Showcooking Scavolini Store Torre del Greco: Mousse allo yogurt greco con crumble croccante e coulisse di frutta fresca

E’ passato  quasi un mese dall’ultimo showcooking prima della pausa estiva degli eventi #iFoodinStore per il progetto di #Scavolini in collaborazione con iFood, che vede protagonisti noi foodbloggers del network in giro in tantissime città d’Italia nelle meravigliose cucine degli Scavolini Store.

Lo show cooking si è svolto nella bellissima cittadina di Torre del Greco, che fa parte dei paesi vesuviani, in un bellissimo Store a pochi passi dal mare. Come ci spiegano i titolari, lo Store di Torre del Greco è quello in cui nasce la vendita delle cucine Scavolini in Campania e con il passaggio alle nuove generazioni di famiglia oggi è diventato uno Store, in cui troverete esposizioni di cucine, bagni e living e soprattutto professionalità.

Sabato 24 giugno, Scavolini ha ospitato me e la bravissima blogger Marinella Petrarca del blog  Un biscotto per due in una stupenda e funzionale cucina dai toni naturali. Il nostro show cooking, che ha visto protagoniste due ricette dolci estive, è stato documentato nella parte live-social da Giorgia Ricciardi del blog Barbiemagicacuoca . Durante l’evento Marinella ha preparato dei simpaticissimi cupcakes cotti direttamente nella cialda dei gelati che decorati con ombrellini, smarties e codette di zucchero. 

La mia ricetta invece è quella di un dessert molto veloce da preparare soprattutto in estate, leggero e freschissimo a base di mousse allo yogurt greco,  crumble al limone e salsa coulisse di frutta fresca di stagione. La ricetta è di seguito riportata.

Mousse allo yogurt greco con crumble croccante e coulisse di frutta

Per il crumble

  • 100 g di burro morbido
  • 100 g di farina
  • 100 g di farina di mandorle
  • 100 g di zucchero

Per la mousse allo yogurt

  • 250 g di yogurt greco
  • 200 di panna fresca di latte
  • 4 cucchiai di zucchero a velo
  • pasta di vaniglia

Per la coulisse di frutta fresca

  • frutta fresca di stagione (fragole, mirtilli) 300 g
  • succo di mezzo limone 
  • 3 cucchiai di zucchero

Procedimento

  • preparate la coulisse di frutta frullando con minipimer la frutta lavata con il succo di limone, portate a bollore in un pentolino ed aggiungete lo zucchero e lasciate cuocere per qualche minuto, fate raffreddare
  • preparate il crumble mescolando zucchero e burro, aggiungete la farina
  • disponete su una teglia ricoperta di carta forno la pasta frolla sbriciolata creando delle palline di diametro di un cm circa
  • cuocete a 180°C per 10 minuti circa
  • preparate la mousse montando la panna fresca di latte 
  • con l’aiuto di una spatola, con movimenti leggeri dal basso verso l’alto, aggiungete la panna alla crema di yogurt in cui avrete sciolto lo zucchero e la pasta di vaniglia 
  • riempite i bicchierini mettendo alla base il crumble 
  • con una sac a poche riempite con la mousse e decorate con la salsa e frutta fresca

Vi lascio al fotoracconto e ringrazio di cuore le nostre assistenti del pubblico, bravissime e precise per l’aiuto in cucina 🙂

Grazie a tutto lo Staff dello Scavolini Store di Torre del Greco, per l’ospitalità e l’accoglienza, se vi trovate in zona, a pochi passi dallo Store fate un giro al Porto al tramonto, meraviglioso…

e noi ci rivediamo in autunno con iFood in Store per Scavolini!

Stay tuned!

Michy

  • Per vedere la nostra intervista TV all’evento cliccate sul video 🙂 

 

Buonissimi 2017: a Salerno solidarietà e gusto per la ricerca contro il neuroblastoma

Food Events | 25 giugno 2017 | By

Chi mi conosce e mi segue da tempo saprà perfettamente che la mia professione è quella di ricercatrice, in particolare, mi sono sempre occupata della ricerca contro il cancro, lo studio di nuovi farmaci e terapie. Proprio per questo motivo ci tengo molto a parlarvi di questo Progetto e dell’Evento Food legato allo stesso.

Il neuroblastoma è il tumore pediatrico più diffuso ed è anche quello con il più alto tasso di mortalità. Nel corso degli anni la ricerca ha permesso di sviluppare terapie mirate con lo scopo di trattare pazienti con un neuroblastoma ad alto rischio. Queste terapie hanno determinato un notevole aumento dei tassi di sopravvivenza, che in alcuni casi raggiungono il 46-66%. Nonostante questi recenti progressi, c’è ancora molto da fare: circa il 60% dei bambini con neuroblastoma muore a causa della ricaduta, cioè della ricomparsa della malattia dopo il trattamento. Per questo motivo sono necessari nuovi studi per lo sviluppo di terapie mirate sia contro il tumore che le metastasi causa principale di mortalità.

Proprio da qui nasce il Progetto per aiutare la ricerca nell’Oncologia pediatrica da parte dell’Associazione Open Onlus, presieduta dalla biologa Anna Maria Alfani, nata nel 2003. 

E’ così che nasce “Buonissimi 2017”, serata di beneficenza in programma il prossimo 26 giugno, a partire dalle ore 20, presso la Stazione Marittina di Salerno, che vedrà come ospiti speciali il conduttore radiofonico Pippo Pelo ed il conduttore televisivo Flavio Insinna. Una serata en plein air e non solo, a pochi passi dal mare, con oltre 120 chef, pizzaioli, pasticceri ed aziende di eccellenza, che si sono uniti in nome della solidarietà e dell’altruismo, grazie ad un gruppo di volontari affiatato e capace, coordinato da Paola Pignataro e Silvana Tortorella.

In particolare, con la raccolta fondi che sarà realizzata con Buonissimi 2017, si darà il via ad un lavoro della durata di tre anni, sulla biopsia liquida per la cura dei bambini con neuroblastoma. Il ricavato dell’evento andrà a sostenere il progetto di ricerca legato allo sviluppo della biopsia liquida ed attraverso un prelievo di sangue si potranno identificare le mutazioni che il tumore causa nel DNA: questo tipo di informazioni sono utili per individuare eventuali residui di malattia minima e diagnosticare precocemente possibili recidive

Tutti di grande pregio i rappresentanti del mondo del food, campano e non solo, che hanno scelto di fare la propria parte proponendo una serie di specialità e dando vita ad un percorso culinario unico, variegato e ricercato.

Un appuntamento a cui non potrò mancare in qualità di ricercatrice e foodblogger per sostenere il Progetto e la Ricerca contro il neuroblastoma e per raccontarvi l’evento sia in live sui social che sul blog. 

Vi aspetto numerosi qui alla Stazione Marittima di Salerno, location suggestiva sul Molo Manfredi.

I sostenitori di Buonissimi 2017:

1) Isabella De Cham – 1947 Pizza Fritta, Napoli

2) Valentino Tafuri – Pizzeria 3Voglie, Battipaglia

3) Fratelli Gustiniani – Pizzeria Capatosta, Recale

4) Vincenzo Esposito – Pizzeria Carmnella, Napoli

5) Paolo De Simone – Pizzeria DaZero, Vallo della Lucania, Agropoli, Milano

6) Giuseppe Maglione – Daniele Gourmet “Pizza&Cucina”, Avellino

7) Pasqualino Rossi – Pizzeria Elite, Alvignano

8) Ernesto Palmieri – pizza fritta

9) Francesco Capece – La locanda dei Feudi

10) Luigi Cippitelli – Pizzeria Cippitelli, San Giuseppe Vesuviano

11) Gianfranco Iervolino – Pizzeria Morsi e Rimorsi, Aversa

12) Antonio Langone – Pizzeria Re Denari, Salerno

13) Gennaro Coppeta -Pizzeria Resilienza, Salerno

14) Aniello Masi – Pizzeria ‘O Pazzariello

15) Francesco Marino – Ristorante Celiamix (gluten free), Salerno

16) Sara Palmieri – Senza Glutine (gluten free)

17) Marco Rizzo – Olio Impronta

18) Azienda Agricola Tabano

19) Nicolangelo Marsicani – Olio Marsicani

20) Maria Manuela Russo – Olio Pascà

21) Piero Matarazzo

22) Angelo Blasi – Olio Rodium

23) Olio San Salvatore

24) Maria Provenza – Frantoio Torretta

25) Maria Pia Paragano – Azienda Agricola Paragano

26) Pane, olio e prosciutto by Arienzo (gluten free)

27) Eliseo Marciello – Ristorante L’Agliara (gluten free)

28) Tiziana Rubini – Agriturismo Podere Rega

29) Azienda La Malvizza

30) Azienda Agricolla Angelo Ferrante

31) Bar Emmanuel

32) Luciano Bifulco – Braceria Bifulco

33) Nando Bifulco – Beef Burger

34) Buon Pescato Italiano

35) Gerardo Rizzo – Cacioimpiccato

36) Alfredo Truono – Capramì

37) Angelo Nudo – Carmasciando

38) Salvatore Avallone – Ristorante Cetaria, Baronissi

39) Giovanna Voria – Agriturismo Corbella, Cicerale

40) Crema, formaggi di capra

41) Pasquale Palladino, Deposit0 Ristorante Contemporaneo, Pontecagnano Faiano

42) Antonio Cera, Forno Sammarco, San Marco in Lamis

43) Frantoio Madonna dell’Olivo

44) Il Salumaio – Salumeria & Osteria

45) Il Salumaio

46) Domenico Iavarone – Josè Restaurant

47) Lorenza Riccardi – La cantinella sul mare

48) Alessandro Bernardo – Macelleria e Gastronomia Bernardo dal 1979

49) Marco Caputi, Maeba Restaurant

50) Basilio Avitabile, Masseria Guida

51) Antonio Mollo, Mediterranea Olive

52) Norceria Bianculli

53) Raffaele Bottiglieri, Pane e Prosciutto

54) Massimiliano Malafronte, Panificio Ciro Malafronte

55) Donato Tornillo, Pastificio Azienda Agricola Codella e Agriturismo Valle Ofanto

