La magia di Alberobello e della Puglia a Natale

Travel | 15 dicembre 2016 | By

E’ passato poco più di un anno dal mio viaggio in Puglia, un weekend trascorso tra le bellezze di Polignano e i Trulli di Alberobello in Val d’Itria, paesaggi unici e ricordi indimenticabili, il tutto accompagnato dalla mia dolce metà e dell’ottimo cibo pugliese.

Se avete la possibilità, in questo periodo, dovete assolutamente fare un salto ad Alberobello che si veste di luci natalizie, il ‘Lights of Christmas-Trulli in Luce’ infatti arricchisce uno dei più celebri borghi pugliesi anche quest’anno. Il percorso scelto fa da cornice alle iniziative natalizie del cartellone ‘Andar per trulli d’inverno’, promosso dal Comune in collaborazione con le principali realtà associative. Si comincia dal Trullo sovrano, lungo corso Vittorio Emanuele, attraversando piazza del Popolo, fermandosi a Casa d’Amore, uno dei siti Unesco in prossimità di piazza del Popolo, scendendo in largo Martellotta e risalendo sul Rione Monti, altro sito patrimonio dell’Unesco, per arrivare fino alla chiesa Sant’Antonio. Dalle 17,30 alle 2 del mattino, ogni giorno fino al 6 gennaio, turisti e curiosi possono gustarsi una passeggiata suggestiva.

Vi racconto del mio viaggio e della mia esperienza sperando che possiate prendere spunto e che possiate gustare tutta la bellezza di questi paesaggi, l’atmosfera ed il buon cibo della Puglia.

Per il weekend dell’Immacolata abbiamo deciso di rilassarci organizzando un weekend ad Alberobello, in particolare avevamo pensato ad una struttura con Spa, e la fortuna ha voluto che trovassimo un’offerta per un weekend gourmet compresa di Spa presso Gran Hotel La Chiusa di Chietri  a pochi Km passi dal centro di Alberobello. Nell’ Hotel  a 4 stelle si può scegliere di dormire non solo nelle loro camere o suites, ma anche in un trullo storico, abbiamo quindi preso il pacchetto con pernottamento in Trullo Romantico, cena al ristorante Nobis con Menù della Tradizione compreso di Day Spa.

Se decidete di andare ad Alberobello ed avete anche solo mezza giornata, vi suggerisco di fare una fermata a Polignano a Mare, che dista solo 20 minuti dal centro. Polignano a Mare, set cinematografico di numerosi film, è un borgo antico tipico pugliese, molto caratteristico per la sua spiaggia immersa tra una scogliera  a picco unica al mondo, bandiera blu, acqua dalle mille sfumature di azzurro, ciottoli bianchi, un paradiso… La nostra prima tappa è stata al centro di Polignano, una passeggiata sul mare per vedere la famosa spiaggia Cala Sala, poi nel centro storico ed infine una pausa pranzo da Pescaria, un tipico ristorantino che cucina delle ottime portate a base di pesce freschissimo, dagli hamburger alla parmigiana di tonno, dal baccalà fritto all’insalata di polpo, tutto servito con ottimi vini pugliesi, potrete gustare dei piatti unici e particolari senza spendere un capitale, imperdibile.

Dopo la visita a Polignano, posto in cui ho lasciato il cuore ed in cui spero di ritornare presto, ci dirigiamo in Hotel ad Alberobello, sistemiamo i bagagli e subito in giro per la città attendiamo il tramonto e l’accensione delle luci sui Trulli, si crea un’atmosfera magica e dopo una lunga passeggiata e milioni di foto ci prepariamo a tornare alla Chiusa di Chietri per la cena al ristorante Nobis tema il Menù della Tradizione. Il Trullo Storico Romantico ci accoglie con una bottiglia di spumante, molto caratteristico alzare la testa all’insù e guardare la punta del trullo dall’interno.

                                                                                                                          Hotel La Chiusa di Chietri

Lo Chef Pierluca Ardito ci delizia con questa cena tradizionale pugliese: Calzoncelli di Sponzali al canestrato, orecchiette di grano duro con cime di rapa e pan fritto, Brodetto della Tradizione con cicorie selvatiche e polpettine di carne, Coccio tradizionale di Agnello con lampascioni, patate di Polignano e Cardoncelli della Murgia, il tutto accompagnato da un ottimo vino delle cantine I Pastini.

Il mattino seguente ci dedichiamo al benessere nella Spa dell’Hotel Aura Sylva, stile Trulli, davvero rilassante, il tempo di ricaricarci torniamo in centro ad Alberobello.

Il giro tra le botteghe di Alberobello e Trulli tipici tra cui quello del contadino, il Trullo Sovrano ci porta a camminare tanto per poi finire con una fame incredibile in un ristorante caratteristico che si trova a due passi dalla piazza principale, La Cantina. Qui abbiamo deciso di prendere il loro antipasto caratteristico ricco di portate, le orecchiette al ragù, infine il dessert e le famose cartellate pugliesi. Vi consiglio prenotare, non ha moltissimi tavoli ed è sempre pieno soprattutto nel weekend.

Se volete immergervi nella magica atmosfera dei Trulli di Alberobello del secolo XIV non vi resta che segnare sull’agenda la Valle d’Itria come prossima meta per una vacanza.

a presto con nuove avventure…

xoxo

Michy

 

Lassi al mango indiano e Festival dell’Oriente a Napoli

Bevande, Food Events, Travel | 30 settembre 2015 | By

Ciao a tutti!
Di recente sono stata al Festival dell’Oriente a Napoli, un evento dedicato a tutte le culture orientali, dal cibo alle tradizioni, l’artigianato e le danze popolari.
Proprio in questa occasione ho assaggiato questa bevanda tradizionale del Nord dell’India che non avevo ancora mai provato nonostante abbia avuto modo di provare tantissime volte la cucina Indiana che mi piace tantissimo, è una delle mie preferite!
Non potevo quindi non riprodurre questa bevanda che è a base di ingredienti semplici, yogurt, latte e mango e viene servita insieme ai pasti speziati tipici dell’India per il suo potere calmante e sfiammante dello stomaco.
Non vi resta che provare a preparare il Lassi al Mango, il sapore è delizioso, davvero molto delicato ma buono buono!
Vi lascio la ricetta di cui se siete amanti come me del mango non saprete più fare a meno.

INGREDIENTI
(per 400 ml circa di lassi)

  • 1/2 mango maturo
  • 250 ml di latte
  • 1/2 cucchiaio di zucchero semolato
  • 100 gr di yogurt naturale 
  • un cucchiaino di spezie in polvere (la ricetta originale prevede cardamomo in polvere, io ho utilizzato la cannella)

PROCEDIMENTO

  • tagliate a cubetti la polpa di mezzo mango
  • con un mixer ad immersione frullate il mango con il latte, lo yogurt, lo zucchero e le spezie fino ad ottenere un composto omogeneo
  • se il composto dovesse risultare granuloso filtratelo con un colino
  • conservate in frigo per un paio di giorni in una bottiglia di vetro
  • servire freddo

 

Vi lascio qualche foto del Festival dell’Oriente, se avete perso l’opportunità di andarci sappiate che è in preparazione una nuova edizione in giro in tutta Italia.
Vi lascio qualche foto di questo evento coloratissimo di cui mi sono piaciuti molto gli spettacoli, le dimostrazioni tipo quello della cerimonia del tè e il padiglione del Benessere con i massaggi thailandesi e le nuove discipline Yoga.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Cerimonia del tè giapponese 
 

 

 
 
 Massaggio Relax in assenza di gravità
 
Holi Festival Indiano

 

 
 

Terramirabilis: a Mercogliano di Avellino il filone di pane più lungo del mondo

Food Events, Travel | 24 giugno 2015 | By

Oggi voglio raccontarvi di Terramirabilis, un progetto che nasce in Irpinia con l’iniziativa che porta questo nome con l’idea di valorizzare il territorio della provincia Irpina attraverso incontri, manifestazioni, concerti, fiere dei prodotti irpini e campani econ l’ambizione di diventare un appuntamento annuale.
l‘Irpinia è il serbatoio idrico naturale della Campania, uno dei più grandi del Sud, alimenta aquedotti che servono oltre dieci milioni di persone, Terramirabilis accoglie anche l’idea del microcredito per sostenere i giovani per la nascita di start-up a vocazione agricola per lo sviluppo sostenibile e la difesa del territorio.
La prima manifestazione Terramirabilis si è svota dal 19 al 21 Giugno a Mercogliano di Avellino. Mercatini di Campagna Amica di Coldiretti, stands enogastronomici, spettacoli musicali, incontri, trekking e proiezioni cinematografiche sono stati protagonisti nei tre giorni dell’evento.
Sicuramente l’evento più atteso è stato quello del Guiness dei primati per il “filone di pane più lungo del mondo 4,084 km” che è stato vinto il giorno 20 giugno in viale San Modestino nel centro di Mercogliano. A battere il precedente record, detenuto da Barcellona, è stato un gruppo di ragazzi coordinati da Luigi Pagano con l’aiuto di associazioni presenti sul territorio. Nelle associazioni. infatti, sono stati farciti la maggior parte dei filoni di pane preparati dai migliori forni della zona, Capaldo, Il Casale del Principato, Mazz e Panella, Iannaccone, Carnevale, Savelli e tanti altri. Per le farciture, oltre quaranta gusti,  hanno partecipato diversi ristoranti della zona e diverse attività come De Caro, Carrefour, il Gufo, Minù, Civico 12 e la corte dei Filangieri e molti altri.
Verso le ore 20, quando tutti i filoni erano pronti e disposti perfettamente in fila su una lunghissima e tavolata di oltre 4 km, le misurazioni sono cominciate insieme ai giudici e al sindaco Carullo. Alla fine del percorso che partiva da Via Roma per proseguire fino a Viale San Modestino, il notaio ha sancito il record con i giudici, un grande boato per il trionfo di Mercogliano ed il nuovo guiness.

