Ladurèe ha aperto anche una filiale in Italia a Milano oltre a quella londinese, a Ginevra e a Tokyo. 
 
il sito ufficiale di Ladurèe è http://www.laduree.fr/, un mondo incantato…
 
Ladurèe Milano
 
parliamo del libro…
questo libro fa parte dei luxury books, quindi è confezionato in una scatola quadrata, che sembra appunto una di quelle dove si mettono i dolcetti ed è avvolto
 da un foglio di carta color glicine tipo velina…
la copertina è in velluto color verdino chiaro e il marchio Ladurèe è inciso in dorato, anche le pagine hanno la bordatura dorata, il libro è a dir poco delizioso… 
mi dispiace quasi aprirlo in cucina….
il costo del libro è 30 euro ma potete trovarlo in offerta con lo sconto del 15-20% su vari siti di vendita libri on-line.
 
 
I contenuti del libro sono diversi, infatti le sezioni del sommario riguardano:
 
I Macarons
La piccola pasticceria
Desserts di gelato e di frutta
Le crostate
Dolci al cucchiaio
Le grandi torte
Brioches & Dolcetti
Dolci da pomeriggio e confetteria
Biscotti & Co
Bevande
Ricette di base
 
le ricette sono dello staff Ladurèe in particolare di Philippe Andrieu e sono ben spiegate, le foto particolari nei colori e nella presentazione…
qui sotto sono riportate un paio di foto esempio
 delle pagina del libro
 
 
 
che dire non mi resta che iniziare a provarle, sono invitantissime! ho deciso che ogni volta che proverò una ricetta del libro la pubblicherò sotto la sezione Dolci di Ladurèe, che ne dite? 
la pasticceria francese non avrà più segreti… cari followers!
 
allora a presto con le ricette di Ladurèe !
vi lascio con questo fantastico video, buona visione 🙂

 
 
Ladurèe Macarons
 
I macarons delle Torte di Michy, prova n.1
 
questa foto è un esempio di macarons che ho fatto come prima prova un pò di tempo fa… non male ma per migliorare ho deciso di fare un corso con Marcella Minù Orsi, una pasticciera napoletana che si è specializzata in questo fantastico mondo dei macarons, qui sotto il link del suo blog
il corso si terrà anche domenica 22 Aprile, tutte le info sul blog di Marcella !
 
xoxo!

 

Neve ad Avellino

Senza categoria | 5 febbraio 2012 | By

ciao a tutti !
questo week end la neve ha sopreso la città di Avellino che ieri mattina si è svegliata con 50 cm di neve, un evento che non si vedeva dal lontano 1985. 
La città sotto la neve è bellissima, uno spettacolo unico, 
quindi cosa fare oltre a pasticciare? 
Ho preso la mia fotocamera Canon e sono andata a fare una passeggiata nei dintorni. Ovviamente la neve era talmente invitante che non abbiamo resistito a fare un bel pupazzone di neve a cui abbiamo dato il nome Dante Augusto, 
poi capirete il perchè… 
una riflessione di queste giornate è stata che la neve con il suo candore ha fermato tutta la frenesia quotidiana delle persone, per strada le persone camminavano a piedi, nessuno correva, c’era voglia di confronto, di chiacchiera, di unione, più tempo da trascorrere a casa in famiglia… i bambini erano felici mentre giocavano tra la neve… anche io ero felice di essere tornata un pò bambina quando ho fatto il pupazzo di neve e mi sono tuffata letteralmente nella neve!
allora buona visione con le mie fotine nevose…
4 Febbraio 2012

3 Febbraio 2012

Dante Augusro snowman

di ritorno dalle vacanze !

Travel | 3 settembre 2011 | By

ciao a tutti !
mi scuso per la breve assenza… sono appena ritornata dalla mia pausa estiva sull’isola di Ponza… è davvero un posto molto suggestivo, con panorami unici e spettacolari che consiglio di visitare a tutti!

 

sono ancora più carica di prima e ho mille nuove idee che mi frullano per la testa, pronta per stupirvi ogni ricetta in più… 
quindi preparate tutti gli ingredienti…siete pronti?
 
si riparte prestissimo!!!
new recipes are coming soon!

Un pomeriggio in montagna alla ricerca di more di rovo

Travel | 22 agosto 2011 | By

Ciao a tutti! 
oggi inauguro la SETTIMANA DELLE MORE con tante deliziose ricette che possono essere eseguite con questo frutto di stagione che possiamo reperire facilmente nel mese di agosto.
 
Le more sono un frutto estivo e si trovano nei boschi ma anche lungo i cigli delle strade e sono mature hanno un colore scuro molto lucido.
Contengono una grande quantità di sostanze antiossidanti, sono depurative, diuretiche, antireumatiche e dissetanti.
Aiutano a combattere le malattie cardiovascolari mantenendo pulite ed elastiche le arterie poichè contribuiscono ad eliminare il colesterolo “cattivo”, sono una ottima fonte di acido folico e di fibre.
 
Vi garantisco che le more dei rovi “selvaggi” che crescono su strade di campagna poco transitate e nei boschi hanno un sapore molto più intenso e dolce.

 

ecco alcune alcune foto dello splendido, salutare e rilassante pomeriggio trascorso in montagna a raccogliere more in compagnia di Raffaele

 

 

 

 

 
 in totale abbiamo raccolto 2 kg di more….
 
seguitemi poichè questa settimana posterò 
diverse ricette a base di more!
CONSIGLIA Gelato al matcha

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