56) Matteo Accurso e Raffaele Vitale

57) Michele Di Martino, Ristorante 360 Lounge Bar

58) Gennaro Marciante, Ristorante Acquapazza, Cetara

59) Pasquale Torrente, Ristorante Al Convento, Cetara

60) Michele Mazzola, Ristorante Blu Water

61) Angelo Carrannante, Ristorante Caracol

62) Sakai Fumiko, Ristorante Casa Mele

63) Gioacchino Attianese – Casa Rispoli, Cava de’Tirreni

64) Ornella De Felice, Ristorante Coromandel

65) Matteo Ragone – Ristorante del Golfo, Salerno

66) Nando Melielo – Ristorante Emozionando, Salerno

67) Riccardo Faggiano – Evù Ristorante, Vietri sul mare

68) Giovanni Sorrentino – Ristorante Gerani

69) Giovanni Vanacore – Ristorante Gran Gusto

70) Maria Rina – Ristorante Il Ghiottone, Policastro Bussentino

71) Claudio Russo – Ristorante Il Pacchero

72) Cristoph Bob – Ristorante Il refettorio, Conca dei Marini

73) Michele Grande – Ristorante La Bifora

74) Vincenzo Esposito – Ristorante Li Galli

75) Gennaro Vitale – Osteria Al Paese, Nocera

76) Domenico Vicinanza – Osteria del Taglio, Salerno

77) Pasquale Vitale – Ristorante Pascalò, Vietri sul mare

78) Marco Pollio – Ristorante Pasta e…

79) Antonio Petrone – Ristorante Pensando a te, Baronissi

80) Giacomo De Simone – Ristorante Punta Scutolo

81) Stefano Mazzoni – Ristorante Rendez Vous

82) Giuseppe Tuosto – Sushi Bar Me Geisha

83) Marco Del Sorbo – Ristorante Terrazza Marziale

84) Alfonsina Longobardi – Ristorante Tra cielo e mare

85) Matteo Sangiovanni – Ristorante Tre Olivi, Paestum

86) Faby Scarica – Villa Chiara Orto&Cucina

87) Giovanni Pinto – Ristorante Villa Gloria

88) Angelo Borghese – Ristorante Vinile, Salerno

89) Carmine Sedino – Vecchie Carceri Trattoria Contemporanea

90) Giuseppe Guida – Antica Osteria Nonna Rosa, Vico Equense

91) Alberto Annarumma – Ristorante Casa del nonno 13, Mercato San Severino

92) Giuseppe Aversa – Ristorante Il Buco

93) Silvia Baracchi – Ristorante Il Falconiere

94) Giovanni De Vivo – Ristorante Il Mosaico

95) Vincenzo Guarino – Ristorante Il Pievano

96) Peppe Stanzione – Ristorante Le Trabe, Capaccio

97) Vitantonio Lombardo – Locanda Severino, Caggiano

98) Salvatore La Ragione – Ristorante Mammà

99) Paolo Barrale – Ristorante Marennà, Sorbo Serpico

100) Cristian Torsiello – Osteria Arbustico, Valva

101) Lino Scarallo – Palazzo Petrucci, Napoli

102) Luigi Salomone – Piazzetta Milù, Castellammare di Stabia

103) Paolo Gramaglia – Ristorante President, Pompei

104) Ristorante Hackert, Caserta

104) Gennaro Esposito – Torre del Saracino, Vico Equense

105) Alma De Lux

106) Antonio Maresca

107) Pasticceria Romolo, Salerno

108) Grazia Citro – Citrus Gelateria, Battipaglia

109) Enzo Crivella – Gelateria Crivella, Sapri

110) Emilio Panzardi – Gelateria Emilio

111) Claudia Deb – Gioielli Golosi

112) Gianluca Russo – Maurizio Russo Liquori

113) Mr. Whippy Di Prisco

114) Ortofresco Sabatino

115) Ida D’Amato, Panificio Pietro Menchetti

116) Pasticceria Antica Dolceria Pantaleone, Salerno

117) Pasticceria Alfonso Pepe, Sant’Egidio del Monte Albino

118) Marco Aliberti – Pasticceria Aliberti, Montoro

119) Francesca Arienzo – Pasticceria Arienzo (gluten free)

120) Pasticceria De Vivo, Pompei

121) Pasquale Bevilacqua – Pasticceria Mamma Grazia, Nocera Superiore

123) Maria Acquaviva – Pasticceria Mignon

124) Ciro Scognamillo – Pasticceria Poppella, Napoli

125) Pasticceria Salvatore Capparelli

126) Sabatino Sirica – Pasticceria Sirica, San Giorgio a Cremano

127) Fabio Pesticcio – Ristorante Il Papavero, Eboli

128) Paolo Pedrosi – Zafferano Pedrosi

129) Sabatino Cillo – Braceria

130) Le aziende di Brodo: Maida, Michele Ferrante, De Conciliis, Gioi Cilento

131) Aniello Falanga, Ristorante Pizzeria Haccademia

 

 

E’ possibile acquistare i BIGLIETTI qui:

OPEN Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma Onlus: Via Andrea Laurogrotto 19, Salerno – Tel.089 275 0530;

OPEN Oncologia Pediatrica e Neuroblastoma Onlus c/o Ospedale Pausilipon: Via Posillipo, Napoli;

Chicca Collezioni: Piazza Portanova 30-32 – Salerno – Tel: 089 237811;

Daniela Siano: Corso Vittorio Emanuele, 215, Salerno – Tel. 089 254974;

Anaclerico: Corso Vittorio Emanuele, 86, Salerno – Tel. 089 564 7927

Donna Srl: Via Cilento, 15, Salerno – 089 237858

Ottica Emporio Siano: Via del Carmine, 131-133, Salerno – Tel. 089 2576150

Ricciardi Moda: Via Velia, 20, Salerno – Tel. 089 229462

Centro Benessere Spa: Via Atzori, 139, Nocera Inferiore – Tel. 081 517 6663

Diamoci delle arie: Via Abignente, 19, Sarno (SA)

oppure:

Bonifico Bancario (donazione minima 70€)

causale: “Contributo Ricerca Biopsia Liquida”

Conto corrente bancario intestato a Associazione OPEN Onlus

Monte dei Paschi di Siena – Fil. 1 – Corso Vittorio Emanuele – Salerno

IBAN IT50C0103015200000003261242

ed infine:

Botteghino presso la Stazione Marittima:

Via Molo Manfredi, Salerno – la sera del 26 giugno

#buonissimi #nutriamolaricerca

Ufficio Stampa e PR a cura di Rosmarinonews.it

Per ulteriori informazioni, accrediti e/o interviste:

redazione@rosmarinonews.it

Associazione Open Onlus: info@openonlus.org

Organizzazione Buonissimi: info@buonissimi.org

Muffins salati con zucchine: Showcooking nello Store Scavolini Foggia

Lo scorso weekend è passato troppo in fretta, sarà che amo la Puglia e vorrei andarci spesso, per il mare, il clima e l’ottimo cibo, sarà che questo fine settimana sono stata in due importanti città pugliesi, Bari e Foggia per il progetto #iFoodinStore di #Scavolini in collaborazione con iFood, che vede protagonisti gli showcooking di noi foodbloggers del network in giro in tantissime città d’Italia nelle meravigliose cucine degli Scavolini Store.

Le nostre tappe pugliesi sono iniziate tra colpi di mestoli e scatti di reflex, in compagnia di colleghi food Luca Sessa, Aurelie Scarafino ed Andrea Pietracola. 

Oggi vi parlerò del mio showcooking a Foggia insieme al bravissimo collega Luca Sessa del blog “Per un Pugno di Capperi“. Per l’evento abbiamo pensato a due preparazioni veloci e fresche in vista della bella stagione, del caldo e delle gite fuori porta. 

Lo Showcooking si è svolto nello stupendo Store Scavolini di Foggia, in una cucina molto bella con penisola dai toni naturali.

Luca ha preparato il Gazpacho, una ricetta di origine spagnola a base di pomodori e verdure, mentre la mia ricetta ha visto protagonisti i muffins in versione salata con zucchine, prosciutto ed un tocco goloso dal cuore di fontina.

L’evento è stato davvero divertente in quanto il pubblico ha interagito attivamente con noi mentre cucinavamo. Gli aiutanti Francesca e Leonardo che si sono offerti dal pubblico sono stati premiati con il grembiule ed libri della collana di iFood.

Vi lascio la ricetta dei miei Muffins  a base di verdura di stagione, potete anche utilizzare gli asparagi o i pomodorini, preparerete un ottimo aperitivo o merenda in soli 5 minuti.

Buona lettura!

Muffins salati alle zucchine con cuore di fontina

Ingredienti

per 12 muffins

  • 3 uova
  • 1 cucchiaino di sale 
  • 100 g di parmigiano grattugiato
  • pepe q.b.
  • 80 ml olio di semi di mais o arachide 
  • 200 ml di acqua
  • 1 zucchina e mezza grattugiata
  • 60 g di prosciutto cotto a listarelle
  • 3/4 di bustina di lievito per dolci tipo baking 
  • 12 cubetti di fontina o altro formaggio che fonde

Procedimento

  • lavorate con una frusta a mano uova, sale, pepe e parmigiano
  • aggiungete la miscela di olio ed acqua
  • aggiungete le zucchine ed il prosciutto
  • unite la farina miscelata con il lievito e mescolate velocemente 
  • se è necessario aggiungete un pò di latte
  • riempire i pirottini con l’impasto per 3/4
  • al centro mettete un cubetto di fontina
  • infornate a 170°C per 25 minuti circa a metà del forno 

La mia aiutante Francesca, efficiente e precisa ed pubblico di Foggia super interattivo 🙂

Appena sfornati i muffins ed appena finita la preparazione del Gazpacho, abbiamo servito le nostre preparazioni, è stato un vero successo!

Un aperitivo in Casa Scavolini non è da tutti i giorni!

Ringrazio di cuore Luca, per essere stato un perfetto compagno di showcooking, oltre ad un bravissimo cuoco, Valentina ed Andrea per le foto condivise sui canali social, Claudia ed iFood per l’organizzazione, tutto lo staff della Scavolini Store Foggia per la loro accoglienza ed ospitalità.

Al prossimo evento!

e noi ci vediamo presto in giro negli Store Scavolini…

Michela

Colazione Gourmet da Scavolini Salerno: Show cooking Muffins cacao, pere e nocciole irpine

Sembra ieri, ma è passata una sola settimana dal meraviglioso evento Scavolini in collaborazione con il network iFood, il primo dei numerosi show cooking che si svolgeranno nel 2017 negli Store Scavolini di tutta Italia. 

L’ evento di cucina, che ha visto coinvolte me e Valentina food blogger campane DOC, ha avuto come tema la Colazione Gourmet a base di prodotti tipici campani a Km 0 e si è svolto nello Scavolini Store di Salerno. All’arrivo nello Store siamo state accolte dal gentilissimo Staff Scavolini in una cucina stupenda con isola, bianca e piano in legno, funzionale, semplice e perfetta con ogni tipo di arredamento… il tempo di sistemare i microfoni, accendere forno e fornelli e siamo partite subito con il nostro show cooking.

Come dolce proposta per la colazione ho deciso di portare la mia ricetta dei Muffins al cacao, pere e nocciole Avellinesi, un abbinamento insolito e particolare, delicato per la presenza delle pere ma, croccante e deciso grazie all’ingrediente protagonista la nocciola irpina. I muffins sono semplicissimi da preparare, non necessitano di nessun elettrodomestico, bastano due ciotole, una frusta a mano ed una spatola. Oltre a valorizzare i prodotti tipici della mia terra, l’Irpinia, ci tenevo a mostrare al pubblico come sia facile preparare una colazione perfetta con ottimi ingredienti in pochissime mosse ed in soli 30 minuti, cottura compresa.