 

 

 

 

 
Tra i gusti dei filoni ho degustato quello con parmigiana e quello con frittata alla cipolla ramata di Montoro. C’era davvero l’imbarazzo della scelta dolci e salati, Nutella, crema di Castagne, kebab, crema di nocciole e fichi, caponata, baccalà, peperoni, pasticcio di carne e tantissimi altri…
 

 

 

Complimenti Mercogliano! Al prossimo Guiness!

 

Assaggi D’Opera, la magia dell’Opera Italiana tra degustazioni stellate e giardini incantati

Oggi voglio raccontarmi di questa favolosa esperienza Food collegata ad un evento esclusivo in omaggio all’Opera Italiana, Assaggi d’Opera, un format innovativo che collega la musica, il cibo ed il green. 
Questo evento in collaborazione con l’Esemble Lirico Italiano si è svolto in tre date ognuna dedicata a dei classici dell’Opera Italiana in combinazione con un menù di sei portate dello Chef Stella Michelin Raffaele Vitale ed un percorso botanico diverso.
Un Barbiere di Siviglia, il primo evento di Aprile con il Menù Figaro, La Cenerentola con il Menù di Dandini a Maggio, ed infine, l’ultimo La Magia dell’Opera con il menù Poutpourri a cui ho partecipato domenica 7 Giugno. Tutti gli eventi si sono svolti in Campania, che da poco si è aggiudicata il titolo di regione Green d’Italia vincendo il premio “Parco Più Bello”.

La location prescelta per queste tre giornate si trova nelle campagne di Battipaglia, una zona famosa sia per le coltivazioni di ortaggi che per la produzione di mozzarella di Bufala Campana, Tenuta Porta di Ferro che con i suoi Giardini fa parte del circuito Grandi Giardini Italiani per Expo 2015. Una tenuta meravigliosa, storica, green, di classe, curata nei dettagli e nello stile, conserva sale e piante d’epoca, tutt’oggi è anche una vera e propria azienda agricola.
La Magia dell’Opera, domenica scorsa, ha accolto tutti i partecipanti con un aperitivo in giardino, seguito da una rappresentazione dell’Opera in una delle sale della Tenuta mettendo in scena il melodramma ottocentesco con un assaggio di Verismo, la Traviata di Giuseppe Verdi con la scena di Alfredo e Violetta e la Boheme di Giacomo Puccini con la scena di Rodolfo e Mimì, entrambe ambientate a Parigi. Non sono una frequentatrice di teatri d’Opera, ma devo ammettere che lo spettacolo mi ha colpito molto ed è stato davvero emozionante…

 

 

 

 

 

 

 
Lo Chef Raffaele Vitale, stella Michelin di Casa del Nonno 13, ha preparato sei degustazioni di piatti a tema, il Menù Potpourri, che è stato accompagnato da ottimi vini dei Feudi e di Donnaluna.
  
Pane Caldo ed insalata di sfilacci bianchi, pomodori secchi e scaglie di cacio
Traviata (involtino di bieta con bianco filante e guanciale)
Mimi (insalata tiepida di gamberi e tentacoli in salsa di limone)
Bohème (carnaroli all’acqua di pomodoro, friggitelli ed alici)

Violetta (fagotto in salsa di cipolla dolce ramata)
Gelati di Gelyada ai gusti dell’orto e dei fiori gelsomino, rosa, finocchio e origano
 La giornata si è conclusa con una passeggiata tra i meravigliosi giardini della tenuta e due chiacchiere a bordo piscina con la bravissima organizzatrice Alice Cavalcoli, che approfitto per ringraziare di cuore per l’invito e l’ottima accoglienza.
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In occasione dell’evento ho partecipato al Contest per Food blogger tema “Opera Italiana” con la creazione del dessert Casta DivaIl nome è in onore ad una delle più famose opere Italiane in cui il giovane Vincenzo Bellini si innamora di una ragazza napoletana componendo poi la celebre opera. Il dessert creato infatti racchiude i sapori di una delle opere dolciarie più famose di Napoli, la pastiera, in forma rivisitata. Una fragrante semisfera di meringa avvolge una soffice crema di pastiera al profumo di fior d’arancio, con intermezzi di palline di frolla al burro di bufala e salsa all’arancia con decorazioni al caramello.. 
Siete curiosi di conoscere gli ingredienti? A breve la ricetta!
 
In attesa dei prossimi eventi Food, vi mando tanti baci! 
a presto
Michy

Inaugurazione della Città del Gusto del Gambero Rosso a Salerno

Food Events, Travel | 20 maggio 2015 | By

Chi mi segue da tempo conosce bene la mia passione per il Gambero Rosso, la sua scuola, i programmi televisivi, gli Chef, gli eventi ed i libri.
Finalmente il Gambero è arrivato anche a Salerno, a pochissimi km dalla mia città, e nel giorno della sua nascita già ha fatto il botto! Un grandissimo successo per la serata inaugurale della seconda Città del Gusto in Campania, dopo quella di Nola, il Gambero Rosso decide di aprire la sua scuola a Salerno, nella zona industriale.
Lo scorso sabato sera centanaia di persone hanno partecipato all’evento, un vero e proprio party in stile Gambero Rosso in una location moderna e di tendenza. Una grande festa dove, in degustazione, i protagonisti sono stati i migliori vini che
hanno ottenuto il riconoscimento Tre Bicchieri sulla guida Vini d’Italia
di Gambero Rosso, serviti dai maestri sommelier, una
Drink Experience degustativa davvero unica. In abbinamento l’arte del gusto
‘Pret a Manger’ ha deliziato gli ospiti attraverso finger food d’autore realizzati dagli chef di
Città del Gusto, insieme a degustazione di grandi pani, lievitati e
pizze d’autore create dai migliori maestri pizzaioli, di formaggi e mozzarelle di Bufala. Ad accompagnare l’inaugurazione sono state le grandi suggestioni
musicali dal vivo
dei Dj di Lunare Project di Radio YACHT Sunsation, la
radio internazionale con sede a Capri e a Sidney.
Le eccellenze campane sono state protagoniste di una serata all’insegna
del gusto, della qualità e del glamour negli innovativi e
raffinati spazi della Città del Gusto Salerno che si caratterizza per l’eleganza nel design della struttura e l’arredo. Più di 500 mq tra vetro, gres, parquet, legno e tanto bianco. I banchi sono in Olite, un prodotto unico resistentissimo all’usura i materiali che combinano quarzo, resina e pigmenti naturali. Alla tecnologia firmata Asko, Kenwood e Liebherr si affiancano alle pareti le suggestive e tradizionali piastrelle in ceramica vietrese dell’antica azienda Solimene.
Proprio in queste cucine durante la serata ottanta ospiti hanno avuto la possibilità di
fare un mini corso con Antonio di Fede, Chef di chiara fama, che curerà
tutti gli appuntamenti amatoriali che si susseguiranno nei prossimi
giorni nella scuola. Tra gli ospiti invitati tantissimi professionisti del settore, tra cui il pasticciere tre torte Pietro Macellaro e la finalista di Master Chef Amelia Falco.

La degustazione dei vini è stata davvero grandiosa, pensate ad una selezioni di vini campani che hanno ricevuto il riconoscimento “Tre bicchieri”, immaginate cosa abbiamo degustato! Tra questi barone Pizzini Franciacorta Brut Animante, Il Pecorino DOCG Villa Angela Offida, Antonio Caggiano Fiano di Avellino, Falanghina del Sannio Cautiero, Tenuta Russo Bruno Greco di Tufo, Bianco Costa d’Amalfi di Raffaele Palma, Fieno di Ponza Bianco Antiche Cantine Migliaccio, Rosso Montevetrano Colli di Salerno, Campi Taurasini De Gaeta e tanti altri…

La degustazione degli Chef è partita con i Maestri Panificatori della Città del Gusto che ci han preparato il Pane al Carbone Vegetale, ottimo alimento con proprietà curative, il Pane alle noci cilentane, il pane alle olive nere di Gaeta, Focaccia con sugna di maiale nero Casertano con pomodorini del piennolo del Vesuvio DOP. focaccia marinara con pomodorini del piennolo, focaccia ripiena con scarola e pecorino di Laticauda, Focaccia di mozzarella di Bufala campana DOP. A seguire la degustazione di formaggi a cura della Taverna Penta con bocconcini, treccia e ricottine di Bufala DOP.
Tra una degustazione di vino e l’altra gli Chef della Città del Gusto hanno proposto tanti piatti d’autore in versione finger food, tra questi i Chupa Chups di parmigiana di melanzane su salsa San Marzano DOP, Bulgur con verdurine croccanti e filetti di mandorle tostate, Straccetti di spalla di maiale speziata con insalata di cavolo rosso e yogurt greco, Crudo-cotto di tonno al sesamo su spinanicini con aceto di lamponi, caponatina ai sapori mediterranei con alici di Cetara. Il mio preferito sicuramente il Tonno, fenomenale, non ho avuto tempo di fotografarlo e ho fatto perfino il bis!

Tra un piatto ed un calice di vino, siamo andati a visitare le cucine, curiosissima di vedere le nuove dopo quelle di Napoli, mi ritrovo in un ambiente davvero moderno ed alternativo, un lungo corridoio ci porta alle aule cucina, le principali poste l’una difronte all’altro, totalmente open space e racchiuse da vetrate trasparenti. Mi colpiscono i banchi da lavoro bianchi, le luci ed faretti che rendono l’aula molto luminosa, e le piastrelle di ceramica di Vietri che decorano le pareti principali, adorabili! 
Nelle aule si sono tenuti i primi corsi, in contemporanea all’inaugurazione, ospite in cucina la bravissima Amelia Falco, finalista di Master Chef 2015.
La serata è proseguita all’insegna della musica disco e degli ottimi cocktail del Barman Pierpaolo Porzio.

La nuova Città del Gusto di Salerno ci ha salutati, con una torta classica con crema chantilly, limone e fragoline di bosco, ricordando a tutti che sono attivi già da maggio tantissimi corsi amatoriali, professionali. In programma eventi, show cooking e cene di gala! impossibile resistere!

Ringrazio il Gambero Rosso per avermi invitata all’evento e ringrazio gli organizzatori per la magnifica serata tra chef, musica e ottimo cibo!
A presto!
Michy

Una giornata con Ford agli Internazionali di Tennis d’Italia BNL 2015

Ciao a tutti!