Valentina che ha origini nella costa di Amalfi ha preparato dei deliziosi  pancakes mini al limone di Amalfi, immaginate che profumo durante la cottura, mancava solo un suo colorato fumetto ;).

Vi lascio alle foto dell’evento, la ricetta dei Muffins e, a grande richiesta ,voglio anche regalarvi la mia ricetta della Flufflosa agli agrumi che ho preparato con amore per il pubblico, il tempo di tagliarla, è sparita in meno di due minuti, un successo!

Ringrazio iFood e Scavolini per avermi scelta come blogger per questo show cooking nella mia seconda città, Salerno,  dove ho svolto i miei studi universitari; ringrazio anche il pubblico molto caloroso, tra cui le mie amiche di Salerno e di Avellino, mia mamma, mio padre Mario che ha fatto molte delle foto che vedete nel post, Raffaele compagno di vita ed accompagnatore ufficiale eventi food e tutto lo Staff che ci ha seguite con amore e premura.

Ringrazio anche Marinella, un’amica, oltre che bravissima food blogger che ha curato la parte live social e foto dell’evento.

Un simpatico grazie, infine, va anche alle simpaticissime assistenti chef del pubblico, Lucia ed Antonina, appassionate di cucina come noi, che sono state premiate con i libri della collana di iFood : Le Fluffose ed Il Gusto della Terra, li trovate nella sezione Shop di iFood.

Alla prossima avventura tra fruste, forno e fornelli… magari in una nuova cucina Scavolini :).

Muffins cacao, pere e nocciole
Serves 12
deliziosi muffins con pere e nocciole avellinesi
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Prep Time
5 min
Cook Time
25 min
Total Time
30 min
Prep Time
5 min
Cook Time
25 min
Total Time
30 min
Miscela solida
  1. 200 g di farina 00
  2. 30 g di cacao in polvere
  3. 80 g di farina di nocciole
  4. 150 g di zucchero
  5. 1 pizzico di bicarbonato
  6. 1 cucchiaio di lievito per dolci
Miscela liquida
  1. 2 uova
  2. 70 ml di olio di semi di arachidi
  3. 150 ml latte
  4. i semi di mezza bacca di vaniglia/pasta di vaniglia
  5. 1 pera kaiser a pezzetti piccoli
  6. cannella q.b.
Per decorare
  1. fettine di pera
  2. granella di nocciole
  3. zucchero a velo
Instructions
  1. mescolare i liquidi con una frusta
  2. mescolare le polveri
  3. unire i liquidi alle polveri e mescolare velocemente massimo 10-12 volte
  4. aggiungere le pere a cubetti insaporite con vaniglia e cannella e mescolare velocemente con la spatola
  5. riempire i pirottini per ¾
  6. decorare con granella di nocciole e fettine di pere
  7. cuocere a 180°C 20-25 minuti
  8. spolverizzate con zucchero a velo vanigliato
Notes
  1. i muffins possono essere gustati anche caldi o tiepidi
Le Torte di Michy http://www.letortedimichy.com/

Fluffosa agli agrumi
Serves 20
una morbidissima chiffon cake al profumo di agrumi di stagione
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Prep Time
15 min
Cook Time
50 min
Total Time
1 hr 5 min
Prep Time
15 min
Cook Time
50 min
Total Time
1 hr 5 min
Ingredients
  1. 6 uova
  2. 300 g di zucchero
  3. 300 g di farina
  4. 180 ml totali di succo di arancia, mandarino e limone
  5. la scorza di un'arancia e di un limone grattugiate
  6. 120 ml di olio di semi di mais
  7. 1 cucchiaino di cremor tartaro
  8. 1 bustina di lievito per dolci
  9. 1 cucchiaio di pasta di vaniglia
Instructions
  1. Montare gli albumi con il cremor fino a quando non diventano ben fermi
  2. montare le uova con lo zucchero, la vaniglia e la scorza grattuggiata di agrumi
  3. aggiungere l'olio ed il succo di arancia
  4. aggiungere la farina setacciata con il lievito
  5. aggiungere infine con l'aiuto di una spatola i bianchi d'uovo amalgamando lentamente
  6. versare il composto in uno stamp da Chiffon cake da 24 cm non imburrato
  7. cuore a 170°C per 50 minuti, alzare a 180°C gli ultimi 10 minuti
  8. sfornare e lasciar raffreddare a testa in giù
  9. decorare la torta con zucchero a velo
Le Torte di Michy http://www.letortedimichy.com/

ed infine grazie a voi tutti che seguite il mio blog e non vi stancate mai di leggere le mie ricette!

xoxo

Michy

 

Foto: Mario Festa e Marinella Petrarca

Contest “Memorie di Domani” Irpinia StreEat Mood: Calzoncelli al cacao, ricotta e nocciole

Ci siamo quasi, manca pochissimo ad Irpinia StreEat Mood, uno degli eventi Food più importanti dell’Irpinia, seconda edizione tutta rinnovata che vede protagonisti 40 Chef che racconteranno al meglio i prodotti della terra irpina con i loro piatti. Irpinia Mood si terrà ad Avellino dal 16 al 18 Settembre in Corso Vittorio Emanuele.

Irpinia Mood ha organizzato Il Contest  Memorie di domani per Food Bloggers, la sfida consiste nel reinterpretare una di queste ricette della tradizione Irpina: Baccalà alla Pertecaregna, Soffritto Irpino, Cicci di S. Lucia, Spaghetti all’avellinese e Cauzunciedd, conservando il buono della tradizione ma arricchendo le ricette con le conoscenze tecniche e l’estro creativo della cucina moderna.

 Quando sono stata invitata a parteciparvi ho subito pensato che dovevo assolutamente riprodurre qualcosa che riguardasse una ricetta dolce, tra questa i famosi Cauzunciedd o Calzoncelli, che sono tipicamente ripieni di crema di castagne e rigorosamente fritti.

La mia ricetta utilizza diversi prodotti irpini tra cui il miele, il vino, la ricotta e le nocciole…  ingredienti che sono la memoria delle tradizioni Irpine con una nota innovativa ed alternativa.

Vi lascio alla ricetta e noi ci vediamo ad Avellino all’Irpinia StreEat Mood, non potete assolutamente mancare!

Ringrazio Irpinia Mood per l’invito al contest per questo evento che si svolgerà nella mia città, da blogger e non da semplice cittadina per chi non potrà essere presente all’evento seguitemi sui social riportati nella barra laterale del blog, foto, live ed Instagram.

Stay tuned!

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Calzoncelli al cacao, ricotta e nocciole
Serves 6
una deliziosa ricetta tradizionale rivisitata a base di ingredienti Irpini
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Prep Time
40 min
Cook Time
20 min
Total Time
1 min
Prep Time
40 min
Cook Time
20 min
Total Time
1 min
Ingredients
  1. 400 g di farina 00
  2. 2 cucchiai di cacao amaro
  3. 3 uova intere
  4. 100 g di zucchero semolato
  5. 1 cucchiaio di pasta di nocciole
  6. 100 ml olio evo
  7. 1/2 bicchiere di vino bianco Fiano di Avellino
per il ripieno e la decorazione
  1. 200 g di ricotta
  2. 100 g di zucchero a velo
  3. 1 cucchiaino di essenza di vaniglia
  4. miele millefiori q.b.
  5. granella di nocciole avellinesi tostate
  6. olio di semi di arachide q.b.
Instructions
  1. lavorare tutti gli ingredienti ottenendo un impasto elastico e liscio che dovrà riposare per una mezz'ora avvolto da un canovaccio a temperatura ambiente
  2. lavorare la ricotta con lo zucchero e la vaniglia
  3. stendere la pasta con un mattarello ottendo una sfoglia sottile
  4. con l'aiuto di un coppapasta ottenente dei cerchi che riempirete con un cucchiaino di ripieno e chiuderete sigillando bene i bordi, rifinite con il coppapasta
  5. friggete i calzoncelli in abbondante olio di arachidi
  6. cospargete di zucchero a velo e granella di nocciole
  7. servite tiepidi o freddi
Le Torte di Michy http://www.letortedimichy.com/

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Con questa ricetta partecipo al Contest Memorie di Domani di Irpinia StreEat Mood 

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I miei consigli last minute per visitare Expo 2015

Ciao a tutti!
Di tempo ne è passato dalla mia ultima visita ad Expo 2015! Avrei volevo subito fare un post con dei consigli per visitare Expo, ma dopo il mio ritorno da Milano tra i vari impegni e le vacanze estive il tempo è volato!
A prescindere da tutti i commenti iniziali negativi sulla scelta di visitare o meno Expo 2015,  non ho mai avuto dubbi al riguardo, la mia risposta prima e dopo la visita è stata:”Si, vale comunque la pena!”.

Albero della Vita

Nell’ultimo mese di Expo 2015 c’è stata una grandissima affluenza al sito espositivo e per questo sono ancora più convinta che la poca affluenza nel mese di inizio sia stata il risultato delle critiche degli scettici di turno che non hanno assolutamente invogliato la visita ad Expo… mentre il risultato degli ultimi mesi è arrivato grazie al vero critico di turno, “il visitatore”, che con il suo passaparola ha pubblicizzato l’evento in positivo.
In questi giorni non si parla di altro che del boom di visitatori di agosto, settembre ed ottobre, in particolare in queste ultime settimane si parla di ore di file agli ingressi e ai padiglioni, di metodi ed escamotage per superare le file ai Padiglioni più gettonati come il Giappone ed il padiglione Italia.
Avendo visitato Expo sia a Giugno che a Luglio, mi sembra davvero impensabile di poter godermi l’esposizione con questi numeri, con questa affluenza e con queste problematiche. Tuttavia, cercherò di dare qualche consiglio utile per chi visiterà Expo in queste ultimi giorni o per chi semplicemente vuole sapere se vale la pena o no entrare o fare file in determinati Padiglioni.

Consiglio n.1: visitare Expo almeno in due giorni, tre sarebbe l’ideale
La mia visita ad Expo è stata organizzata in primavera, prenotando un volo Easyjet da Napoli ad una tariffa molto economica. Abbiamo scelto di vistare Expo in almeno due giorni per avere la possibilità di restare una sera fino alla chiusura e goderci lo spettacolo dell’Albero della vita e poi ritornare il giorno successivo per visitare il resto dei padiglioni.

Consiglio n.2: scegliere un Hotel dislocato sulle linee di metro che collegano Expo
Per l’Hotel abbiamo scelto di non prenotare una struttura a Rho, quindi vicinissima all’Expo, sono le strutture più care, ma di sceglierne una vicina alla linea metro M1, il nostro Hotel era ad 8 fermate da Milano Rho, comodissimo.

Consiglio n.3: comprate i biglietti in offerta su Groupon, Groupalia, siti Mondadori etc…paghi 1 entrano due è quello migliore.
Per l’acquisto dei biglietti invece abbiamo scelto una delle offerte on-line, in particolare quella per i tesserati Mondadori, paghi un biglietto entrano due con corsia preferenziale senza fila. Attualmente ci sono tantissime offerte su Groupon ed altri siti sia per gli ingressi serali che giornalieri.

Consiglio n.4: prima di arrivare cercate sul sito Expo la mappa generale a questo link Expo esplora sito espositivo per farvi un’idea generale della disposizione dei Padiglioni e delle principali attrazioni da visitare.

Se viaggiate con treni alta velocità per arrivare all’ingresso Expo c’è un tunnel da attraversare e vi
troverete ai tornelli dell’entrata Est, se invece arrivate dall’aereoporto di Malpensa, la navetta da Malpensa ferma ad Expo accanto al palazzo Wind, da lì seguite bene la folla che si muove un percorso a piedi di circa 10 minuti e vi porta all’entrata principale.

Siete pronti a fare un giro con me ad Expo 2015? Let’s go!

 

Dopo aver attraversato i tornelli e fatto il check-in del vostro bagaglio nello stesso modo in cui fareste quello all’aereoporto, vi consiglio di scegliere due alternative: Visitare il Padiglione Zero o andare subito verso la visita degli altri padiglioni.
Appena passate i tornelli andate verso i ragazzi volontari che distribuiscono le cartine di Expo disponibili in varie lingue. Se la vostra visita dura due giorni allora organizzatevi strategicamente segnando sulla cartina una sorta di percorso.
Se entrate all’apertura, il mio consiglio è di arrivare sempre mezz’ora  prima delle 10,00, in modo tale da mettersi in fila prima degli altri, se avete un biglietto senza fila entrerete ancora più velocemente. Le corsie preferenziali sono di colore verde, quelle degli ingressi normali dal colore rosso.
Come potrete vedere dalla cartina, la strada principale dell’Expo si chiama Viale Decumano, un viale grandissimo coperto da ampie coperture a vela che prende tutta la lunghezza dell’intera area espositiva per 1,5 km circa. I padiglioni sono collocati sulla destra e la sinistra del viale dall’inizio alla fine, con una piccola interruzione in corrispondenza di Piazza Italia, la piazza in cui passa viale Cardo (350 m), la strada principale dove potrete trovare i padiglioni delle regioni italiane fino ad arrivare al Padiglione Italia e al meraviglioso Albero della Vita.

Decumano
Piazza Italia

Sul Decumano troverete tantissime aeree relax, punti ristoro, caffè etc… e soprattutto non comprate acqua ma portate con voi una bottiglia vuota da riempire agli impianti installati in tantissime zone dell’expo in cui potrete scegliere tra acqua naturale o acqua frizzante.

Se avete il cellulare scarico potrete caricarlo nell’area caffè nelle apposite cellette con chiusura a chiave presenti in alcuni bar (Chicco Tosto) e altri punti ristoro.

Per mangiare oltre alle aree ristorante o piccole aree ristoro presenti quasi in tutti i padiglioni ed indicate sulla cartina dall’apposito simbolo, potrete scegliere di mangiare presso i ristoranti regionali di Eataly gustando piatti delle regioni e della tradizione italiana. Per bere un’ottima birra made in Italy ci sono sia lo stand Poretti e la bottega della birra Moretti. Per bere qualcosa di diverso considerate di fare un salto sulla terrazza Martini e Rossi o allo stand Franciacorta. Per degustare ottimi vini visitate il Wine Pavillon.

Se riuscite ad entrare all’orario di apertura, non soffermatevi sul padiglione Zero, è un bel padiglione ma non uno dei migliori, se avete tempo visitatelo verso il tardo pomeriggio. Andate subito a prendere la Navetta Circolare che ha varie fermate indicate sulla cartina da F1 a F10. Recatevi alla Fermata Capolinea F1 e scendete alla fermata F4, correte verso il Padiglione Italia o magari verso il Padiglione Giappone (i padiglioni più visitati dall’apertura), se fate presto, eviterete ore di fila almeno per uno di questi padiglioni.
I padiglioni sono tantissimi quindi appena avete un pò di pausa tra una fila e l’altra cerchiate sulla cartina quelli di vostro interesse. Vi consiglio di cominciare sempre dai padiglioni lato ovest soprattutto se arrivate presto di mattina perchè sono i meno affollati. Non tutti i padiglioni sono al coperto, alcuni sono all’aperto, altri molto piccoli e veloci da visitare, molti con aree shopping a cui potrete accedere indipendentemente e senza fare file.

Il Padiglione Italia frutto di un concorso internazionale con un progetto vincitore che ha puntato sull’innovazione e sulla costruzione di tipo sostenibile, con vetro fotovoltaico in copertura, 900 pannelli catturano l’energia del sole e trasformano alcuni inquinanti in sali inerti.  La costruzione è stata effettuata con marmi di riciclo dello scarto di Marmo di Carrara. entrando rimarrete colpiti dalla struttura e dalle sale in cui si proiettano paesaggi italiani e le principali piazze artistiche d’Italia. Molto interessante anche i progetti descritti in una delle sale di alcuni giovani italiani con idee molto innovative. Non potete assolutamente perdere l’occasione di poter firmare la Carta di Milano negli appositi spazi multimediali. La carta di Milano è un documento di impegno collettivo sul diritto al cibo nel mondo e sarà successivamente consegnata al segretario dell’ONU a novembre in occasione del Millennium Goal. Molto bello anche il Vivaio Italia, una piccola italia in miniatura con le principali piante regionali.

 
 

Uno dei padiglioni più visitati dopo quello Italia resta sicuramente il Padiglione Giappone, formato da 17.000 pezzi di legno incastrati l’uno sull’altro. Il padiglione Giappone propone la cucina giapponese come modello di dieta equilibrata ed uno nuovo Ristorante del Futuro, dove potrete realmente sedervi ai tavoli, prendere le bacchette e gustarvi lo spettacolo!
Il ristorante del Padiglione Giappone è molto carino e si possono gustare ottimi patti della tradizione, sushi compreso, a partire da 12 fino a 40 euro.

 
 

Uno dei Padiglioni più amati per l’idea e la struttura, a cui di recente è stato assegnato il premio per il migliore Padiglione Expo, è il Padiglione UK Regno Unito, un enorme alveare in cui è possibile ascoltare le vibrazioni create dalle api in un alveare per comunicare tra loro in collegamento con un vero e proprio alveare.

 
Il Padiglione Svizzera, mi ha colpito molto per l’idea sperimentale sociale che comprende quattro torri piene di acqua, sale, caffè e mele. I visitatori possono accedervi su prenotazione alla biglietteria dell’entrata, e con delle ascensori salire nelle torri e prendere a piacere tutto ciò che desiderano. I prodotti però non verranno mai ripristinati, Man mano che le torri si svuotano, le piattaforme si abbassano ed anche la struttura del padiglione stesso. Il comportamento di consumo e la responsabilità delle persone saranno a stabilire quanto resterà a chi viene dopo di loro, con un chiaro messaggio “se si sprecano risorse in quantità elevate, quelli che verranno dopo di noi resteranno a bocca asciutta”
 

Nell’abito dei Padiglioni più tecnologici ed istruttivi c’è anche il padiglione Austria, uno spazio in cui anche in assenza di climatizzazione, grazie alle piante che riproducono il microclima della foresta austriaca, il clima all’interno del padiglione ha una temperatura inferiore all’esterno di 5 gradi, inoltre la quantità di ossigeno riprodotta dalle piante in un’ora basterebbe per 1800 persone. Una lezione su come il rimboschimento cittadino potrebbe essere utile contro l’inquinamento.

 
Il Padiglione Estonia è molto carino per l’idea delle altalene, kiik, tipici dondoli che con oscillazione creano energia elettrica. Nel padiglione potrete provare un’ottima cucina a base di piatti tipici con aringhe e salmone.
 
 
Il padiglione Russia ha una struttura ad L, molto carattesistica, la tettoia a specchio, all’ingresso. Nel suo interno potrete gustare drinks e partecipare agli showcooking di famosi chef russi e se siete fortunati assaggiare anche qualche piatto tipico.
 
 
Il padiglione Marocco è davvero bello sia da visitare, sia per fare una piccola pausa a base di tè e pasticcini tipici in un tipico giardino mediterraneo. Sono illustrati i  principali prodotti del Marocco ed in una delle sale viene riprodotto il clima tipico del deserto.
 
 
Consiglio anche di visitare il Padiglione Qatar ricco di tradizioni, buon cibo e tante attrazioni tra cui l’angolo per i tatuaggi all’hennè, una buona pausa al loro ristorante caratteristico in cui potrete assaggiare un dolcino a base di datteri e frutta, strepitoso! In alcune occasioni il sultanato regala anche gadget, a me hanno regalato una borsa molto carina.
 

Il sultanato dell’Oman si trova alla fine del Decumano on una struttura tipica e tante info utili, tra queste uno miele pregiatissimo, la produzione di acqua di rose e la pesca.

 
Il Padiglione Francia si articola con un percorso giardino agricolo a labirinto che arriva poi nella struttura tipica di legno che sembra un grande mercato, dal vino ai prodotti di pasticceria. Potrete degustare ottimi dolci francesi, tra cui i croissant e le pain au chocolate.
 

 

Spostandovi di pochissimo potrete ammirare il Padiglione Paesi Bassi Olanda una vero e proprio luna park, in cui rilassarvi, giocare, mangiare… assaggiate le buonissime patate dutch fries e le meatballs olandesi.
 
 
Il padiglione Israele è caratteristico per il suo giardino verticale, una parete 70x 12 metri dove le piante cambiano a seconda delle stagioni. Fermatevi nei giardini per un picnic con un vero cesto take away a base di falafel, insalata e hummus.
 
 
Il padiglione Turchia è un altro di quei padiglioni caratteristici all’aperto, senza fila, con tipiche costruzioni turche, mostra delle spezie, una stupenda aerea relax per gustare un ottimo tè o un dolcino tipico a base di miele.
 
Il Padiglione Cina è uno dei più caratteristici, il tetto è realizzato con il bambù e il tema riguarda il rapporto tra uomo e natura, il cielo, la terra e l’uomo. L’attrazione particolare nel padiglione è rappresentata da un campo di grano fatto di led che può essere ammirato dalla terrazza.
 
 

Il padiglione Belgio è molto grande e vale la pena visitarlo per vedere la lavorazione e del cioccolato e le sculture realizzate in diretta dai maestri artigiani. Inoltre per una dolce pausa potete fermarvi allo stand dei waffles comprare una scatola di cioccolatini belga nello store.