Oggi vi racconto la mia fantastica esperienza nel mondo del tennis! Vi chiederete come mai mi occupo di tennis in questo blog. Tutto merito di Ford Italia, partner ufficiale degli Internazionali di Tennis 2015 al Foro Italico di Roma.
“Sei tu a condurre la Partita” è stato lo sponsor che ha accompagnato tutti gli utenti della 72esima edizione degli Internazionali di Tennis BNL 2015 mediante il sito www.myfordtennis.it mostrando gli spazi del Foro Italico, compresi quelli calcati dagli atleti in modalità Google Street View.
#MyFordTennis, hashtag ufficiale di Ford, ha coinvolto il mondo dei social network durante i vari eventi organizzati da Ford nella social HUB, struttura che ha ospitato un vero e proprio social Lab dove addetti ai lavori, blogger, influencer e manager hanno tenuto viva la conversazione sul più importante evento tennistico italiano. Nell’ambito di questi eventi  Ford ha coinvolto me ed altri Food Blogger per tutta la giornata del 13 Maggio, consentendomi di partecipare attivamente a tutte le gare di tennis in corso e all’evento Food pomeridiano nel social Lab.
Molto carina l’iniziativa del Racchetta Selfie “entra in campo con un selfie”, un selfie scattato con un tablet collegato alla racchetta in cui era possibile scrivere ogni tipo di messaggio ed inviarlo direttamente sul web. Racchetta Selfie ha fotografato tantissimi partecipanti in giro per il Foro, anche personaggi famosi… tra cui la sottoscritta 😉

 
  
Food Bloggers ospiti di MyFordTennis

 
Vi lascio gli scatti rubati durante il Social Lab Ford, il collegamento con Sky per raccontare l’esperienza di Ford con Masterchef e con Sonia Peronaci di Giallo Zafferano con cui Ford ha svolto un progetto Food molto carino con Ford che presto vedrete sul Web! 
 

 

 

 

 
 
ed infine alcuni scatti in giro nel Foro Italico, durante le gare principali di Tennis del 13 Maggio!
Uno spettacolo bellissimo ed emozionante dagli spalti del Campo centrale… 
 

 

 

 

 

 

Nadal in campo
 

 

Infine gli incontri ravvicinati con Gene Gnocchi e Dolcenera durante l’Altro TG degli Internazionali 

 

 
grazie a tutti gli organizzatori della Ford e alla fantastica ospitalità che ho ricevuto!
a presto 
Michy

 

Reportage del Blog Tour Irpinia per Tutto Food, Irpinia Expo 2015

Ciao a tutti!

Oggi vi porto con me in una fantastica avventura in cui mi sono catapultata per un intero weekend, tre splendidi giorni di tour nella mia terra, l’Irpinia, evento in cui sono stata ospitata come food-blogger dalla Camera di Commercio di Avellino.
Il Blog Tour Irpina nasce per il progetto Tutto Food (Tuttofood.it) che sarà a Milano dal 3 al 6 maggio. Tutto Food rappresenta la fiera dell’alimentare per eccellenza, dedicata al business agroalimentare, un evento inaugurale di Fiera Milano per Expo 2015, un momento di confronto e riflessione sugli argomenti chiave della nutrizione, tema fondamentale dell’ Expo.
Il Tour Irpino, svoltosi dal 17 al 19 Aprile,  è stato organizzato dalla bravissima Giulia Murdocca per MG Logos Agenzia di Comunicazione ed Ufficio Stampa della Camera di Commercio. Ringrazio anche Stefano Carboni, responsabile della comunicazione di MG Logos, per l’ottima compagnia e guida alternativa dell’evento e Saverio de Luca per i video e le interviste durante il tour.



Compagni indimenticabili di viaggio, simpaticissimi e bravissimi bloggers sono stati Ramona Pizzano, amica Irpina di Farina lievito e fantasia, Roberta Castrichella di Roby Sushi, Patrizia De Angelis di I dolci nella mente, Fedora d’Orazio di Cappuccino e Cornetto, Iris di Cucinologia, Rosella di Bidino di Ma che ti sei mangiato, Enrico di Lefrancbuveur, Chiara Caruso di Cucinando con mia sorella, Silvia de Leonardis di Acqua e Farina Sississima , Paolo Campana di Bloggokin , Claudia di Cheeselovespepper, Mario di Marino di Cuoco per caso e Laura Becchis di Semplicemente cucinando.
Un pulmino pieno di foodbloggers in giro per la splendida Irpinia, visite a diverse aziende di rilievo, ristoranti slow food, cantine, castelli e tanto altro…
Pronti? si partee…!
Le foto scattate sono tantissime, cercherò di riassumere e selezionare il meglio solo per voi!

Il Day 1 è cominciato con l’arrivo nel capoluogo Irpino, a pranzo in una delle più famose trattorie Slow Food di Avellino, il Ristorante Martella, situata nel centro storico, dove abbiamo gustato i piatti della tradizione Irpinia. Tra questi degni di nota gli “Gnocchi avellinesi al ragù con ricotta salata”, i “Ravioli con ricotta di bufala e tartufo nero di Bagnoli” e dulcis in fundo un ottima “Crostata con crema di ricotta”, sublime!

 

Dopo pranzo si parte verso di Montella per la visita al castagneto e all’Azienda Castagne Perrotta, nota per la produzione di Castagne IGP e specializzata nella preparazione di prodotti a base di castagne. La filosofia dell’azienda pone forte attenzione su un antico metodo di lavorazione: l’essiccazione a legna sui caratteristici gratali. La vista all’azienda e ai laboratori di produzione è stata molto interessante, la degustazione delle castagne del prete, creme al cioccolato, castagne al rhum, i biscotti alle castagne, prodotti eccellenti con tecniche di lavorazione, sapori senza tempo ed autentici.

L’aria di montagna ci fa venire un bel languorino… si riparte verso Paternopoli che raggiungiamo in compagnia di incantevoli paesaggi irpini al tramonto.
A Paternopoli veniamo accolti dal Ristorante Megaron, un’altra eccellenza slow food irpina, ricco di tradizioni. Veniamo accolti da un ottimo aperitivo a base di focaccia, chips di pane, muffins alla borragine e tartufo, tortano con ciccioli, mousse di ricotta e un ottimo Fiano di Avellino. La cena prosegue in completo relax dei “Fusilli con broccoli aprilanti e pomodori secchi”, “Stinco di vitello cotto nel taurasi” e una deliziosa “Scomposta di sfoglia e crema ed amarene”.

Ore 9,00 prontissimi per la partenza, inizia il Day 2 del Blog Tour Irpinia…
Il programma della giornata comincia con la visita al Castello Lancellotti. Accolti dalla nostra guida della Proloco di Lauro visitiamo il meraviglioso Castello situato nel vallo di Lauro, residenza feudale che nasce verso il 1200 residenza di diverse famiglie nobili, nel 1870 fu ricostruito dal Principe Lancellotti. E’ una residenza d’epoca che vale la pena di visitare, per la sua storia, struttura, i giardini e le stanze.

“Si è fatta una certa…”, come dicono gli amici bloggers romani, quindi ripartiamo per la location del pranzo dove ci attende l’Azienda Agricola Gaia a Montoro Agricolagaia. L’azienda Gaia nasce nel 2008, mentre il ristorante nel 2014, grazie all’idea di Nicola Barbato titolare dell’azienda. Gaia è un’azienda a carattere familiare che porta avanti la tradizione dei nonni, in seguito ha lasciato spazio all’evoluzione e all’innovazione non perdendo di vista la genuinità della terra. La posizione strategica nella valle dell’ Irno tra aria proveniente dal mare, i rilievi montuosi ed il terreno fertile hanno determinato il microclima ideale per lo sviluppo di colture della Cipolla Ramata di Montoro, che è nell’arca delle Biodiversità Slow Food. tenera, dolce, delicata e aromatica.
All’arrivo veniamo accolti da Nicola nel suo ristorante in un ambiente green, moderno ed ecosostenibile. Tutto l’arredamento, infatti, è a base di cartone riciclato, sedie, tavoli e banconi.
Il menù offertoci ha avuto come ingrediente principale la cipolla… per questo motivo questa giornata resterà per noi come il “Cipolla Day“! I miei complimenti vanno allo Chef e agli ottimi piatti gustati, dall’antipasto con “Anelli di cipolla fritti”, “Parmigiana di cipolle in barattolo”, “Genovese di cipolla ramata”, “Agnello di Valdicauda con cicorietta e patate”, “Gelato in frutta”, “Crostatina di composta di cipolla, cannella e aglio”, “Pan ramato un alternativo panettone con cipolle candite”… che dire piatti unici e straordinari!

Durante il pomeriggio abbiamo visitato l’azienda insieme a Nicola Barbato che ci ha mostrato le coltivazioni e le zone di confezionamento degli ortaggi e delle cipolle. In seguito lo Chef ci ha portato in cucina mostrandoci i segreti degli anelli di cipolla fritti. Infine abbiamo incontrato alcune aziende locali tra cui DolciTerre per i torroni, Tenuta CavalierPepe per i vini, Lialà per i biscotti al vino, il Salumificio Montecalvanese per la soppressata, De Marco per l’olio.

Di ritorno verso Avellino, la cena prosegue alla Trattoria Valleverde Zi’ Pasqualina, nata nel 1953 grazie a zia Pasqualina che ha trasmesso all’attuale famiglia che ha proseguito la gestione l’amore per le cose genuine, i prodotti locali ed il buon vino. La cena ha previsto un antipasto con prodotti caseari e salumi locali, i classici Fusilli avellinesi al ragù, Arrosto e desserts, tutto accompagnato da ottimi vini irpini.
 