 

Nel Padiglione Corea, bianco semplice ed essenziale potrete gustare il brodo di giuggiole, una bevanda calda dolce buonissima, mangiare in un ottimo ristorante e vistare lo shop carinissimo.
 

Al padiglione USA si accede tramite una passerella in legno recuperato dal lungomare di Coney Island. Il Padiglione si ispira ad un granaio americano e si visita su due piani, ma la fattoria verticale che ruota seguendo la luce è sicuramente una delle caratteristiche più belle del padiglione.

 

 
Sicuramente anche una visita  al padiglione Azerbaigian con le sue tre sfere di vetro molto particolari mostra le risorse naturali, agricole e produttive del paese. Molto particolare la rappresentazione di lamelle di legno al centro del padiglione che rappresentano un albero rovesciato.
 
 
Se avete tempo fate anche un salto nel Padiglione Slovacchia, davvero particolare per gli alberi costruiti con rami di flauti in legno. 
 

 

kürtőskalács, dolci tipici

Il padiglione Zero ci racconta quanto l’uomo ha prodotto dalla comparsa sulla Terra ad oggi, le trasformazioni dei paesaggi e della natura, il consumo, i costi ed il rispetto dell’ambiente.

 

 
Una cosa che vale la pena fare, se prenotata on line sul sito del Padiglione Alitalia, Emirati Arabi è il simulatore di volo nella cabina vera di un aereo come copilota, una esperienza bellissima, 20 minuti di volo sulla città di Napoli
 
 
Non sono riuscita a visitare il Padiglione Brasile nel quale mi sarebbe piaciuto camminare sulla rete interattiva che collega i tre piani. Dalla Thailandia mi aspettavo qualcosa in più a livello di esposizione, invece non aspettatevi altro che proiezioni.
Nell’ambito di Expo è interessante anche visitare il supermercato del Futuro Coop, e i padiglioni delle Spezie, del Riso, dei Cereali, del Cacao, del Cioccolato, del Caffè e delle Biodiversità.
Expo è anche spettacoli, musica, arte, eventi e showcooking… ogni giorno c’è sempre qualcosa di nuovo!

 

 

Vi mostro una parte di tantissime foto che ho scattato ad Expo, arte, cultura, divertimento, colori e cibo! Ci vorrebbero giorni e giorni per poter realmente apprezzare tutto, fortunati i milanesi che avranno avuto qualche possibilità in più di noi…
 
 
 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

Al prossimo EXPO!
xoxo
Michy!
 
 

Il mio showcooking nel Padiglione Irpinia ad Expo 2015

Di tempo ne è passato da questa avventura che dovevo assolutamente raccontarvi, ma le vacanze di agosto, il caldo ed altri impegni mi hanno fatto ritardare la stesura di questo post per parlarvi di questa bella esperienza che ha il sapore di Irpinia, di cucina e di Expo.
Vi ricordate del Blog Tour Irpinia Expo 2015 a cui ho partecipato come Food Blogger Irpina DOC? Ecco tutto è partito da lì… il Blog Tour Irpinia Expo 2015 organizzato dalla Camera di Commercio di Avellino ha visto come protagonisti 14 Food blogger in visita in tante aziende Irpine, un tour che ha aperto la strada al Padiglione Irpinia dal 1 Maggio al 31 Luglio all’Esposizione Universale sull’alimentazione e la nutrizione EXPO 2015.
Nell’ambito dell’EXPO 2015, il Padiglione Irpinia Irpinia Expo 2015 ha rappresentato un modo sicuramente importante per far conoscere il territorio di Avellino e Provincia a tutto il mondo, un Irpinia ricca di sfumature, eccellenze gastronomiche, ottimo vino, sana imprenditoria, tradizioni e cultura. Il tutto è avvenuto tramite organizzazione di eventi, incontri, racconti, aziende, ospiti famosi, comuni, la scuola, l’università ed i centri di ricerca, progetti e nuove sfide.

 
Nell’ambito di queste iniziative, il 18 Luglio, Irpinia Expo ha organizzato un evento di cucina, uno showcooking, in cui il tema principale era la cucina con prodotti Irpini, con due Food blogger del progetto Irpina Expo, tra cui io e Chiara Caruso, autrice del blog Cucinando con mia sorella.

L’evento ha avuto come ospite d’onore il famoso Chef del ristorante Arcangelo di Roma, Arcangelo Dandini, ed è stato presentato da Giulia Murdocca, Strategy Manager di MG Logos.
La prima parte dello showcooking ha visto protagonista Chiara Caruso e lo Chef Dandini nella preparazione di un piatto cucinato esclusivamente con prodotti Irpini.
Chiara ci ha deliziato con una ricetta a base di Rigatoni con Cipolla ramata di Montoro e formaggio Carmasciano. Nemmeno il tempo di impiattare, tutto finito, molto gradito, basta guardare la foto del pubblico mangiante!

 
Durante l’evento Lo Chef Arcangelo Dandini ha presentato il suo libro Animelle, Viaggio di un Oste, dove racconta il suo viaggio attraverso i luoghi che ha visitato, le emozioni, la sua anima ed i suoi sogni. Ringrazio lo Chef per averci ospitato nel suo ristorante nel padiglione Eataly Lazio dove troverete tanti piatti della cucina romana, in particolare, dovete provare assolutamente il suo supplì di riso… unico!

Il pomeriggio è continuato con il mio Showcooking dove ho preparato un piatto molto semplice ma nello stesso tempo alternativo a base di nocciola: gli Spaghetti alla nocciola Avellinese. Gli ingredienti si contano sulle dita di una mano:  un soffritto di cipolla ramata di Montoro, aglio e peperoncino,pancetta, nocciole tostate, basilico e formaggio carmasciano, Il tempo di preparazione è veramente minimo, il condimento per gli spaghetti si prepara in 10 minuti, il tempo di buttare la pasta! Ringrazio Chiara che mi ha aiutata nella preparazione degli ingredienti. Il piatto è stato apprezzato molto dal pubblico di Expo che si intrattenuto con piacere all’evento ponendomi tante domande e curiosità.

Una pentola piena di spaghetti e tanta gente per l’assaggio, una bella soddisfazione, un’esperienza che porterò sempre nel cuore…

 

 

 

 

 

Nell’ambito dell’evento Giulia ha spiegato le caratteristiche di alcuni prodotti Irpini utilizzati nella preparazione dei nostri piatti, evidenziando e spiegando come la figura del Food Blogger stia emergendo sempre di più nei racconti del cibo e della loro origine e nelle preparazioni sempre più fantasiose.

Grazie IRPINIA EXPO!

 

Vi lascio con questa foto con l’Albero della Vita, in attesa del prossimo post su Expo 2015.
E voi cosa siete già andati ad Expo? Avete tempo fino al 31 Ottobre 2015!
Consiglio a tutti di fare un salto, è una bella esperienza e sarà anche unica se ci pensate bene!
 
alla  prossima  “Avventura Food” !
Stay tuned!
Michy

 

Lassi al mango indiano e Festival dell’Oriente a Napoli

Bevande, Food Events, Travel | 30 settembre 2015 | By

Ciao a tutti!
Di recente sono stata al Festival dell’Oriente a Napoli, un evento dedicato a tutte le culture orientali, dal cibo alle tradizioni, l’artigianato e le danze popolari.
Proprio in questa occasione ho assaggiato questa bevanda tradizionale del Nord dell’India che non avevo ancora mai provato nonostante abbia avuto modo di provare tantissime volte la cucina Indiana che mi piace tantissimo, è una delle mie preferite!
Non potevo quindi non riprodurre questa bevanda che è a base di ingredienti semplici, yogurt, latte e mango e viene servita insieme ai pasti speziati tipici dell’India per il suo potere calmante e sfiammante dello stomaco.
Non vi resta che provare a preparare il Lassi al Mango, il sapore è delizioso, davvero molto delicato ma buono buono!
Vi lascio la ricetta di cui se siete amanti come me del mango non saprete più fare a meno.

INGREDIENTI
(per 400 ml circa di lassi)

  • 1/2 mango maturo
  • 250 ml di latte
  • 1/2 cucchiaio di zucchero semolato
  • 100 gr di yogurt naturale 
  • un cucchiaino di spezie in polvere (la ricetta originale prevede cardamomo in polvere, io ho utilizzato la cannella)

PROCEDIMENTO

  • tagliate a cubetti la polpa di mezzo mango
  • con un mixer ad immersione frullate il mango con il latte, lo yogurt, lo zucchero e le spezie fino ad ottenere un composto omogeneo
  • se il composto dovesse risultare granuloso filtratelo con un colino
  • conservate in frigo per un paio di giorni in una bottiglia di vetro
  • servire freddo

 

Vi lascio qualche foto del Festival dell’Oriente, se avete perso l’opportunità di andarci sappiate che è in preparazione una nuova edizione in giro in tutta Italia.
Vi lascio qualche foto di questo evento coloratissimo di cui mi sono piaciuti molto gli spettacoli, le dimostrazioni tipo quello della cerimonia del tè e il padiglione del Benessere con i massaggi thailandesi e le nuove discipline Yoga.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Cerimonia del tè giapponese 
 

 

 
 
 Massaggio Relax in assenza di gravità
 
Holi Festival Indiano

 

 
 

Terramirabilis: a Mercogliano di Avellino il filone di pane più lungo del mondo

Food Events, Travel | 24 giugno 2015 | By

Oggi voglio raccontarvi di Terramirabilis, un progetto che nasce in Irpinia con l’iniziativa che porta questo nome con l’idea di valorizzare il territorio della provincia Irpina attraverso incontri, manifestazioni, concerti, fiere dei prodotti irpini e campani econ l’ambizione di diventare un appuntamento annuale.
l‘Irpinia è il serbatoio idrico naturale della Campania, uno dei più grandi del Sud, alimenta aquedotti che servono oltre dieci milioni di persone, Terramirabilis accoglie anche l’idea del microcredito per sostenere i giovani per la nascita di start-up a vocazione agricola per lo sviluppo sostenibile e la difesa del territorio.
La prima manifestazione Terramirabilis si è svota dal 19 al 21 Giugno a Mercogliano di Avellino. Mercatini di Campagna Amica di Coldiretti, stands enogastronomici, spettacoli musicali, incontri, trekking e proiezioni cinematografiche sono stati protagonisti nei tre giorni dell’evento.
Sicuramente l’evento più atteso è stato quello del Guiness dei primati per il “filone di pane più lungo del mondo 4,084 km” che è stato vinto il giorno 20 giugno in viale San Modestino nel centro di Mercogliano. A battere il precedente record, detenuto da Barcellona, è stato un gruppo di ragazzi coordinati da Luigi Pagano con l’aiuto di associazioni presenti sul territorio. Nelle associazioni. infatti, sono stati farciti la maggior parte dei filoni di pane preparati dai migliori forni della zona, Capaldo, Il Casale del Principato, Mazz e Panella, Iannaccone, Carnevale, Savelli e tanti altri. Per le farciture, oltre quaranta gusti,  hanno partecipato diversi ristoranti della zona e diverse attività come De Caro, Carrefour, il Gufo, Minù, Civico 12 e la corte dei Filangieri e molti altri.
Verso le ore 20, quando tutti i filoni erano pronti e disposti perfettamente in fila su una lunghissima e tavolata di oltre 4 km, le misurazioni sono cominciate insieme ai giudici e al sindaco Carullo. Alla fine del percorso che partiva da Via Roma per proseguire fino a Viale San Modestino, il notaio ha sancito il record con i giudici, un grande boato per il trionfo di Mercogliano ed il nuovo guiness.

 

 

 

 

 
Tra i gusti dei filoni ho degustato quello con parmigiana e quello con frittata alla cipolla ramata di Montoro. C’era davvero l’imbarazzo della scelta dolci e salati, Nutella, crema di Castagne, kebab, crema di nocciole e fichi, caponata, baccalà, peperoni, pasticcio di carne e tantissimi altri…
 

 

 

Complimenti Mercogliano! Al prossimo Guiness!

 

Assaggi D’Opera, la magia dell’Opera Italiana tra degustazioni stellate e giardini incantati

Oggi voglio raccontarmi di questa favolosa esperienza Food collegata ad un evento esclusivo in omaggio all’Opera Italiana, Assaggi d’Opera, un format innovativo che collega la musica, il cibo ed il green. 
Questo evento in collaborazione con l’Esemble Lirico Italiano si è svolto in tre date ognuna dedicata a dei classici dell’Opera Italiana in combinazione con un menù di sei portate dello Chef Stella Michelin Raffaele Vitale ed un percorso botanico diverso.
Un Barbiere di Siviglia, il primo evento di Aprile con il Menù Figaro, La Cenerentola con il Menù di Dandini a Maggio, ed infine, l’ultimo La Magia dell’Opera con il menù Poutpourri a cui ho partecipato domenica 7 Giugno. Tutti gli eventi si sono svolti in Campania, che da poco si è aggiudicata il titolo di regione Green d’Italia vincendo il premio “Parco Più Bello”.

La location prescelta per queste tre giornate si trova nelle campagne di Battipaglia, una zona famosa sia per le coltivazioni di ortaggi che per la produzione di mozzarella di Bufala Campana, Tenuta Porta di Ferro che con i suoi Giardini fa parte del circuito Grandi Giardini Italiani per Expo 2015. Una tenuta meravigliosa, storica, green, di classe, curata nei dettagli e nello stile, conserva sale e piante d’epoca, tutt’oggi è anche una vera e propria azienda agricola.
La Magia dell’Opera, domenica scorsa, ha accolto tutti i partecipanti con un aperitivo in giardino, seguito da una rappresentazione dell’Opera in una delle sale della Tenuta mettendo in scena il melodramma ottocentesco con un assaggio di Verismo, la Traviata di Giuseppe Verdi con la scena di Alfredo e Violetta e la Boheme di Giacomo Puccini con la scena di Rodolfo e Mimì, entrambe ambientate a Parigi. Non sono una frequentatrice di teatri d’Opera, ma devo ammettere che lo spettacolo mi ha colpito molto ed è stato davvero emozionante…

 

 

 

 

 

 

 
Lo Chef Raffaele Vitale, stella Michelin di Casa del Nonno 13, ha preparato sei degustazioni di piatti a tema, il Menù Potpourri, che è stato accompagnato da ottimi vini dei Feudi e di Donnaluna.
  
Pane Caldo ed insalata di sfilacci bianchi, pomodori secchi e scaglie di cacio
Traviata (involtino di bieta con bianco filante e guanciale)
Mimi (insalata tiepida di gamberi e tentacoli in salsa di limone)
Bohème (carnaroli all’acqua di pomodoro, friggitelli ed alici)

Violetta (fagotto in salsa di cipolla dolce ramata)
Gelati di Gelyada ai gusti dell’orto e dei fiori gelsomino, rosa, finocchio e origano
 La giornata si è conclusa con una passeggiata tra i meravigliosi giardini della tenuta e due chiacchiere a bordo piscina con la bravissima organizzatrice Alice Cavalcoli, che approfitto per ringraziare di cuore per l’invito e l’ottima accoglienza.
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In occasione dell’evento ho partecipato al Contest per Food blogger tema “Opera Italiana” con la creazione del dessert Casta DivaIl nome è in onore ad una delle più famose opere Italiane in cui il giovane Vincenzo Bellini si innamora di una ragazza napoletana componendo poi la celebre opera. Il dessert creato infatti racchiude i sapori di una delle opere dolciarie più famose di Napoli, la pastiera, in forma rivisitata. Una fragrante semisfera di meringa avvolge una soffice crema di pastiera al profumo di fior d’arancio, con intermezzi di palline di frolla al burro di bufala e salsa all’arancia con decorazioni al caramello.. 
Siete curiosi di conoscere gli ingredienti? A breve la ricetta!
 
In attesa dei prossimi eventi Food, vi mando tanti baci! 
a presto
Michy

Inaugurazione della Città del Gusto del Gambero Rosso a Salerno

Food Events, Travel | 20 maggio 2015 | By

Chi mi segue da tempo conosce bene la mia passione per il Gambero Rosso, la sua scuola, i programmi televisivi, gli Chef, gli eventi ed i libri.
Finalmente il Gambero è arrivato anche a Salerno, a pochissimi km dalla mia città, e nel giorno della sua nascita già ha fatto il botto! Un grandissimo successo per la serata inaugurale della seconda Città del Gusto in Campania, dopo quella di Nola, il Gambero Rosso decide di aprire la sua scuola a Salerno, nella zona industriale.
Lo scorso sabato sera centanaia di persone hanno partecipato all’evento, un vero e proprio party in stile Gambero Rosso in una location moderna e di tendenza. Una grande festa dove, in degustazione, i protagonisti sono stati i migliori vini che
hanno ottenuto il riconoscimento Tre Bicchieri sulla guida Vini d’Italia
di Gambero Rosso, serviti dai maestri sommelier, una
Drink Experience degustativa davvero unica. In abbinamento l’arte del gusto
‘Pret a Manger’ ha deliziato gli ospiti attraverso finger food d’autore realizzati dagli chef di
Città del Gusto, insieme a degustazione di grandi pani, lievitati e
pizze d’autore create dai migliori maestri pizzaioli, di formaggi e mozzarelle di Bufala. Ad accompagnare l’inaugurazione sono state le grandi suggestioni
musicali dal vivo
dei Dj di Lunare Project di Radio YACHT Sunsation, la
radio internazionale con sede a Capri e a Sidney.
Le eccellenze campane sono state protagoniste di una serata all’insegna
del gusto, della qualità e del glamour negli innovativi e
raffinati spazi della Città del Gusto Salerno che si caratterizza per l’eleganza nel design della struttura e l’arredo. Più di 500 mq tra vetro, gres, parquet, legno e tanto bianco. I banchi sono in Olite, un prodotto unico resistentissimo all’usura i materiali che combinano quarzo, resina e pigmenti naturali. Alla tecnologia firmata Asko, Kenwood e Liebherr si affiancano alle pareti le suggestive e tradizionali piastrelle in ceramica vietrese dell’antica azienda Solimene.
Proprio in queste cucine durante la serata ottanta ospiti hanno avuto la possibilità di
fare un mini corso con Antonio di Fede, Chef di chiara fama, che curerà
tutti gli appuntamenti amatoriali che si susseguiranno nei prossimi
giorni nella scuola. Tra gli ospiti invitati tantissimi professionisti del settore, tra cui il pasticciere tre torte Pietro Macellaro e la finalista di Master Chef Amelia Falco.

La degustazione dei vini è stata davvero grandiosa, pensate ad una selezioni di vini campani che hanno ricevuto il riconoscimento “Tre bicchieri”, immaginate cosa abbiamo degustato! Tra questi barone Pizzini Franciacorta Brut Animante, Il Pecorino DOCG Villa Angela Offida, Antonio Caggiano Fiano di Avellino, Falanghina del Sannio Cautiero, Tenuta Russo Bruno Greco di Tufo, Bianco Costa d’Amalfi di Raffaele Palma, Fieno di Ponza Bianco Antiche Cantine Migliaccio, Rosso Montevetrano Colli di Salerno, Campi Taurasini De Gaeta e tanti altri…

La degustazione degli Chef è partita con i Maestri Panificatori della Città del Gusto che ci han preparato il Pane al Carbone Vegetale, ottimo alimento con proprietà curative, il Pane alle noci cilentane, il pane alle olive nere di Gaeta, Focaccia con sugna di maiale nero Casertano con pomodorini del piennolo del Vesuvio DOP. focaccia marinara con pomodorini del piennolo, focaccia ripiena con scarola e pecorino di Laticauda, Focaccia di mozzarella di Bufala campana DOP. A seguire la degustazione di formaggi a cura della Taverna Penta con bocconcini, treccia e ricottine di Bufala DOP.
Tra una degustazione di vino e l’altra gli Chef della Città del Gusto hanno proposto tanti piatti d’autore in versione finger food, tra questi i Chupa Chups di parmigiana di melanzane su salsa San Marzano DOP, Bulgur con verdurine croccanti e filetti di mandorle tostate, Straccetti di spalla di maiale speziata con insalata di cavolo rosso e yogurt greco, Crudo-cotto di tonno al sesamo su spinanicini con aceto di lamponi, caponatina ai sapori mediterranei con alici di Cetara. Il mio preferito sicuramente il Tonno, fenomenale, non ho avuto tempo di fotografarlo e ho fatto perfino il bis!

Tra un piatto ed un calice di vino, siamo andati a visitare le cucine, curiosissima di vedere le nuove dopo quelle di Napoli, mi ritrovo in un ambiente davvero moderno ed alternativo, un lungo corridoio ci porta alle aule cucina, le principali poste l’una difronte all’altro, totalmente open space e racchiuse da vetrate trasparenti. Mi colpiscono i banchi da lavoro bianchi, le luci ed faretti che rendono l’aula molto luminosa, e le piastrelle di ceramica di Vietri che decorano le pareti principali, adorabili! 
Nelle aule si sono tenuti i primi corsi, in contemporanea all’inaugurazione, ospite in cucina la bravissima Amelia Falco, finalista di Master Chef 2015.
La serata è proseguita all’insegna della musica disco e degli ottimi cocktail del Barman Pierpaolo Porzio.

La nuova Città del Gusto di Salerno ci ha salutati, con una torta classica con crema chantilly, limone e fragoline di bosco, ricordando a tutti che sono attivi già da maggio tantissimi corsi amatoriali, professionali. In programma eventi, show cooking e cene di gala! impossibile resistere!

Ringrazio il Gambero Rosso per avermi invitata all’evento e ringrazio gli organizzatori per la magnifica serata tra chef, musica e ottimo cibo!
A presto!
Michy

Una giornata con Ford agli Internazionali di Tennis d’Italia BNL 2015

Ciao a tutti!