Domenica 19 ci ritroviamo tutti carichi e pronti per vivere l’ultimo esilarante giorno il Day 3, che si è svolto, a Sorbo Serpico, in un’azienda famosa in tutto il mondo per i suoi vini i  Feudi di San Gregorio, un’azienda giovane in una terra ricca di tradizioni fondata nel 1986 dal giovanissimo imprenditore Antonio Capaldo. I Feudi oggi rappresentano il marchio simbolo del rinascimento enologico del meridione d’Italia con lo scopo di valorizzare i vitigni del Sud come l’Aglianico, il Fiano di Avellino ed il Greco di Tufo, un patrimonio unico per l’Irpinia. Nel corso degli anni i Feudi hanno valorizzato la loro azienda, non solo con gli splendidi vigneti, ma anche con la creazione di una cantina suggestiva, che vale la pena visitare anche se siete solo di passaggio, il Ristorante stellato Marennà con lo Chef Paolo Barrale ed il Wine Bar. Una struttura moderna, elegante e ricca di tradizioni. 
Ringrazio i Feudi per l’ottima accoglienza, la visita alle cantine, il Brunch in Bottaia, il pranzo al Ristorante Marennà, esperienza unica a livello gustativo e per la presentazione dei piatti. Infine il fantastico regalo dei Feudi per ogni bloggers, una bottiglia di vino personalizzata con le nostre iniziali, stupefacente!
 
 
 
 
Il pranzo, menù degustazione del Marennà ha previsto un aperitivo “Ricordo di ragù”, “Baccalà crema di scarola, mandorla e caviale vegetale”, “Ravioli di borragine, asparagi, burro di manteca e stravecchio di Brunalpina”, “Spalla di Vitello alle spezie”, “La Pastiera 2015”, biscottini, tartufini e caffè… una delizia!
 
 
 
Con quest’ultima foto ringrazio per questa fantastica esperienza in Irpina, la Camera di Commercio di Avellino che potete seguire sulla pagina facebook Camera di Commercio di Avellino.
Per vedere tutte le foto del tour caricate sui vari social dai vari bloggers partecipanti utilizzate i seguenti hashtags
 
Ci vediamo a Milano a Tutto Food e ad Expo 2015!
Al prossimo Blog Tour!
Michy
 
F U O R I O N D A . . .
 
 
Per vedere tutte le nostre Interviste ai Produttori Irpini incontrati durante il Blog Tour andate sulla pagina di YouTube CCIAA Avellino, di seguito la mia intervista all’Azienda de Marco.

 

Un weekend a Londra tra delizie e tradizioni anglosassoni: consigli di viaggio

Ciao a tutti!
Chi mi conosce può immaginare quanto entusiasmo metto in questo articolo di ritorno da una delle mie città del cuore Londra nella quale ho avuto la possibilità di trascorrere uno degli ultimi weekend in concomitanza del Capodanno cinese. Questo viaggio di piacere, ricevuto in regalo, è stato davvero divertente all’insegna della scoperta di nuovi posti in giro per la città ed ovviamente anche di nuove scoperte da food bloggers e golosi di natura come me a cui è impossibile resistere.
In questo articolo vi racconto brevemente il mio weekend con qualche consiglio di viaggio che spero sia utile per chiunque abbia la possibilità di visitare questa stupenda capitale europea e trascorrere lì almeno qualche giorno!
Erano circa 6 anni che mancavo da Londra, non vedevo l’ora di ritornarci, dopo estati vissute lì durante il dottorato di ricerca, visitando tutto il possibile nei momenti liberi, stavolta ho deciso di visitare qualcosa che non avevo ancora visto, assaggiare le delizie gastronomiche di nuove bakery e soprattutto camminare in modo spensierato per le strade più famose della città in dolce compagnia.
Se siete a Londra anche solo  per 3 giorni, vi consiglio di organizzare bene le vostre tappe, comprare una guida e studiarla bene, io ho la Lonely Planet http://shop.lonelyplanetitalia.it/regno-unito/londra, è fantastica, non ti tradisce mai e ti consente di gustare il meglio della città consultando percorsi divisi per zone, dai ristoranti, allo shopping, ai principali monumenti. Tre giorni non sono abbastanza per vedere tutto, ma potrete concentravi sul meglio e non resterete affatto delusi.
Se decidete di alloggiare al centro vi consiglio vivamente la zona di Paddington dove abbiamo preso un monolocale con piccola cucina, sempre utile se volete risparmiare qualche colazione o semplicemente avere le bibite in frigo.
La zona è alle spalle di Hyde Park, ben servita dalle metro, la rossa Central Line fermata Lancaster Gate e la gialla la Circle Line fermata Paddington.
Potete quindi dedicare mattine soleggiate alla visita di Hyde Park, un parco favoloso dove è situato anche il Kensigton Palace, residenza di Diana. In primavera il parco è davvero bello, se volete fare una sosta rilassante fermatevi all’Orangery per un tea time o una colazione in perfetto stile inglese.
Nella zona di Paddington potrete allungarvi in direzione Little Venice poco più in là della stazione, in una zona molto caratteristica chiamata appunto Piccola Venezia per i canali e le varie imbarcazioni che traghettano da un canale all’altro fino al Reagent’s Canal a  Camden Town. Qui abbiamo avuto modo di fare una bellissima passeggiata e provare un’ottima colazione in un posto molto carino ed esclusivo il Beany Green Coffee https://www.facebook.com/BeanyGreenCoffee dove abbiamo gustato un delizioso cappuccino, il banana bread, muffins e un dolcetto all’arancia, tutto freschissimo e delizioso.

La zona di Notting Hill è dieci minuti a piedi da Lancaster Gate, noi ci andati stati di pomeriggio a fare un giro a piedi ma anche per una pausa dolce… dovevo provare i famosi cupcakes di Hummingbird Bakery https://hummingbirdbakery.com/ una delle Bakery più famose di Londra.
Dopo vari minuti di indecisione, tra uno scatto rubato e l’altro, abbiamo deciso di gustare due cupcakes, al caramello salato e il famoso Carrot Cake.
La bakery è davvero carina tutto in stile rosa, piccola ma accogliente, imperdibile per gli amanti di cupcakes e delle torte inglesi.
Per tutte gli amici food bloggers se siete nei paraggi di Notting Hill non potete perdervi Book for Cook http://www.booksforcooks.com/ il paradiso dei libri di cucina di qualsiasi nazionalità per tutti i gusti, in un piccolo shop che è anche un Caffè ed un posto dove fare corsi di cucina su prenotazione.Per gli amanti dei mercatini d’epoca vi suggerisco di visitare quello di Portobello Market di sabato mattina sempre nella stessa zona.

 

Continuando il nostro tour abbiamo deciso di visitare un Pub molto tipico e storico di Londra per bere una birra, Il Churchill Arms http://churchillarmskensington.co.uk/ merita una visita anche solo per ammirare l’esterno, ricco di dettagli, fiori e simboli, fantastico! Il Pub risale al 1750, all’interno ci sono foto di Churchill ed utensili storici. Inoltre il Churchill ha il primato per aver introdotto il cibo Thai all’interno di un Pub a Londra. Da visitare assolutamente!

Continuando il nostro tour gastronomico, essendo amanti e dipendenti dal sushi, abbiamo deciso di provare un ristorante sushi bar molto noto a Londra, lo Sticks ‘n Sushi http://sticksnsushi.com/restaurants/covent_garden.html a Covent Garden, Consiglio a tutti di prenotare anche il giorno prima poichè il ristorante è sempre pieno, noi abbiamo deciso di prendere un posto al piano inferiore dove si possono osservare i cuochi preparare in diretta tantissimi piatti di sushi. L’ambiente è rilassante ed in perfetto stile giapponese, il sushi buonissimo, consiglio di provare la zuppa Miso e il sashimi di salmone, il più buono che abbia mai mangiato in vita mia. gli chef propongono anche degli ottimi dessert, consiglio di assaggiare il sorbetto Yuzu.

Se vi trovate a Convent Garden di mattina invece c’è il caratteristico mercatino Apple Market dove all’interno della struttura troverete tantissime bancarelle di artigiani e oggetti molto particolari. Tra un giro ed un altro non mancate di fare una piccola pausa da Ben’s Cookies  http://www.benscookies.com/our-cookies, impossibile non provare almeno una volta nella vita questi cookies originali buonissimi e fragranti appena usciti dal forno, unici! Se avete fame all’interno del mercato c’è Le Pain Quotidien dove potrete fermarvi per pranzo e cena e gustare ottimi e semplici piatti accompagnati da una grande varietà di pane fresco appena sfornato.

 

Proseguendo dalla parte opposta a Covent Garden verso la fermata della metro prendete la strada perpendicolare che va verso Neal Street e quindi la traversina Neal’s Yard, un angolo caratteristico forse quello più colorato di Londra, casette e finestre dai toni pastello e colori accesi decorate con tanta fantasia.Questo angolo multicolore e alternativo di Londra è stato creato da Nicholas Saunders, scrittore nonché imprenditore e pioniere del movimento wholefood. Nel cortile di Neal’s Yard si trovano infatti numerosi negozi e edifici che Saunders stesso acquistò nel corso degli anni dando vita a questo piccolo mondo nascosto a Covent Garden. Qui oggi si trovano un paio di locali in cui poter pranzare o bere un caffè in piena tranquillità, tra cui Neal’s Yard Salad Bar che offre anche cucina vegetariana e vegana, e alcuni negozietti tra cui Neal’s Yard Remedies, famoso per i suoi prodotti e cosmetici naturali.
Se passate da Covent Garden una breve giratina a Neal’s Yard, anche solo per scattare un paio di foto, è d’obbligo! 
Sulla strada per Neal Yard troverete anche il famosissimo negozio di tè  The Tea House http://www.theteahouseltd.com/ e uno piccolissimo negozietto di cupcakes che spopola in città Lola’s Cupcakes http://www.lolas-kitchen.co.uk/cupcakes.php, una piccola pausa anche in questi posticini mi sembra d’obbligo 🙂

Proseguendo il nostro tour, ci ritroviamo nella settimana del Capodanno Cinese, occasione unica per partecipare alla loro celebrazione in Chinatown zona Leicester Square. L’anno 2015 è il Capodanno della Capra e come ogni anno il sabato e la domenica successivo al giovedì del capodanno Cinese Lunare, in tutta Chinatown ci sono manifestazioni della tradizione cinese che termina dopo 15 giorni con la festa delle lanterne. In particolare la Danza del Leone è una tradizione tipica di giorni di Capodanno e consiste in una parata per le vie della città o dei villaggi nei quali un manichino che rappresenta un leone coloratissimo marcia a ritmo di tamburi e cimbali e viene omaggiato di un dono dagli abitanti e dai negozianti come segno di prosperità e fortuna per il nuovo anno. La zona di Chinatown è davvero caratteristica, in questo periodo ancora più bella perchè decorata con lanterne colorate. Per il pranzo abbiamo deciso di fermarci in un posticino caratteristico consigliato sulla guida, Il Baozi Inn http://baoziinnlondon.com/, piccolo ed accogliente in perfetto stile cinese che vi riporterà nell’atmosfera della Cina di Mao. Vi consiglio di assaggiare i noodles, i ravioli e i Baozi tipici della casa.

A Chinatown non ho resistito e son entrata nelle pasticcerie più caratteristiche per scoprire dolcetti di ogni tipo, alcuni creati appositamente per il nuovo anno. Tra questi ho provato una brioche con copertura croccante alle mandorle buonissima, devo riprodurla al più presto.

Per un’ottima colazione nel quartiere Soho vi suggerisco The Breakfast Club per ogni tipo di colazione dai pancakes alle uova strapazzate, mentre poco vicino c’è una tea room carinissima Yumchaa dove potrete assaggiare degli ottimi dolci e tè.
In zona Soho è possibile visitare il mega store di M&M’s di ogni colore e forma. bellissimo!

Un altro giro imperdibile è nella City, cuore di Londra, raccoglie storia con Tower Hill e Tower Bridge e innovazione insieme, ha il fascino della città in continuo movimento. Ovviamente dopo un giro alle Torri di Londra rimarrete stupiti dai gioielli della Regina, una passeggiata sul Tamigi in zona Tower Bridge ed infine verso il tramonto si può andare dritti al Duck & Waffle, fermata metro Liverpool Street, al 40° piano del grattacielo Heron Tower, se amate i bar o i ristoranti panoramici, questo posto vi stupirà. Per me è stata la prima volta in questo posto stupendo, in cui abbiamo deciso semplicemente di sederci al bar vista grattacieli e bere un drink fino al tramonto. Lo spettacolo è assicurato, emozionante e secondo il mio parere meglio del London Eye! Tappa obbligatoria anche solo per godervi il panorama, se amate le colazioni o cene britanniche potete prenotare al ristorante e magiare avendo tutta Londra ai vostri piedi.

Dalla City consiglio di allungarsi verso S.Paul Cathedral, attraversare il Millenium Bridge e trascorrere qualche ora alla Tate Modern.
Un’altra zona che adoro, stravagante e alternativa ma anche caratteristica per il suo mercatino e i suoi negozi unici al mondo è Cadmen Town a nord di Londra. Se siete a Londra anche solo per un weekend dovete andarci di mattina per godere a pieno l’atmosfera di questa zona della città, ricca di negozi dove potrete trovare scarpe di ogni tipo, maglie impensabili, artigianato e pezzi d’epoca, libri usati e gioielli alla moda. Per un pausa vi consiglio di gustare qualcosa al mercatino alimentare di Cadmen Lock, un tripudio di colori ed profumo di cibo ovunque. Se vi piace la vita notturna questo posto è perfetto per nottambuli che cercano disco alternative o pub pieni di vita.

Una passeggiata classica in pieno centro a Londra è quella che parte da Piccadilly Circus e arriva fino ad Oxford Street strada dello shopping più esagerato passando per quella più chic ed antica Reagent Street dove potrete trovare costosissimi negozi alla moda, pasticcerie chic ed il famoso negozio di giocattoli Hamley dove tutti i bambini impazziscono, a dire il vero anche i grandi 🙂

Infine imperdibile nel West End è la zona di Buckingam Palace, ogni giorno potete partecipare allo spettacolare cambio della guardia alle 11.00, l’Abbazia di Westmister, luogo in cui si sono celebrate le cerimonie della regina e di Diana, il Big Ben ed il London Eye, la ruota panoramica che vi permette di ammirare Londra ed il Tamigi dall’alto in un giro che dura circa 30 minuti.

Se vi trattenete qualche giorno in più potete passare del tempo a visitare il British Museum, il museo della Storia e quello della Scienza in zona Kensington e fare una pausa shopping da Harrods a Knightbridge. Potete visitare i numerosi parchi della città, come Holland Park, Reagent’ Park, St James Park, uno più bello dell’altro. Se volete spostarvi ancora un pò vi suggerisco di andare a Greenwech per visitare l’Osservatorio Astronomico e il parco.
Ci sarebbero tante cose da scoprire ancora e non mi stanco mai di ritornare in questa città, è davvero un susseguirsi di innovazione, cultura, colori e cibo!
Vi saluto con una foto carinissima scattata con degli artisti di strada a Camden Town che rappresentavano la pausa tè del Cappellaio Matto di Alice nel Paese delle Meraviglie, a volte vorrei  proprio vivere perennemente in questo stato sorseggiando una bella tazza di tè e gustando ottime torte inglesi.

a presto,
Michy

Cadeaux al Castello, Mercatini di Natale al Castello di Limatola, Benevento

Ciao a tutti!
Manca solo un mese alla festa più attesa dell’anno, il magico Natale…
nessuno può resistere alla magia di questa festa, dalle luci, alle decorazioni, dalla cucina ai regali, un’atmosfera unica… che possiamo ritrovare nei mercatini di Natale. I più belli e famosi sono organizzati nel nord Europa ma anche nel nord Italia ma da diversi anni ogni regione ha organizzato dei mercatini in perfetto stile Natalizio. Appena ho letto di “Cadeaux al Castello“, evento totalmente dedicato al Natale organizzato nel Castello di Limatola, in provincia di Benevento,
 non ho resistito e son corsa a visitare questo posto incantato e magico…
Il Castello di Limatola è davvero stupendo, è la prima visita per me, ma già dall’arrivo in auto sono rimasta incantata dalla vista dall’alto della collina, un castello stupendo che non ha nulla da invidiare ai Castelli del Nord Europa.
Cadeaux al Castello Raccoglie un’esposizione di Mercatini di Natale in un atmosfera perfetta, anche solo il Castello vale la visita oltre agli espositori che sono molto caratteristici. Ci sono tantissimi artigiani, prodotti enogastronomici campani in vendita, mostre d’arte, mostre medievali, presepi ed artisti, l’albero dei desideri e la casa di Babbo Natale.
 
I mercatini saranno aperti di continuo dal 28 novembre all’ 8 dicembre tutti i giorni dalle 10 alle 23, il costo del biglietto di entrata è di 3 euro infrasettimanale, di 5 nel week end. Nel biglietto è incluso un bicchiere di Vin Brulè che ho trovato ottimo.  L’affluenza è davvero alta, quindi vi consiglio di non recarvi in tarda serata ma di andare con calma nel primo pomeriggio o di mattina, per ammirare tutte le bellezze del Castello. La mia visita si è svolta di domenica, purtroppo c’era davvero tanta gente e non ho potuto godermi il giro al Castello come avrei voluto, ma vi ripeto il posto vale veramente la visita. Basta entrare per tuffarvi subito nella magica atmosfera del Natale e per comprare regalini o decorazioni natalizie artigianali e davvero originali.
Vi lascio a qualche foto fatta durante la mia serata al castello, avrei voluto scattarne di più, ma la folla ha reso tutto più complicato.  Un piccolo appunto sull’organizzazione per migliorare la prossima edizione va, secondo il mio parere, alla parte di degustazioni che poteva essere ampliata sia con gli stands che con la scelta e mi sarebbe piaciuto avere un’area più raccolta dove mangiare.
 
La vista del Castello è stupenda dalla collinetta vicina, se si proviene dal Caserta Nord da San Leucio.

 

 

 

 

 

 

Presepe realizzato con Latta e lucine

 

Proiezioni natalizie sulla facciata della Piazza del Castello

 

 
Nel Castello c’è la casa di Babbo Natale con lui in persona che riceve grandi e piccini per una visita, una foto o una letterina che può essere attaccata all’albero dei desideri accanto alla casa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
La visita comprende un percorso che permette di visitare gli interni e le parti esterne del Castello.
I Mercatini sono ubicati in varie aeree del castello e in diverse sale interne riportate nella cartina che vi verrà consegnata all’info point. se trovate la fila per fare il biglietto non vi spaventate, è davvero scorrevole.
 
 Vi auguro una buona vista a tutti !
 
Enjoy the Magic Christmas!
 
 

Torta di Mandorle di Maiorca (Gatò de l’Almendra)

Salve a tutti!
Di ritorno dalle vacanze alle Baleari nella stupenda isola di Maiorca,
 rilassata e carica più che mai si ricomincia ad impastare e creare…
Durante il mio soggiorno a Maiorca ho potuto assaggiare uno dei diversi dolci dell’isola,
il Gatò de l’Almendra una torta semplice a base di mandorle senza farina, quindi ideale anche per celiaci, che gli isolani usano servire con una pallina di gelato alla mandorla o una bibita tipo orzata… ottima e leggera, ideale per la colazione o una pausa merenda.
Vi lascio la ricetta e qualche foto di questa splendida isola delle Baleari…
 
 
INGREDIENTI
  • 6 uova
  • 200 gr di zucchero
  • 200 gr di farina di mandorle o mandorle tritate finemente
  • la scorza di mezzo limone e mezza arancia grattuggiata
 
PROCEDIMENTO
 
 
  • montare i tuorli con lo zucchero per 5-6 minuti con gli agrumi
  • montare a neve densa gli albumi
  • aggiungere la farina di mandorle
  • aggiungere gli albumi incorporandoli dal basso verso l’alto senza smontare il composto
  • versare in una pirofila oliata
  • cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 45 minuti
  • servire con zucchero a velo e con una pallina di gelato alla mandorla o vaniglia o con della semplice panna montata

Vi lascio a qualche foto di paesaggi e cibo maiorchino e di meravigliosa vacanza, piena di sole, mare relax e cultura

Spiaggia di Es Trench, mare paradisiaco

 

Cala des Moro

 

Lungomare Palma de Mallorca

 

 

 

Paseo Maritimo

 

Antico Forno e Pasticceria di Palma

 