Oggi vi racconto la mia fantastica esperienza nel mondo del tennis! Vi chiederete come mai mi occupo di tennis in questo blog. Tutto merito di Ford Italia, partner ufficiale degli Internazionali di Tennis 2015 al Foro Italico di Roma.
“Sei tu a condurre la Partita” è stato lo sponsor che ha accompagnato tutti gli utenti della 72esima edizione degli Internazionali di Tennis BNL 2015 mediante il sito www.myfordtennis.it mostrando gli spazi del Foro Italico, compresi quelli calcati dagli atleti in modalità Google Street View.
#MyFordTennis, hashtag ufficiale di Ford, ha coinvolto il mondo dei social network durante i vari eventi organizzati da Ford nella social HUB, struttura che ha ospitato un vero e proprio social Lab dove addetti ai lavori, blogger, influencer e manager hanno tenuto viva la conversazione sul più importante evento tennistico italiano. Nell’ambito di questi eventi  Ford ha coinvolto me ed altri Food Blogger per tutta la giornata del 13 Maggio, consentendomi di partecipare attivamente a tutte le gare di tennis in corso e all’evento Food pomeridiano nel social Lab.
Molto carina l’iniziativa del Racchetta Selfie “entra in campo con un selfie”, un selfie scattato con un tablet collegato alla racchetta in cui era possibile scrivere ogni tipo di messaggio ed inviarlo direttamente sul web. Racchetta Selfie ha fotografato tantissimi partecipanti in giro per il Foro, anche personaggi famosi… tra cui la sottoscritta 😉

 
  
Food Bloggers ospiti di MyFordTennis

 
Vi lascio gli scatti rubati durante il Social Lab Ford, il collegamento con Sky per raccontare l’esperienza di Ford con Masterchef e con Sonia Peronaci di Giallo Zafferano con cui Ford ha svolto un progetto Food molto carino con Ford che presto vedrete sul Web! 
 

 

 

 

 
 
ed infine alcuni scatti in giro nel Foro Italico, durante le gare principali di Tennis del 13 Maggio!
Uno spettacolo bellissimo ed emozionante dagli spalti del Campo centrale… 
 

 

 

 

 

 

Nadal in campo
 

 

Infine gli incontri ravvicinati con Gene Gnocchi e Dolcenera durante l’Altro TG degli Internazionali 

 

 
grazie a tutti gli organizzatori della Ford e alla fantastica ospitalità che ho ricevuto!
a presto 
Michy

 

Reportage del Blog Tour Irpinia per Tutto Food, Irpinia Expo 2015

Ciao a tutti!

Oggi vi porto con me in una fantastica avventura in cui mi sono catapultata per un intero weekend, tre splendidi giorni di tour nella mia terra, l’Irpinia, evento in cui sono stata ospitata come food-blogger dalla Camera di Commercio di Avellino.
Il Blog Tour Irpina nasce per il progetto Tutto Food (Tuttofood.it) che sarà a Milano dal 3 al 6 maggio. Tutto Food rappresenta la fiera dell’alimentare per eccellenza, dedicata al business agroalimentare, un evento inaugurale di Fiera Milano per Expo 2015, un momento di confronto e riflessione sugli argomenti chiave della nutrizione, tema fondamentale dell’ Expo.
Il Tour Irpino, svoltosi dal 17 al 19 Aprile,  è stato organizzato dalla bravissima Giulia Murdocca per MG Logos Agenzia di Comunicazione ed Ufficio Stampa della Camera di Commercio. Ringrazio anche Stefano Carboni, responsabile della comunicazione di MG Logos, per l’ottima compagnia e guida alternativa dell’evento e Saverio de Luca per i video e le interviste durante il tour.



Compagni indimenticabili di viaggio, simpaticissimi e bravissimi bloggers sono stati Ramona Pizzano, amica Irpina di Farina lievito e fantasia, Roberta Castrichella di Roby Sushi, Patrizia De Angelis di I dolci nella mente, Fedora d’Orazio di Cappuccino e Cornetto, Iris di Cucinologia, Rosella di Bidino di Ma che ti sei mangiato, Enrico di Lefrancbuveur, Chiara Caruso di Cucinando con mia sorella, Silvia de Leonardis di Acqua e Farina Sississima , Paolo Campana di Bloggokin , Claudia di Cheeselovespepper, Mario di Marino di Cuoco per caso e Laura Becchis di Semplicemente cucinando.
Un pulmino pieno di foodbloggers in giro per la splendida Irpinia, visite a diverse aziende di rilievo, ristoranti slow food, cantine, castelli e tanto altro…
Pronti? si partee…!
Le foto scattate sono tantissime, cercherò di riassumere e selezionare il meglio solo per voi!

Il Day 1 è cominciato con l’arrivo nel capoluogo Irpino, a pranzo in una delle più famose trattorie Slow Food di Avellino, il Ristorante Martella, situata nel centro storico, dove abbiamo gustato i piatti della tradizione Irpinia. Tra questi degni di nota gli “Gnocchi avellinesi al ragù con ricotta salata”, i “Ravioli con ricotta di bufala e tartufo nero di Bagnoli” e dulcis in fundo un ottima “Crostata con crema di ricotta”, sublime!

 

Dopo pranzo si parte verso di Montella per la visita al castagneto e all’Azienda Castagne Perrotta, nota per la produzione di Castagne IGP e specializzata nella preparazione di prodotti a base di castagne. La filosofia dell’azienda pone forte attenzione su un antico metodo di lavorazione: l’essiccazione a legna sui caratteristici gratali. La vista all’azienda e ai laboratori di produzione è stata molto interessante, la degustazione delle castagne del prete, creme al cioccolato, castagne al rhum, i biscotti alle castagne, prodotti eccellenti con tecniche di lavorazione, sapori senza tempo ed autentici.

L’aria di montagna ci fa venire un bel languorino… si riparte verso Paternopoli che raggiungiamo in compagnia di incantevoli paesaggi irpini al tramonto.
A Paternopoli veniamo accolti dal Ristorante Megaron, un’altra eccellenza slow food irpina, ricco di tradizioni. Veniamo accolti da un ottimo aperitivo a base di focaccia, chips di pane, muffins alla borragine e tartufo, tortano con ciccioli, mousse di ricotta e un ottimo Fiano di Avellino. La cena prosegue in completo relax dei “Fusilli con broccoli aprilanti e pomodori secchi”, “Stinco di vitello cotto nel taurasi” e una deliziosa “Scomposta di sfoglia e crema ed amarene”.

Ore 9,00 prontissimi per la partenza, inizia il Day 2 del Blog Tour Irpinia…
Il programma della giornata comincia con la visita al Castello Lancellotti. Accolti dalla nostra guida della Proloco di Lauro visitiamo il meraviglioso Castello situato nel vallo di Lauro, residenza feudale che nasce verso il 1200 residenza di diverse famiglie nobili, nel 1870 fu ricostruito dal Principe Lancellotti. E’ una residenza d’epoca che vale la pena di visitare, per la sua storia, struttura, i giardini e le stanze.

“Si è fatta una certa…”, come dicono gli amici bloggers romani, quindi ripartiamo per la location del pranzo dove ci attende l’Azienda Agricola Gaia a Montoro Agricolagaia. L’azienda Gaia nasce nel 2008, mentre il ristorante nel 2014, grazie all’idea di Nicola Barbato titolare dell’azienda. Gaia è un’azienda a carattere familiare che porta avanti la tradizione dei nonni, in seguito ha lasciato spazio all’evoluzione e all’innovazione non perdendo di vista la genuinità della terra. La posizione strategica nella valle dell’ Irno tra aria proveniente dal mare, i rilievi montuosi ed il terreno fertile hanno determinato il microclima ideale per lo sviluppo di colture della Cipolla Ramata di Montoro, che è nell’arca delle Biodiversità Slow Food. tenera, dolce, delicata e aromatica.
All’arrivo veniamo accolti da Nicola nel suo ristorante in un ambiente green, moderno ed ecosostenibile. Tutto l’arredamento, infatti, è a base di cartone riciclato, sedie, tavoli e banconi.
Il menù offertoci ha avuto come ingrediente principale la cipolla… per questo motivo questa giornata resterà per noi come il “Cipolla Day“! I miei complimenti vanno allo Chef e agli ottimi piatti gustati, dall’antipasto con “Anelli di cipolla fritti”, “Parmigiana di cipolle in barattolo”, “Genovese di cipolla ramata”, “Agnello di Valdicauda con cicorietta e patate”, “Gelato in frutta”, “Crostatina di composta di cipolla, cannella e aglio”, “Pan ramato un alternativo panettone con cipolle candite”… che dire piatti unici e straordinari!

Durante il pomeriggio abbiamo visitato l’azienda insieme a Nicola Barbato che ci ha mostrato le coltivazioni e le zone di confezionamento degli ortaggi e delle cipolle. In seguito lo Chef ci ha portato in cucina mostrandoci i segreti degli anelli di cipolla fritti. Infine abbiamo incontrato alcune aziende locali tra cui DolciTerre per i torroni, Tenuta CavalierPepe per i vini, Lialà per i biscotti al vino, il Salumificio Montecalvanese per la soppressata, De Marco per l’olio.

Di ritorno verso Avellino, la cena prosegue alla Trattoria Valleverde Zi’ Pasqualina, nata nel 1953 grazie a zia Pasqualina che ha trasmesso all’attuale famiglia che ha proseguito la gestione l’amore per le cose genuine, i prodotti locali ed il buon vino. La cena ha previsto un antipasto con prodotti caseari e salumi locali, i classici Fusilli avellinesi al ragù, Arrosto e desserts, tutto accompagnato da ottimi vini irpini.
 
Domenica 19 ci ritroviamo tutti carichi e pronti per vivere l’ultimo esilarante giorno il Day 3, che si è svolto, a Sorbo Serpico, in un’azienda famosa in tutto il mondo per i suoi vini i  Feudi di San Gregorio, un’azienda giovane in una terra ricca di tradizioni fondata nel 1986 dal giovanissimo imprenditore Antonio Capaldo. I Feudi oggi rappresentano il marchio simbolo del rinascimento enologico del meridione d’Italia con lo scopo di valorizzare i vitigni del Sud come l’Aglianico, il Fiano di Avellino ed il Greco di Tufo, un patrimonio unico per l’Irpinia. Nel corso degli anni i Feudi hanno valorizzato la loro azienda, non solo con gli splendidi vigneti, ma anche con la creazione di una cantina suggestiva, che vale la pena visitare anche se siete solo di passaggio, il Ristorante stellato Marennà con lo Chef Paolo Barrale ed il Wine Bar. Una struttura moderna, elegante e ricca di tradizioni. 
Ringrazio i Feudi per l’ottima accoglienza, la visita alle cantine, il Brunch in Bottaia, il pranzo al Ristorante Marennà, esperienza unica a livello gustativo e per la presentazione dei piatti. Infine il fantastico regalo dei Feudi per ogni bloggers, una bottiglia di vino personalizzata con le nostre iniziali, stupefacente!
 