Tortilla di patate e baccalà

 

 

Colazione con Ensimada, tipico dolce Maiorchino

 

Antico forno di Valdemossa, noto per il Gatò d’Almendra e la Coca de patata, brioche soffice impastata con le patate
Frito Maiorchino, piatto tipico dell’isola

 

Sangria, tapas e gamberi all’aglio

 

Antica Pasticceria nel centro storico di Palma, con numerosi tipi di Ensaimadas

 

Ensaimadas con fichi e cappello d’angelo con marmellata di zucca

 

negozio di specialità tipiche, tra cui i chorizo, salsicce e salami spagnoli

 

 
Bottega delle Saline di Es Trench, con specialità di sale aromatizzato, caffè e gelateria artigianale

 

Tapas de pescado

 

Mousse de blanco
 
palazzo Reale di Palma
 
Cattedrale di Palma

Inaugurazione di “Eccellenze Campane” a Napoli: Eccellenze oltre la Terra dei Fuochi

Food Events, Travel | 22 gennaio 2014 | By

 

Il 16 Gennaio in via Brin, 69 sono stata invitata
all’inaugurazione di Eccellenze Campane.
Dopo il taglio del nastro Luigi De Magistris sindaco di Napoli inaugura l’apertura di Eccellenze Campane, il polo dedicato alle eccellenze agro-alimentari della Campania realizzato grazie all’impegno dell’imprenditore Paolo Scudieri.
Come Lui stesso ci racconta “Eccellenze Campane rappresenta la realizzazione di un piccolo sogno per contribuire alla valorizzazione del tesoro più prezioso della nostra terra, la filiera agroalimentare, una scommessa che porterà risvolti positivi per l’occupazione sia per l’immagine internazionale della Campania. Eccellenze Campane guarda oltre la terra dei fuochi e porta in primo piano le produzioni di qualità che tutto il mondo ci invidia e che possono rappresentare un punto di rilancio economico per la regione”.
Il talk show di apertura “L’eccellenza oltre la Terra dei Fuochi” ha visto la partecipazione anche di Stefano Caldoro, Luigi de Magistris, Giorgio Calabrese, un grande esperto di nutrizione e salute ed infine Nunzia de Girolamo, ministro delle politiche agricole.

Cominciamo a conoscere Eccellenze: laboratori di gusto, tradizioni e sapori della Campania.




Cosa è Eccellenze Campane?
E’ un  polo gastronomico innovativo che si estende su una superficie di 2000 mq destinato alla produzione, commercializzazione e somministrazione dei prodotti agroalimentari Campani di eccellenza direttamente “dal produttore al consumatore”.

Dove si trova ?
in Via Benedetto Brin 69, nei pressi del Parcheggio Brin

Come si arriva?

da Piazza Garibaldi in taxi in 5 minuti
o  in bus con il n.192 e n.116 più un tratto di cammino a piedi

Quali sono gli orari di apertura?
– dal lunedì alla domenica, tranne il sabato, dalle 07.00* alle 24.00 (il sabato fino alle 02.00)
 – dalle 07.00 tutti i giorni è aperta solo l’area bar/pasticceria

Come è strutturata?

 

 

vi mostro la mappa presa dal giornale dell’inaugurazione

 

 

 

La struttura ospita nel suo interno ben 16 aziende (di cui 8 aree di produzione e 2 ristoranti) che mostrano al pubblico ogni fase del progetto produttivo:

  1. Panificio
  2. Birrificio
  3. Pastificio
  4. Caseificio
  5. Torrefazione
  6. Pasticceria
  7. Cioccolateria
  8. Gelateria

Nell’area è presente anche l’Aula Magna che sarà sede di corsi di cucina, didattica, degustazioni e congressi, molto carina ma non eccessivamente grande.

inoltre è presente l’Area Mercato dove è possibile acquistare prodotti confezionati come in un supermercato.

sono presenti diverse Aree Ristoro con tavoli e sedie completamente libere (150 posti a sedere totali)




Ma passiamo al fulcro vitale di Eccellenze e partiamo con il tour fotografico di ciò che troverete durante la vostra visita.
Vi premetto che è stata veramente dura girare e fotografare tutte le aree di degustazione e ristorazione durante l’inaugurazione, dovevo degustare tra tantissima gente e fotografare anche… ma sapete che i foodbloggers non si arrendono mai e sono pronti a tutto!

1. La cucina marinara-lubrense di Maria Aprea (Ristorante la Torre di Massa Lubrense) 
 in cui ho avuto la possibilità di assaggiare un ottima caponata fresca con scarola e la parmigiana, la cucina è a vista ! La cuoca Maria utilizza solo pesce fresco della penisola sorrentina, i formaggi dei monti lattari, la pasta di gragnano ed i limoni di Sorrento.


2. ‘E maccarune ‘e Napule
pastificio di Alessandro e luca Sicignano “E Sarracin Srl” con sede a Gragnano, un vero e proprio laboratorio di produzione da eccellenze, dove potrete ammirare le varie fasi di preparazione. Bassa temperatura di essiccazione e trafilatura al bronzo sono le due regole principali per ottenere una pasta eccellente

 

3. ‘A Furnacella
dove si cucina Carne alla brace e non solo…

4. Caseificio con latte di Bufala di Roberto Battaglia
azienda con sede a Capua, da tempo in lotta contro la camorra Roberto Battaglia spiega che il latte arriva da allevamenti controllati e situati in una zona sana e libera da ogni inquinamento. Il caseificio di Battaglia trasforma ogni giorno dai 10 ai 20 quintali di latte di bufala in mozzarelle, ricotta, caciocavalli e scamorza di bufala. 

 

 

5. O Canteneriere
enoteca con vasta scelta di vini alla spina o imbottigliati, tutti made in Campania



6. O Casadduoglio
salumeria dove potrete trovare salumi di ogni tipo ed anche le famose frittole di maiale

 

7. Antico Forno Napoletano
di Pietro Baino e Pasquale Esposito con sede in Casoria specializzati nella produzione di taralli napoletani con mandorla, biscotti, nel pane cafone e pizze (“solo a lui è consentito di esserlo”)




8. ‘A Chianca
produce e vende carni di  prima scelta di PeRol Carni di orgine campana di prima scelta e collabora con il dipartimento di Medicina Veterinaria della Federico II di Napoli

9. L’antica tradizione della taverna di mastro Luciano di Meo
per fare un viaggio negli antichi sapori, dalla minestra ammaritata al ragù nella sua masseria ci sono 20 ettari di oliveti e vigneti da cui si producono vini destinati agli ospiti della sua taverna
a Ruviano (Caserta)

 

 

adesso arriva la parte più golosa quella che mi ha intrattenuto di più per le degustazioni…
Chi non conosce Gay- Odin?

10. Antica fabbrica di cioccolato Gay Odin
fondata dal piemontese Isidoro Odin a fine dell’800, dal 1993 è monumento nazionale poichè la manifattura della cioccolata avviene con machine d’epoca perfettamente funzionanti insieme a macchinari moderni. Gay- Odin è famoso per i suoi cioccolatini di mille gusti e forme,  per la famosa cioccolata “foresta nera” a forma di Vesuvio e di recente per i suoi ottimi gelati, una delizia per gli occhi e per il palato.

 

 

Ma dulcis in furno, delizia delle delizie arrivo nella
Pasticceria di Pasquale Marigliano (11), le dolcezze che ti prendono per la gola…
 Il campione di Pasticceria Italiano che lo porta giovanissimo a Parigi ha questo slogan carinissimo nel suo angolo dolce:
c’è una riccia che mi frolla nella testa
  qui le degustazioni erano innumerevoli, dai babà, ai cannoli, dolcetti, torte e profiterols alla nocciola, una goduria di freschezza e bontà… davero ottime!

12. ‘e brustuliature ‘e caffè Kenon
della famiglia kenon che inizia la torrefazione del caffè a Napoli nel 1892




13. L’arte della Friggitoria del maestro Antonio Tubelli
che ha la sua bottega Timpani e Tempure a du passi da Piazza Dante a napoli dove prepara Timpani o Timballi e Tempure o Fritture di tradizione napoletana doc.
peccato che non ci sono state degustazioni, speriamo di provare qualcosa la prossima volta!

14. ‘O Pizzaiuolo di Guglielmo Vuolo
da quarant’anni maestro dell’arte della Pizza nella sua storica pizzeria di Casalnuovo.
Tra le sue pizze che spero di assaggiare in futuro troviamo quella con i pomodorini del Piennolo vesuviani, mozzarella di bufala, fiordilatte di Agerola, gli scugnizzielli bastonicini di pasta di pizza fritti e conditi con pomodorini, pesto e ricotta, tutto a lievitazione naturale 

15. ‘O Panuozzo dell’antica Panuozzeria 
dei Fratelli Manzi di Gragnano
a base di pasta di pizza lungo circa 25-30 cm e ripieno di prodotti freschi conditi al momento.

 

 

 

infine andiamo a tutta birra con

 

16. Maneba, Birra Artigianale
di Nello Marciano che ha iniziato a produrre birra a casa per gli amici e nel 2008 a Striano nasce la sua birra Maneba ad alta fermentazione non filtrata con tre tipi dibirra in bottiglia, L’Oro di Napoli, Vesuvia e Clelia

 
 
 
 
 
 
 

 

qui finisce il nostro percorso enogastronomico,
avete visto quante Eccellenze abbiamo in Campania? 

Ringrazio l’organizzazione di Eccellenze per avermi invitato all’inaugurazione e di avermi fatto vivere un’altra delle mie esperienze di tour enogastronomici nella mia terra!
per ulteriori info visitate il sito http://www.eccellenzecampane.it/

a prestissimo
Michy

 

Il panettone artigianale a lievitazione naturale di Pietro Macellaro,una serata da Botteghelle65

Salve a tutti!
Dicembre è il mese più bello in assoluto per chi ama stare in cucina e soprattutto per chi ama fare dolci… e quale è il dolce dei dolci di Natale più difficile da preparare in casa?
Il classico Panettone Milanese, il più temuto dalle massaie che non si cimentano facilmente nella preparazione perchè lunga e complicata…
Appena ricevuto l’invito dell’evento del Maestro Pasticciere Pietro Macellaro sul Panettone a lievitazione naturale con relativa degustazione non ho esitato nemmeno un secondo a prenotare. L’evento si è tenuto a Novembre da Botteghelle65, una splendida salumeria storica nel cuore di Salerno, zona Duomo, che di recente si è trasformata anche in una tasting room con zona free wifi dove potrete gustare in un atmosfera davvero carina salumi, formaggi, cibi e vini selezionati dal titolare Pino Adinolfi. Pino rivende una vasta gamma di prodotti cilentani ed irpini nonchè prodotti di nicchia della nostra regione valorizzando i prodotturi ed il territorio locale. Consiglio vivamente di trascorrere almeno una serata da Botteghelle65, Pino saprà consigliarvi il meglio….
 
Tornando all’evento… parliamo di Pietro Macellaro, un pasticciere che seguo da molto tempo in quanto adoro la sua filosofia nell’ambito della pasticceria, infatti Pietro non ha un classico laboratorio di pasticceria ma uno di Pasticceria Agricola Cilentana con annessi ettari di terra dove coltiva i suoi prodotti. La Pasticceria si trova esattamente nel cuore del Cilento a Piaggine, Valle dell’Angelo, zona incontaminata e preservata.
 Nasce infatti nel cuore del Cilento, da una tradizione familiare iniziata con il Nonno Pietro, l’Azienda Agricola Pietro Macellaro.
Profumi e sapori che provengono da un territorio unico, materie prime
nate da antiche varietà frutticole e orticole recuperate intorno al
Massiccio del Monte Cervati e coltivate nei frutteti aziendali con
tecniche di coltivazione biologiche, selezionate e sapientemente
lavorate dalle mani abili del giovane pasticciere Pietro Macellaro, che le trasforma in dolci
unici e sorprendenti con abbinamenti insoliti, ricerca della qualità e riscoperta degli antichi
sapori trasformando le sue creazioni in vere opere d’arte, dai panettoni ai dolci monoporzione, dalle conserve ai biscotti…
Per ulteriori info visitate il sito di Pietro al seguente link
http://www.pietromacellaro.it/ 
 
Pietro di recente ha avuto il riconoscimento di tre torte su Paticcieri e Pasticcerie d’Italia
del Gambero Rosso edizione 2014.
Pietro è noto per i suoi favolosi panettoni a lievitazione naturale, tutti particolari per le combinazioni di gusto ed ingredienti selezionati (http://pietromacellaro.it/shop/index.php?main_page=index&cPath=68) preparati con burro di bufala e con i prodotti tipici cilentani della sua terra, come i fichi e le melanzane, che coltiva con amore, cura e passione.
Durante la serata che vi illustrerò Pietro ci ha spiegato le sue tecniche di lievitazione naturale, mostrandoci come mantenere attivo il lievito naturale ed illustrandoci come avviene la lunga catena di produzione dei suoi eccellenti panettoni che ho avuto l’onore di degustare durante l’evento.
 
 
 

 

 

 

Il lievito madre di Pietro Macellaro pronto per la produzione 
 

 

 

 

 

 

 

 
 
 La consegna del lievito a Pino
 

 

 

 

 
Uno dei momenti più belli, la degustazione dei panettoni: classico, melanzane al cioccolato e peperoncino e cioccolato fondente, buonissimi!
Il mio preferito? peperoncino e cioccolato fondente 🙂
 

 

 

 
 
 

 

 
Grazie a Pietro per la sua disponibilità e il suo workshop sul Panettone, la sua dispensa con la relativa ricetta che, audacemente, ho provato proprio domenica scorsa. Il risultato è stato abbastanza soddisfacente ma migliorabile in fatto di alveolatura della pasta, il sapore ottimo.
Grazie a Pino Adinolfi per la sua ospitalità e cortesia in Botteghelle65 a Salerno.
 
Vi saluto con la foto del panettone a lievitazione naturale, in seguito vi mostrerò gli altri risultati…
stay tuned!
Michy
 
 
 
 
 
 

Fotogirando tra i Mercatini di Natale in Campania

 

Chi l’ha detto che i migliori mercatini di Natale si trovano solo nel nord Italia?
Anche al sud ed in particolare in Campania la tradizione natalizia si fà sentire con diversi mercatini e luogi da visitare durante le feste natalizie!
Quest’anno ho deciso di girare un pò nelle città più vicine ad Avellino e godermi l’atmosfera natalizia passeggiando tra le luci, i negozi ed i mercatini più caratteristici.
Questo post è intitolato “Fotogirando” perchè io amo girare con la mia fotocamera Canon compatta sempre pronta nella borsa per cogliere il meglio delle mie passeggiate.
Pronti al fototour Natalizio?
 
Cominciamo dalla mia città Avellino. Quest’anno potete trovare sia i mercatini natalizi, in formato ridotto rispetto allo scorso anno, in corso Vittorio Emanuele, tra la Villa Comunale e la zona del Cinema Eliseo, con annessa pista di pattinaggio su ghiaccio, sia la manifestazione Terre dell’associazione Donne in Campo e del Ministero dei Beni Culturali che si svolge al carcere Borbonico dall’8 al 22 dicembre dedicata completamente ai prodotti della nostra terra, l’Irpinia, che potrete trovare tutti i giorni scegliendo tra frutta e verdura tipica, castagne e nocciole, miele, confetture… ovviamente tutto made in Irpinia !
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Passiamo ad una città che amo tantissimo, Salerno che da vari anni si veste a festa con Le Luci d’Artista, meravigliose creazioni di luci che riempiono il Corso Garibaldi e la parte storica della città i Mercanti, la villa comunale e le piazzette. Vale la pena fare almeno una passaggiata prima di Natale, l’atmosfera di festa e lo spettacolo luminoso sono assicurati!
Luci d’Artista, Salerno
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 I mercatini di Natale di Salerno, zona Lungomare 
partono da piazza della Concordia ed arrivano quasi fino a Via Roma.
Potete trovare prodotti caratteristici tipici dei mercatini di Natale e da ogni parte d’Italia.
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 Infine un itinerario consigliatissimo e molto carateristico è quello di San Gregorio Armeno a Napoli, zona Tribunali in cui potrete gustare un’ottima pizza e godervi le famose stradine dei presepi, artigiani storici vi mostreranno delle vere opere d’arte, statuine, presepi, carta pesta, cornetti vari e luci.. vi perderete folk e storia, tradizione e cucina napoletana, struffoli, croccante, pastiere, sfogliatelle e la vera pizza quella Napoletana! Vi consiglio da Michele, Sorbillo, di Matteo o dal Presidente, tutte ottime pizze! l’itinerario può proseguire fino a Piazza del Gesù salendo poi per via Toledo e proseguendo per Piazza Plebiscito, nella Galleria troverete anche un simpatico albero dei desideri dove mettere il vostro scritto su un semplice foglietto.
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 
 

 

 
 
Che dire…  in una terra ricca di tradizioni e delizie è impossibile non godersi il Natale!
Ho creato questo piccolo fotoracconto perchè amo la mia terra e credo che valga la pena valorizzare la sua ricchezza in tradizioni, cibo e cultura…
a prestissimo
Michy
 
 

Terredavino: La Luna tra le stelle a Napoli

Food Events, Travel | 29 novembre 2013 | By

“La Luna, disse Nuto, bisogna crederci per forza. Perfino gli innesti, se non si fanno ai primi giorni della luna, non attaccano”.
Con questa frase il benvenuto all’evento di Terredavino, a cui ho partecipato come blogger, a Napoli il 25 Novembre a Villa D’Angelo Santa Caterina.
Per chi non conosce ancora questa azienda agricola, Terredavino è una azienda vinicola del Cunese, precisamente del Barolo.  5000 ettari di vigneto coltivati da 2800 viticoltori producono una vasta gamma di vini di livello alto ed alcuni di nicchia. la loro filosofia: solo vini del Piemonte, solo vicini DOC e DOCG.
Le uve delle aziende più piccole riportano etichette con titoli delle opere di Cesare Pavese e Beppe Fenoglio, da questo il titolo dell’evento dedicato al vino “La Luna e i falò”, un ottimo Barbera d’asti superiore DOCG.
 
 
 
Vi lascio al fotoracconto della splendida serata che ho trascorso in compagnia della mia amica blogger Ramona Pizzano di Farina Lievito e Fantasia e dell’accoglienza di Carlo Vischi.
 
La serata si è svolta all’insegna delle degustazioni di 5 menù preparati da Chef Stellati, tra questi Chef Giovanni Morra e Angelo Falanga di Villa Caterina, Chef Giuseppe Stanzione di Paestum, Chef Pasquale Palamaro di Ischia, Chef Alfonso Caputo di Massa Lubrense ed infine lo Chef Bolognese Agostino Iacobucci
Complimenti a tutti per i loro piatti di cui potrete putroppo solo ammirarne la presentazione nelle foto che seguono.
 
 
 

 

 

 
 
 Una delle degustazioni che più mi ha entusiasmata per l’abbinamento e per la novità, 
i macarons al pistacchio e mortadella
 

 

 
 
 
 

 

 
Il mio piatto preferito della serata, lo gnocco cremoso di latte di bufala con spremuta di pomodorini e panzanella mediterranea
Ottimo anche il pacchero con ricotta di bufala e verdurine degli Chefs di Villa d’angelo,
 i padroni di casa

 

Durante le degustazioni abbiamo assaggiato tantissimi vini della cantina Barolo di Terredavino, in particolare ho degustato il Vallerenza Brut, uno Chardonnay 100% del Monferrato ed un savignon Chardonnay Tra Donne Sole, tutti ottimi!

 

 
 Non sono mancate le degustazioni di prodotti dell’azienda Agrimontana di Cuneo, tra cui il fico del cilento  e le cioccolate Domori
 

 

 

 
Infine un salto in cucina per ammirare il duro lavoro degli Chefs e degli aiuto Chef 🙂

 

 

 
 
Grazie a tutti gli Chefs in foto che hanno deliziato la nostra serata in compagnia di ottimi vini …

 

 
…e grazie a Ramona Pizzano ed Evelina Bruno con cui ho trascorso una splendida serata in allegria.
 