 
 
 
Il pranzo, menù degustazione del Marennà ha previsto un aperitivo “Ricordo di ragù”, “Baccalà crema di scarola, mandorla e caviale vegetale”, “Ravioli di borragine, asparagi, burro di manteca e stravecchio di Brunalpina”, “Spalla di Vitello alle spezie”, “La Pastiera 2015”, biscottini, tartufini e caffè… una delizia!
 
 
 
Con quest’ultima foto ringrazio per questa fantastica esperienza in Irpina, la Camera di Commercio di Avellino che potete seguire sulla pagina facebook Camera di Commercio di Avellino.
Per vedere tutte le foto del tour caricate sui vari social dai vari bloggers partecipanti utilizzate i seguenti hashtags
 
Ci vediamo a Milano a Tutto Food e ad Expo 2015!
Al prossimo Blog Tour!
Michy
 
F U O R I O N D A . . .
 
 
Per vedere tutte le nostre Interviste ai Produttori Irpini incontrati durante il Blog Tour andate sulla pagina di YouTube CCIAA Avellino, di seguito la mia intervista all’Azienda de Marco.

 

Torte in Fiera a Sud con Gusto, Fiera delle eccellenze agroalimentari del Mezzogiorno d’Italia

Food Events | 22 marzo 2015 | By

Ciao a tutti!
Ad Ariano Irpino, presso il centro Fiere della Campania è in corso la fiera Sud con Gusto, l’evento fieristico di rilevanza nazionale dedicato alle eccellenze del comparto agro-alimentare del Mezzogiorno d’Italia, oggi è l’ultima giornata a cui è possibile partecipare con ingresso gratuito fino alle ore 21,00. Sono presenti espositori provenienti da tutto il territorio nazionale e soprattutto dalle regioni del Sud Italia, che metteranno in mostra produzioni tipiche appartenenti ai più diversi settori, dalle carni, ai formaggi, ai vini, alle birre artigianali, fino alle conserve e ai dolci. Inoltre la novità di quest’anno riguarda la zona dello Street Food Festival con tanti stands dedicati al cibo da strada della tradizione del sud Italia. La manifestazione prevede specifici laboratori di degustazione, aree destinate all’assaggio e alla vendita dei prodotti tipici, conferenze, dibattiti, workshop, showcooking, dimostrazioni di lavorazione dei prodotti ed esibizioni di Cake Design. Per info visitare il sito http://www.fiereecongressi.eu/sudcongusto/fiere/sudcongusto/visitare/index.html

 

In questo articolo infatti vi mostrerò la gara di torte dell’evento Torte in Fiera, aperto a chiunque abbia la passione del Cake Design e delle torte decorate, bella ma buone, poichè il concorso ha previsto oltre all’esposizione anche l’assaggio di ogni torta in gara da parte di una giuria competente. L’evento è stato organizzato dall’Associazione Artistica e Culturale Musarte e da Will Creative Company. I temi delle Torte di gara erano: Wedding, Party e Baby
Le partecipanti alla gara erano tutte donne giovani e mamme che hanno mostrato le loro capacità sfoggiando torte di diverso tipo e livello di bravura. Non potevo mancare assolutamente ad un evento di Cake Design in Irpinia!

 

Dopo l’assaggio dei giurati le torte vincitrici che salgono sul podio sono state rispettivamente:
1. Alessandra Lanno con la sua torta dedicata ai Dolci del Sud
2. Stefania Cappuccio con la torta Circo

3. Assuntina de Gruttola con la torta dedicata a Masha e l’Orso

Complimenti a tutte e alle premiate!
Vi lascio alcune foto della fiera che ho trovato abbastanza interessante per alcuni prodotti tra cui i dolci pugliesi, i formaggi molisani, liquori cilentani ed alcuni cosmetici con latte d’asina. 
Spero che la Fiera diventi ancora più grande e ci siano più stands irpini nella prossima edizione.

Alla prossimo evento!
Michy

 
 

Cadeaux al Castello, Mercatini di Natale al Castello di Limatola, Benevento

Ciao a tutti!
Manca solo un mese alla festa più attesa dell’anno, il magico Natale…
nessuno può resistere alla magia di questa festa, dalle luci, alle decorazioni, dalla cucina ai regali, un’atmosfera unica… che possiamo ritrovare nei mercatini di Natale. I più belli e famosi sono organizzati nel nord Europa ma anche nel nord Italia ma da diversi anni ogni regione ha organizzato dei mercatini in perfetto stile Natalizio. Appena ho letto di “Cadeaux al Castello“, evento totalmente dedicato al Natale organizzato nel Castello di Limatola, in provincia di Benevento,
 non ho resistito e son corsa a visitare questo posto incantato e magico…
Il Castello di Limatola è davvero stupendo, è la prima visita per me, ma già dall’arrivo in auto sono rimasta incantata dalla vista dall’alto della collina, un castello stupendo che non ha nulla da invidiare ai Castelli del Nord Europa.
Cadeaux al Castello Raccoglie un’esposizione di Mercatini di Natale in un atmosfera perfetta, anche solo il Castello vale la visita oltre agli espositori che sono molto caratteristici. Ci sono tantissimi artigiani, prodotti enogastronomici campani in vendita, mostre d’arte, mostre medievali, presepi ed artisti, l’albero dei desideri e la casa di Babbo Natale.
 
I mercatini saranno aperti di continuo dal 28 novembre all’ 8 dicembre tutti i giorni dalle 10 alle 23, il costo del biglietto di entrata è di 3 euro infrasettimanale, di 5 nel week end. Nel biglietto è incluso un bicchiere di Vin Brulè che ho trovato ottimo.  L’affluenza è davvero alta, quindi vi consiglio di non recarvi in tarda serata ma di andare con calma nel primo pomeriggio o di mattina, per ammirare tutte le bellezze del Castello. La mia visita si è svolta di domenica, purtroppo c’era davvero tanta gente e non ho potuto godermi il giro al Castello come avrei voluto, ma vi ripeto il posto vale veramente la visita. Basta entrare per tuffarvi subito nella magica atmosfera del Natale e per comprare regalini o decorazioni natalizie artigianali e davvero originali.
Vi lascio a qualche foto fatta durante la mia serata al castello, avrei voluto scattarne di più, ma la folla ha reso tutto più complicato.  Un piccolo appunto sull’organizzazione per migliorare la prossima edizione va, secondo il mio parere, alla parte di degustazioni che poteva essere ampliata sia con gli stands che con la scelta e mi sarebbe piaciuto avere un’area più raccolta dove mangiare.
 
La vista del Castello è stupenda dalla collinetta vicina, se si proviene dal Caserta Nord da San Leucio.

 

 

 

 

 

 

Presepe realizzato con Latta e lucine

 

Proiezioni natalizie sulla facciata della Piazza del Castello

 

 
Nel Castello c’è la casa di Babbo Natale con lui in persona che riceve grandi e piccini per una visita, una foto o una letterina che può essere attaccata all’albero dei desideri accanto alla casa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
La visita comprende un percorso che permette di visitare gli interni e le parti esterne del Castello.
I Mercatini sono ubicati in varie aeree del castello e in diverse sale interne riportate nella cartina che vi verrà consegnata all’info point. se trovate la fila per fare il biglietto non vi spaventate, è davvero scorrevole.
 
 Vi auguro una buona vista a tutti !
 
Enjoy the Magic Christmas!
 
 

Evento Tre Torte Gambero Rosso: La Pasqua secondo Pietro Macellaro

  
La Città del gusto Napoli presenta l’evento
Tre Torte 2014,
 un nuovo format dedicato al mondo
dell’alta pasticceria
.
I migliori Maître Patissier
italiani premiati nella prestigiosa guida Pasticceri & Pasticcerie del
Gambero Rosso con l’ambito riconoscimento delle Tre Torte saranno protagonisti
a Città del gusto Napoli attraverso un ciclo di eventi, degustazioni e
anteprime rivolte al pubblico di appassionati.
Incontri dedicati al raffinato
mondo della pasticceria in cui il pubblico amante del dolce potrà conoscere i
grandi protagonisti della Pasticceria Italiana e degustare le loro golose
creazioni.
 
Il primo appuntamento si è tenuto il 15 marzo 2014 e ha avuto come protagonista Pietro Macellaro,
premiato con il riconoscimento delle Tre Torte dalla Guida Pasticceri &
Pasticcerie, e titolare dell’unica Pasticceria Agricola Cilentana.
 
 
In quell’occasione il maestro pasticciere ha presentato
per la prima volta la sua personale reinterpretazione di Pastiera tornando alle sue radici.
Pietro Macellaro ha realizzato in anteprima assoluta una “pizza
di grani antichi
”, una pastiera rivisitata prodotta interamente con ingredienti
a km 0 : farina ottenuta da rarissimi grani del Cilento, moliti a pietra nel
mulino di Pruno (area forestale situata nel cuore del Cilento), come il Grano Saragolla
ed il Carosella (anticamente piantato nel Cilento dai Romani ) che viene
trasformata in una straordinaria e croccante frolla sablé al burro di bufala.
Il ripieno della Pastiera è composto
da grani antichi, così come le cicerchie, previamente sobbollite in latte di
bufala, con deliziosi pezzetti di arancio candito a mano e
ricotta di bufala…..Uno straordinario prodotto totalmente
artigianale!
 
In occasione dell’evento, tutto
dedicato alla tradizione pasquale, Pietro Macellaro ha anche presentato la colomba
all’olio extra vergine d’oliva
. In degustazione oltre alla classica versione
solo con arancia, anche quella con fichi bianchi del Cilento e cioccolato,
quella con melanzane e albicocche, tutte preparate con burro di bufala.
 
Ringrazio Pietro Macellaro per avermi invitata a questo evento e per averci insegnato tutti i segreti della sua pastiera cilentana ed averci fatto degustare tutti ma proprio tutti i suoi dolci, unici per il sapore e gli ingredienti…prelibatissimi!
 

Vi lascio al fotoracconto…Pietro ci ha accolti con un buffet di dolci in monoporzione e torte

 

 

Protagoniste dell’evento la pastiera rivisitata e la colomba all’olio extravergine 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 
Pan Brigante, raccoglie sapori e tradizione tipici cilentani

 

 

 

Inizia lo showcooking in cui il maestro pasticciere ci ha rivelato
 tutti i segreti per fare la sua pastiera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Alla fine della dimostrazione in laboratorio, ci siamo lanciati tutti sul fantastico buffet!
 

 

 

 

 

 

 

 

 

Immancabile la foto ricordo con Pietro 🙂
 

 

Alla prossima!
stay tuned!
CONSIGLIA Torta di mais

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