 
Grazie a Terredavino per il gradito regalo e per la splendida serata a cui ci ha invitati.

 

 

 

The Cake Show 2013: il favoloso Show del Cake Design a Bologna

Ciao zuccherosi !
In questo post vi racconto il mio week end a Bologna al The Cake Show, una giornata trascorsa tra artisti dello zucchero e veri e propri teatri di Bakery e Sugar art, gare in diretta, demo, corsi ed esposizioni di torte in pasta di zucchero per tutti i gusti!
 

Ringrazio Maison Madeleine per questa opportunità di visitare la fiera come addetto stampa per l’articolo sul blog.Vi lascio al fotoracconto… enjoy the sugar world!

Sabato 16 Novembre, sveglia all’alba, partenza da Salerno ore 6.55, arrivo a Bologna alle 11,00… si scappa alla fiera con il primo bus utile in compagnia del mio assistente del cuore 😉 
 
Con vero piacere scopriamo all’entrata che il Cake Show collabora con la grandissima manifestazione il Mondo Creativo e Model Game, quindi essendo una creativa di natura ho pensato: oggi TRITTICO DI CREATIVITA’ e accontentiamo anche il mio accompagnatore :))!
 

 

 
Ritiro il mio badge all’entrata ed il viaggio nel magia dello zucchero e del mondo creativo comincia senza sosta…
 
La terza edizione del Cake Show si è ispirata al magico mondo di Disneyland Paris, in particolar modo due competizioni si sono ispirate a questo tema:
– La Live Competion a squadre
– La gara di torte esposte Lost in Sugarland
 
Tra gli eventi più interessanti completamente aperti al pubblico troviamo il Teatro Pastry e Bakery di cui ho seguito volentieri quello del famoso pasticciere Lanlard con i suoi dolci al cioccolato
 

 

 

Tra il programma di Sugarcraft Teatre ho seguito con estremo piacere ed ammirazione quello tenuto dalla grandissima Maggie Austin, la regina dei frills, con cui ho avuto il piacere di scambiare due chiacchiere in inglese. E’ stato un vero piacere conoscerla e partecipare al suo workshop.
 

 

 

 Maggie I love you and your cakes!
 
La Live Competition ispirata al Mondo Disney Paris in diretta completamente aperta al pubblico ha visto in gara due squadre che hanno dovuto creare una torta vera completamente decorata in pasta di zucchero partendo da zero in sei ore di tempo.
 

 

 

 

 

Complimenti per le loro creazioni ma la squadra Team 2 vincitrice con questa stupenda creazione Slinky Dog
 
 segue questa stupenda creazione It’s a small World

 

 
Una grandissima novità del 2013 è stata caratterizzata dalla gara Gingerbread Competition, una stupenda esposizione di casette in pan di zenzero decorate con tanta fantasia, complimenti a tutti, un profumo intenso di zenzero tra decori unici!
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
la VINCITRICE DEL CONTEST! complimentissimi

 

 
Tra le torte in gara in esposizione per il concorso a tema LOST IN SUGARLAND con tante torte a tema Disney Principesse e Personaggi Disney, torte con fiori, torte in movimento stile Cake Boss. 
Complimenti a tutti i creatori di queste splendide torte, siete degli artisti!
 
Cominciamo con la SEZIONE WEDDING
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 SEZIONE FIORI

 

 

 

 

 La composizione vincitrice della sezione fiori

 

 SEZIONE STATUINE DECORATIVE

 

 
SEZIONE EROI DISNEY

 

 

SEZIONE COPPIE DISNEY 
 
 

 

 

Nell’ambito della fiera c’erano tantissimi stands espositivi tra questi uno dei pù grandi quello di Maisone Madeleine, la padrona di casa 
 

 

 
Il re dei fiori, Alan Dunn in piena attività con il suo corso

 

 

The Cake Show ha dato anche la possibilità ai nuovi negozi di Cake Design di pubblicizzarsi con mini stands e vendita dei loro prodotti, guardate questi bellissimi cupcakes… che sono finiti in meno di mezza giornata 🙂

 

 
Un mega saluto da questa bellissima fiera profumatissima di zucchero ed arte, ogni volta mi brillano gli occhi guardando queste creazioni spettacolari e ogni volta torno a casa con qualcosa in più arricchendo la mia passione per il Cake Design!
 
Per altre info sulla prossima edizione potete cliccare sul sito  http://www.thecakeshow.it/
 
Vi lascio anche qualche foto della splendida città di Bologna che vi ha deliziato con i suoi piatti: la pasta a mano, le lasagne, i tortellini, la tigella, il crescentino, i salumi e la mitica mortadella…
e i suoi splendidi portici dove non ti stanchi mai di camminare fino a raggiungere la torre più alta della città da cui ammirarla da 100 metri di altezza.
 

 

 

 

 

 

 Ciao Bologna alla prossima!
 
 

Cake Fest Italia 2013: racconto di una giornata al Festival Internazionale del Dolce d’Autore

Come vi avevo preannunciato in uno dei post precedenti, la scorsa settimana si è svolta la prima edizione del Cake Fest Italia, il Festival Internazionale del dolce d’Autore che si è tenuto per tre giorni in una location d’eccezione, il Real Belvedere di San Leucio a Caserta.
Entusiasta per la manifestazione di Cake Design che dopo il Cake Design Week si svolge finalmente al sud in un contesto in cui si valorizza anche il territorio, ma ancor di più per la mia partecipazione come Blogger all’evento di Domenica pomeriggio “Al Caffè con il Blogger” in cui ho avuto il piacere di intervistare una delle più grandi esponenti del Cake Design italiano, la maestra Letizia Grella. L’intervista sarà riportata in seguito sul mio blog, per ora vi mostrerò le foto che ho scattato la giornata di domenica… una giornata ricca di workshops, corsi, demo live e tanto zucchero, professionisti del settore e l’arte come tema principale.
 
Ringrazio di cuore Simona di Cake Design Italia per aver organizzato questo evento e per avermi invitata come blogger nell’ambito di questa manifestazione.
 
Il bellissimo Borgo di San Leucio è noto per il complesso monumentale e per l’arte antica di tessere la seta, all’interno trovate anche il Museo della Seta
 

 

 

 

La giornata comincia a piazza del Real Belvedere, molto suggestiva… il panorama davvero bello…
Vado subito a ritirare il badge per identificarmi nell’Area Stampa nello staff del Cake Fest 🙂
 

 

Nell’ambito della manifestazione sono stata esposte tantissime torte in pasta di zucchero di noti Cake Designers, creazioni meravigliose
 
 
Malvarosa Edizioni

 

La Belle Aurore

 

Demo Live a Scuola di Cake Design

 

Il maestro Krueger lavora e modella il cioccolato

 

Demo live di Party e Cake store

 

Demo live della scuola di cucina I Cook you
 Vicino a questo artista dello zucchero soffiato mi sono letteralmente incantata, la sua manualità e la sua arte sono uniche, grandissimo Maestro Emmanuele Forcone ha creato una scultura in zucchero soffiato, sembra un pezzo unico di Murano 🙂
 

 

 

 Qui ci troviamo invece nell’area dedicata a Passaro Sposa dove si è svolto anche il corso in collaborazione con Letizia Grella dedicato alle Wedding Cakes ispirate ai vestiti
 

 

 

 

Creazioni golose da indossare
 
Letizia Grella in piena attività con le sue corsiste
 
 
 
 

 

Creazione floreale di Mina Perna

 

 

Raffaele Cakes modella un puffo

 

        Creazione di zucchero e cioccolato, della scuola Dolce e Salato, i fiori sono stati creati da Perna Mina
Nell’ambito della manifestazione c’era anche uno spazio dedicato all’esposizione di torte di Cake Designer emergenti, complimenti a tutte!

 

 

 

 Alcune foto della location dalle varie aree dell’edificio monumentale
 

 

 

 

 

 Questa è una delle mostre più belle della manifestazione, quella delle torte in gara completamente dedicate al tema “L’amore nelle grandi opere d’arte”, creazioni favolose in versione XL
 
 

 

 

 Questa è la torta vincitrice creata da La Belle Aurore
originalissima! complimenti!
 

 

 
 le seguenti torte sono state create da noti Cake Designer e come tema c’è sempre quello dell’arte
 

 

 
Creazione di Teresa Insero

 

                                                                                     Queste due foto sono della creazione in cioccolato plastico creata dal maestro Stefan Krueger
meravigliosa e spettacolare, altezza e un profumo di cioccolato esagerati!

 

 Ho avuto anche il piacere di seguire un worlshop del maestro Krueger e la bravissima Cake Designer MG Sugar Cake
 

 

Dolce e Salato, scuola di cucina
 Di seguito le torte create per il Corso Wedding Cake in collaborazione con
 Passaro Sposa e Letizia Grella

 

 

 

 

La fantastica artista di Arsenico e Vecchi Merletti Jade Hudson 

 

 Foto d’obbligo con due artiste Cake Designer Campane che stimo moltissimo per la loro bravura e Creatività, Perna Mina di Mina cakes e Cecilia Sugart
 

 

Un’altra creazione di rilievo che mi ha colpito molto è la casa si di marzapane creata da Elena Michelizzi, la casa dei sogni di ogni bambino… uhmm anche di noi grandi! 

 

 

Di seguito potete notare la fantastica creazione di Cecilia, Il Cuore nell zucchero e le meravigliose bamboline di Le Belle Aurore, modelling e perfezione!

 

 

Creazione delle Cake Designers della Scuola Dolce e Salato


Nel primo pomeriggio come vi dicevo ho intervistato Letizia Grella, vi lascio una piccola foto in prewiev e mi raccomando non perdete l’intervista nel prossimo post!
 
 
Domenica a fine giornata ci sono state le premiazioni delle torte vincitrici dei vari Contest in gara al Cake Fest, vi lascio alcune foto e ci vediamo alla prossima edizione zuccherosa!
complimenti a tutti!
 

 

 

 

 

 

 

I vincitori del Contest “L’amore nelle grandi Opere d’Arte” i ragazzi di Le Belle Aurore
 
CONSIGLIA Torta di mais

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